Quanti batteri in una barba lunga?

Negli ultimi tempi sta andando di moda tra gli uomini farsi crescere la barba lunga. Da “hipster”, così viene definita. Quel che si ignora è che, per quanto curata e pulita, sono decine di migliaia i batteri che si annidano in lei e che possono potenzialmente mettere a rischio la salute della pelle.

Verme nell’occhio per lenti a contatto sporche: video

Ha un verme nell’occhio, letteralmente, a causa di lenti a contatto sporche indossate. Un caso estremo di parassitismo causato dalla scarsa igiene. Protagonista una ragazza di Singapore che, come potrete vedere con i vostri occhi presenta il parassita nella pupilla.

Pericolo tifo ed epatite a Napoli a causa delle blatte

E’ allarme blatte rosse a Napoli: migliaia le segnalazioni alle Asl di competenza. Il pericolo di diffusione di tifo ed epatite si fa alto. Con l’aumentare del caldo e a causa di una pessima gestione dell’igiene urbana, questi insetti lasciano le fogne per raggiungere la superficie. Portandosi dietro non solo un aspetto ripugnante, ma anche il possibile contagio di malattie pericolose.

Allergie in aumento, sotto accusa l’eccesso di igiene

L’ossessione per la pulizia e la sterilizzazione degli ambienti ed un’igiene sempre più scrupolosa, quasi maniacale, che caratterizza gli asettici spazi della vita moderna, può essere imputabile del vertiginoso aumento dei casi di allergie?
La ricerca si è posta più volte, nel corso degli ultimi anni, questo quesito, rispondendovi spesso in modo affermativo. Nei Paesi sviluppati si stanno estendendo a macchia d’olio reazioni allergiche come la febbre da fieno, l’eczema, l’orticaria e ultima, ma non da meno, soprattutto tra i bambini, l’asma. Per il dottor  Guy Delespesse, docente  presso l’Université de Montréal, che sostiene la tesi del rapporto proporzionale tra igiene-allergie, il numero di pazienti affetti da allergie sarebbe aumentato proprio a causa dell’eccessiva pulizia.
Le allergie possono essere causate da una storia familiare, dall’inquinamento atmosferico, dagli alimenti, dallo stress, dall’uso di tabacco, e così via discorrendo. Tuttavia, l’esposizione limitata ai batteri ha fatto riflettere il Dr. Delespesse, che è anche direttore del Laboratory for Allergy Research al Centre hospitalier della Université de Montréal.

“C’è una relazione inversa tra il livello di igiene e l’incidenza delle allergie e delle malattie autoimmuni,” spiega il Dott. Delespesse. “Quanto più è sterile l’ambiente in cui un bambino vive, maggiore è il rischio che  sviluppi allergie o un problema immunitario nel corso della vita”.

Le tastiere del computer? Peggio della tavoletta di un WC!

La tastiera del computer è più pericolosa di una tavoletta del WC! La tastiera riesce a contenere parecchi batteri, troppi, tanto che sono diventati pericolosi per chi utilizza le tastiere del computer al lavoro. Nelle tastiere si annidano così tanti da batteri da diventare “un centro di diffusione” di malattie e infezioni. La ricerca è stata condotta e pubblicata dalla “Which? Computing” una rivista britannica di consumo nella quale si legge che i maggiori colpevoli della presenza così elevata di batteri nella tastiera sono coloro che consumano il proprio spuntino nella postazione di lavoro in aggiunta alla scarsa igiene personale.

Allergie in aumento in Italia: colpa della troppa igiene

Nei Paesi occidentali sono in aumento le allergie nei bambini e negli adolescenti. L’8 e il 9 febbraio a Roma si è tenuto un congresso per individuarne le principali cause: la “Terza giornata del bambino allergico”, organizzato nella capitale da Alama (Associazione laziale asma e malattie allergiche), Federasma (Federazione italiana delle associazioni di sostegno dei malati asmatici e allergici), Siaip (Società italiana allergologia e immunologia pediatrica) insieme all’ ospedale pediatrico romano Bambino Gesù. Gli studi avrebbero rilevato che in Italia il 20% dei bambini in età scolare è particolarmente sensibile a polvere, polline e peli di animale; l’8-10% soffre di patologie asmatiche, provocate nell’80% dei casi da allergie; il 2-6% dei bambini soffre invece di allergie di tipo alimentare.

La colpa di questo incremento delle allergie è stata paradossalmente individuata in un eccesso di igiene: gli ambienti sono asettici e quindi non si entra in contatto con batteri. Il Coordinatore del Dipartimento di Medicina pediatrica dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, Alberto Ugazio, ha spiegato che la causa dell’aumento delle allergie nei bambini dei paesi ricchi è dovuta proprio alla diminuzione del carico microbico ambientale. I batteri sono importanti perché inibiscono le reazioni allergiche”. Infatti il sistema di memoria immunologica dell’organismo umano, conserva il ricordo dei batteri con cui viene in contatto, evitando infezioni successive. Insomma, anche con l’igiene non bisogna eccedere. A riprova di quanto affermato, in Africa le allergie non registrano incrementi significativi. Importante scoperta è che l’inquinamento in sè non costituirebbe la causa scatenante, anche se contribuisce a peggiorare il quadro clinico.