Infertilità maschile: un’alga arriva in aiuto

Infertilità maschile? Un valido aiuto, di tipo naturale, potrebbe arrivar da una alga, o meglio dal principio attivo che è possibile estrarre dalla dalla stessa, la tradamixina. Associata ad un farmaco anti-estrogeno, questa sostanza sembra essere un toccasana per favorire la buona salute del seme maschile e la sua fertilità.

Mancata discesa dei testicoli: colpa di un gene?

La mancata discesa dei testicoli (uno od entrambi) alla nascita, conosciuta sotto il nome di criptorchidismo, potrebbe essere causata da un gene. Questo disturbo, che colpisce tra il 2 ed il 3% dei neonati, per non causare conseguenze in età adulta deve essere curato velocemente.

Spermatozoi, un gel ne aumenta la sopravvivenza

Talvolta la condizione di infertilità di un uomo può dipendere da una scarsa motilità e capacità di sopravvivenza degli spermatozoi una volta avvenuta l’eiaculazione.  L’università del Texas in collaborazione con il Southwestern Medical Center di Dallas ha messo a punto un gel, il Conceive Plus, per aumentare la sopravvivenza dei gameti maschili nello sperma.

Contro l’infertilità fare sesso una volta al giorno

Combattere l’infertilità? Si può fare facendo sesso almeno una volta al giorno se ad essere colpito da questo problema è l’uomo. Dovete, infatti, sapere che la qualità del liquido seminale è costantemente minacciata da fattori ambientali come l’elettromagnetismo e l’inquinamento e da stili di vita scorretti come una dieta sbagliata e la sedentarietà. Il sesso, o meglio, l’eiaculazione giornaliera potrebbe rappresentare una risposta a tali problemi.

E’ allarme sterilità tra i giovani

Brutte notizie per gli italiani in quanto a fertilità e sfera sessuale. Ed indistintamente dal sesso. I medici dell’Università La Sapienza ed il Ministero della Salute lanciano infatti l’allarme: la sterilità nel nostro paese sta crescendo, in concomitanza con le patologie dell’apparato riproduttivo. E mai come ora colpendo anche le fasce più giovani della popolazione.

Disfunzioni sessuali o infertilità: visite gratuite dall’andrologo

L’andrologia è una materia medica abbastanza sconosciuta, diciamocelo. Soprattutto è la figura dell’andrologo che spesso e volentieri viene rifiutata da chi invece ne avrebbe necessità: l’uomo con disturbi della sfera sessuale, della fertilità e non solo. Per essere precisi il termine mutua dal greco aner-andros (uomo) e logos (discorso) e lo specialista in questione si occupa della salute maschile, con particolare riferimento alle disfunzioni dell’apparato riproduttore e urogenitale. Ogni anno a partire dal 19 Marzo, la Festa dei papà, la SIA Società Italiana di Andrologia presenta un appuntamento informativo al riguardo. Ma stavolta c’è una novità.

Infertilità maschile, il video di Francesco Totti per la campagna Androlife

Combattere contro l’infertilità maschile è possibile. È’ questo il messaggio promosso dalla Campagna nazionale per la Prevenzione dell’infertilità maschile nei Giovani di Androlife. Che può contare ancora una volta su un testimonial d’eccezione: il capitano della squadra di calcio della Roma Francesco Totti, già protagonista dello spot dello scorso anno. Si tratta di un progetto promosso dalla Siams, Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità, mirato ad informare i più giovani sui problemi di fertilità.

Infertilità maschile, infezioni batteriche tra le prime cause

L’infertilità maschile può dipendere da una varietà di cause: può essere genetica, frutto di radiazioni e d anche  di inquinamento. Può essere però anche frutto di patologie. In particolare di infezioni batteriche, in netto aumento negli ultimi tempi, come sottolinea il centro di Medicina della Riproduzione ProCrea di Lugano. La motivazione? Non vengono scoperte in tempo.

Infertilità: è più volte colpa dell’uomo

Quello dell’infertilità è un problema che sta aumentando il suo peso in maniera costante nella società occidentale.  Le cause possono essere ambientali e fisiologiche e quasi sempre il punto di partenza per eventuali indagini esplorative è rappresentato dalla storia medica della coppia. La colpa spesso viene attribuita a problemi inerenti il sistema riproduttivo la donna. La realtà, al contrario, è  “a specchio”: secondo una recente ricerca la colpa sarebbe da attribuire all’uomo.

Infertilità maschile, creato sperma in laboratorio da cellule germinali

Arriva una nuova speranza contro l’infertilità maschile, nel 40% dei casi causata da varicocele, una patologia dell’apparato circolatorio che coinvolge il sistema vascolare testicolare. Grazie all’uso delle cellule germinali, cioè le staminali che danno luogo ai gameti femminili e maschili, ovuli e spermatozoi, il team di ricercatori dell’Università di Muenster in Germania sono riusciti a creare in laboratorio degli spermatozoi.

Il cibo spazzatura favorisce l’infertilità maschile?

Attenzione maschietti, il cibo spazzatura potrebbe favorire l’infertilità danneggiando lo sperma. A sostenerlo, è una ricerca condotta dagli scienziati dell’Università di Harward, negli Usa e dell’Università di Murcia, in Spagna, presentata al meeting annuale dell’American Society for Reproductive Medicine la scorsa settimana.

Infertilità maschile

Infertilità maschile

L’infertilità primaria descrive le coppie che non sono mai state in grado di avere una gravidanza dopo almeno 1 anno di rapporti sessuali non protetti. L’infertilità secondaria descrive le coppie che hanno avuto una gravidanza, ma non sono state in grado di averne un’altra.

Infertilità maschile: in un caso su quattro è colpa di una proteina

Infertilità maschile. Un uomo su quattro potrebbe avere difficoltà ad avere figli a causa di un difetto genetico che colpisce gli spermatozoi: privi di una specifica proteina che li protegge, nel tentativo di raggiungere l’ovulo da fecondare non riuscirebbero a portare a termine il loro compito! La proteina, in questione si chiama DEFB126, funziona come un cappottino, riveste gli spermatozoi, li aiuta a muoversi nell’apparato riproduttivo delle donne, ma soprattutto li protegge dagli attacchi del sistema immunitario femminile.

Infertilità maschile: dipende dalle misure

A quanto pare l’infertilità maschile potrebbe essere davvero una questione di misure, ma non  solo nel senso canonico e ironico del termine, come sempre viene percepito il problema. Parliamo infatti di vera e propria anatomia e della distanza che intercorre tra lo scroto e l’ano. Ed in un secondo tempo anche della lunghezza del pene.

Niente stress, o radiazioni del cellulare. Sarebbe solo una questione di centimetri.