Poco sonno favorisce ogni dipendenza

Poco sonno favorisce ogni tipo di dipendenza. Sono molte le motivazioni per le quali non si dorme abbastanza la notte. La mancanza di sonno riposante non si traduce però solamente in una eventuale stanchezza secondo uno studio condotto recentemente.

E’ il cervello che dice no alla droga in chi non la usa

La curiosità nei confronti della droga? Dipende dal cervello. E’ lui che “dice” no e che fa la differenza rispetto a chi consuma sostante stupefacenti e chi per tutta la vita non ne prova attrazione, attivando “meglio” alcuni circuiti neuronali. E’ questo il risultato di una ricerca condotta da un gruppo di scienziati internazionali coordinati da Robert Whelan e Hugh Garavan, dell’Università del Vermont pubblicato sulla rivista Nature Neuroscience.

Iperattività infantile: sospetto legame con le allergie alimentari

I bambini, si sa, hanno tanta energia, ma capita spesso che ne abbiano un po’ troppa. Quando un bambino registra un’eccessiva attività muscolare che rischia di trascendere nell’aggressività ed impulsività, con conseguenti difficoltà nel fare i compiti, concentrarsi o avere problemi relazionali, si parla di iperattività (o ADHD). Finora, per diagnosticare la causa di questa patologia, sono state fatte tante ipotesi, ma non era mai stato preso in considerazione un legame piuttosto elementare: quello con il cibo.

Hanno tentato questa via dei ricercatori olandesi che hanno pubblicato i risultati del loro studio su Lancet. Hanno provato a mettere a dieta un gruppo di bambini affetti da ADHD dai 4 agli 8 anni. Il tentativo era quello di provare se, partendo con la base dell’alimentazione, cioè cibi naturali come riso, frutta e verdura, i sintomi venivano ridotti.

Figli di fumatori sono più impulsivi

Gli adolescenti possono avere in comune con i loro genitori fumatori più di quanto il mondo scientifico aveva sinora ipotizzato, sulla base dei risultati di un nuovo studio condotto dai ricercatori del Nationwide Children’s Hospital.
I figli di soggetti vittime del tabagismo hanno infatti una tendenza condivisa con i loro genitori che è quella di agire in maniera impulsiva, caratteristica, questa, che potrebbe essere altresì collegata alla decisione di diventare a loro volta dei fumatori incalliti.

La ricerca, pubblicata on-line su ScienceDirect, può aiutare a identificare i fattori di rischio comportamentali degli adolescenti fumatori, fattori di rischio che potrebbero aumentare in alcuni ragazzi le probabilità di sviluppare una dipendenza dal tabacco e che sarebbero identificabili addirittura ancor prima che essi accendano la loro prima sigaretta.

Belli e dannati. Così piacciono alle donne

Siete uomini e pensate che il modo migliore per sedurre una donna sia mostrarsi sinceri, affidabili, teneri e romantici? Bè, non senza una punta di rammarico, ci tocca dirvi che sembra proprio che abbiate torto! Ad avere più successo con le donne sarebbe infatti il tipo “bello e dannato”.

Bugiardo, vanitoso, sfuggente. Alle donne piace così. Non che questo sia l’uomo ideale, non da sposare almeno, ma sicuramente è colui che mette a segno il maggior numero di esperienze sessuali. A confermare quanto già molti forse sospettavano non una, ma due ricerche presentate a Kyoto in occasione del meeting della Human Behavior and Evolution Society.

La cattiveria? Aumenta a stomaco vuoto!

Che i maniaci della dieta e della linea filiforme siano un po’ più “acidelli” e scontrosi lo avevamo già notato.
Come non si può non accorgersi, per contro, dei sorrisi e del carattere gioviale che spesso contraddistingue le persone più in carne.

A confermare scientificamente una tra le molte associazioni tra cibo ed umore è uno studio effettuato da Trevor Robbins, dell’università britannica di Cambridge e pubblicato sulla rivista Science, che evidenzia il rapporto tra atteggiamenti aggressivi e stomaco vuoto.