Sostituzione valvola aortica, convalescenza e riabilitazione

Una volta avvenuta la sostituzione della valvola aortica, come bisogna affrontare la convalescenza e la riabilitazione? Scopriamolo insieme, partendo dal momento in cui viene lasciata la sala operatoria dopo l’operazione. Prendiamo come esempio di partenza l’intervento a cuore aperto.

Operazione a cuore battente per sostituire valvola aortica e mitralica

Primo intervento al mondo per sostituire valvola aortica e mitralica sempre a cuore battente: è stato eseguito nell’Azienda Ospedaliera di Padova, da una equipe di cardiochirurghi guidata dal prof. Gino Gerosa, e ha consentito al paziente, un uomo di 78 anni, di avere un decorso post operatorio ben più semplice.

Intervento al cuore senza aprire lo sterno

A Padova è stata impiantata una pompa cardiaca in un paziente di 67 anni con un’incisione di soli 10 cm di lunghezza, invece dei soliti 20-25 cm, e soprattutto senza l’apertura dello sterno, sino ad oggi inevitabile per questo tipo di operazioni. L’uomo soffriva di una grave cardiomiopatia dilatativa, una patologia che porta all’aumento della cavità cardiaca e quindi ad una minore potenza nel pompare il sangue. Il paziente, fanno sapere i medici, ha superato brillantemente il decorso post operatorio.

Operazione al cuore e cesareo: doppio intervento salva vita a mamma e bimbo

Un’operazione al cuore urgente per una donna all’ottavo mese di gravidanza e la necessità di un taglio cesareo d’emergenza per salvare il bambino in arrivo. E’ questa la situazione che si sono trovati davanti i medici del Dipartimento Cardiotoracico dell’ospedale di Cisanello (Pisa) e non si sono persi d’animo, approntando immediatamente la sala operatoria in una sala parto. La corsa contro il tempo e la professionalità dei team intervenuti hanno salvato la vita a mamma e bambino. E questa è una delle buone notizie che di tanto in tanto fa bene leggere. Entriamo dunque nel dettaglio.

Bologna, arriva la pistola salva cuore

E’ stata provato per la prima volta in Italia, con risultati ottimi, presso l’ospedale Sant’OrsolaMalpighi di Bologna. Il professor Roberto Di Bartolomeo oggi ha svolto un operazione al gioco per combattere una malattia chiamata Stenosi valvolare aortica critica “Questa patologia, determinata principalmente dall’avanzare dell’età — spiega il professor Di Bartolomeo —, comporta una calcificazione dei tre lembi della valvola, riducendo il passaggio del sangue e producendo sintomi quali difficoltà respiratorie, dolori coronarici e nei casi più gravi sincope”.

Primo intervento al cuore con robot “Da Vinci” al Campus Bio-Medico di Roma

Proprio ieri, è stato eseguito con successo il primo intervento al cuore dal professor Francesco Musumeci con l’ausilio del robot “Da Vinci”, dando il via all’attività del nuovo Centro di Cardiochirurgia Robotica del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, realizzato in collaborazione con l’Ospedale San Camillo di Roma e il Lenox Hill Hospital di New York.