Sale: gli effetti sulla salute

Il sale è una parte integrante della nostra vita quotidiana. La maggior parte di noi pensa che il cibo senza sale sia meno appetibile. Nei tempi antichi era considerato un bene di lusso ed era limitato alla nobiltà, ma al giorno d’oggi, è un ingrediente a basso costo e facilmente accessibile che viene aggiunto per insaporire cibi preparati o confezionati.

Il sale svolge un ruolo fisiologico importante nel corpo e regola l’omeostasi dell’acqua. Tuttavia, una esposizione eccessiva al sale può causare o aggravare malattie come l’ipertensione (pressione alta), insufficienza cardiaca e le condizioni dei reni. Molti pensano che se ne deve fare a meno completamente o quasi. Ma è davvero così?

Addio a Liz Taylor: è morta l’ultima grande diva, stroncata da un’insufficienza cardiaca

Se ne è andata anche lei, la splendida Liz Taylor dai meravigliosi occhi viola. E’ stata stroncata da un’insufficienza cardiaca. Aveva 79 anni ed un carriera lunghissima alle spalle. L’attrice era stata ricoverata circa un mese e mezzo fa presso il Cedar’s-Sinai Medical Center di Los Angeles, dove è stata assistita dai suoi 4 figli. E’ stata protagonista di più di 50 film ed ha vinto ben 2 premi Oscar (Butterfield 8 e Chi ha paura di Virginia Woolf?). Il suo impegno umanitario, specie nei confronti della ricerca sull’Aids oltre che l’assistenza ai malati le era valso un Oscar Speciale nel 1993.

Pericardite costrittiva

Pericardite costrittiva

La pericardite costrittiva è un’infiammazione a lungo termine (cronica) del rivestimento del cuore (il pericardio) con ispessimento, cicatrici e contrattura muscolare.

CAUSE: La pericardite costrittiva è più comunemente causata da situazioni o eventi che causano l’infiammazione in tutto il cuore, tra cui:

  • Cardiochirurgia;
  • Radioterapia al torace;
  • Tubercolosi.

Insufficienza cardiaca: vitamina D offre prospettive di vita migliori

I tassi di sopravvivenza nei pazienti con insufficienza cardiaca con livelli ridotti di vitamina D sono più bassi rispetto ai pazienti con livelli normali. Questa è la constatazione di un importante studio condotto presso la University Medical Center di Groningen, Paesi Bassi, presentati al Congresso della Società Europea di Cardiologia a Stoccolma. I risultati suggeriscono anche che bassi livelli di vitamina D sono associati con l’attivazione del sistema renina-angiotensina (RAS – un sistema regolatorio fondamentale nello scompenso cardiaco) e un profilo di citochine alterate.

La vitamina D viene prodotta dalla pelle quando è esposta alla naturale luce ultravioletta-B (UV-B) proveniente dal sole. Livelli bassi sono da tempo noti come una delle cause che portano al rachitismo. E’ stato dimostrato che la maggior parte dei tessuti e delle cellule hanno un recettore della vitamina D, e vi sono prove evidenti che la sua presenza svolge un ruolo nel ridurre il fattore di profili di rischio per numerose malattie croniche come il cancro comune, malattie autoimmuni, malattie renali, malattie infettive croniche, l’ipertensione e apparentemente anche lo scompenso cardiaco.

Infarto, staminali migliorano prospettiva di vita di 4 volte

La ricerca sulle cellule staminali compie un enorme passo avanti in Germania. Siamo a Dusserdolf, ed il professor Bodo-Eckehard Strauer ha inventato una tecnica che ha dell’eccezionale. Trapiantando le cellule staminali prelevate dal midollo osseo di un paziente che ha appena subito l’infarto nel suo stesso cuore, questo ne esce rinforzato molto più che con la classica terapia farmacologica.

Dopo un infarto infatti il cuore è più debole e, nonostante i tanti medicinali assegnati, va sempre peggiorando, fino ad uno scompenso che può rivelarsi fatale. Ma con questa nuova tecnica il docente dell’Università di Dusserdolf ha dimostrato come il processo degenerativo viene rallentato di quattro volte rispetto al normale, allungando la vita al paziente.

Apnea del sonno

Apnea del sonno

L’apnea centrale del sonno, o solo apnea del sonno, si ha quando più volte si smette di respirare durante il sonno, perché il cervello interrompe temporaneamente l’invio dei segnali ai muscoli che controllano la respirazione.

CAUSE: L’apnea del sonno si verifica spesso in persone che hanno determinate condizioni mediche. Per esempio, può svilupparsi in persone che hanno problemi con il tronco cerebrale, quello che controlla la respirazione. Come risultato, eventuali malattie o lesioni che interessano questo settore possono portare a problemi con la normale respirazione durante il sonno o anche da svegli. Le condizioni che possono causare o portare ad apnea del sonno includono:

  • Poliomielite bulbare;
  • Complicanze della chirurgia del rachide cervicale;
  • Encefalite che interessa il tronco encefalico;
  • Malattie neurodegenerative come il morbo di Parkinson;
  • Radiazioni del rachide cervicale;
  • Grave artrite e alterazioni degenerative della colonna vertebrale cervicale o alla base del cranio;
  • Grave obesità;
  • Ictus che interessa il tronco encefalico;
  • Sindrome di ipoventilazione primaria;
  • Uso di determinati farmaci, come gli analgesici.

Una forma di apnea del sonno si verifica comunemente nelle persone con insufficienza cardiaca congestizia. L’apnea del sonno idiopatica non è associata ad un’altra malattia. Non è la stessa cosa dell’apnea ostruttiva del sonno, che è dovuta ad un blocco nelle vie respiratorie.

Misura la pressione arteriosa con un chip

L’alta pressione arteriosa può essere una prova di qualche condizione critica per chi ne soffre. Un campanello d’allarme per i medici i quali, pear evitare complicazioni e curare in tempo il proprio paziente, hanno bisogno di monitorarlo per lungo tempo fino a che il paziente non guarisce fino a far diventare regolare la pressione. Tutto questo complicato processo sarà reso più agevole da un sensore di pressione che verrà inserito nell’arteria femorale.

Se una persona ha la pressione alta, così come gliela si può misurare dal braccio, così sarebbe uguale la misurazione anche dalla gamba. Allo stesso modo, questo genere di problemi possono occorrere sia se si sta facendo dell’attività fisica, sia se si sta sdraiati comodamente sul divano. L’alta pressione sanguigna causa costantemente un affaticamento del cuore che pompa a piena velocità, mettendo in pericolo la salute di chi ne soffre. Per questo motivo in futuro potremo monitorare la pressione arteriosa 24 ore su 24 senza alcuno sforzo. Basterà inserire una sonda nella gamba e il gioco è fatto.