Ipertermia, terapia anti tumore: Carlo Pastore oncologo spiega

Quando si parla di ipertermia, ipertermia oncologica o di ipertermia capacitiva profonda si fa riferimento ad una terapia che si usa per combattere il tumore, nelle sue varie forme, essenzialmente solide, quale coadiuvante alla chemioterapia o alla radioterapia del caso. Il significato del termine è semplice e chiaro: la cura anti cancro in questione si effettua innalzando fortemente la temperatura corporea (ipertermia) in un punto specifico, quello colpito dal tumore o su tutto il corpo per distruggerne le cellule maligne proprio grazie alla potenzialità del calore.

Mastoplastica additiva senza protesi, con lipofilling al seno

Aumentare il volume del seno senza usare le protesi? Non è un’ipotesi ma una realtà praticata già da qualche tempo grazie al lipofilling al seno. Il rischio e le paure connesse alla storia delle protesi PIP, sembrano aver diminuito sostanzialmente il ricorso alla mastoplastica additiva, almeno in Italia (secondo gli ultimi dati questo intervento è passato dal solito primo posto in materia di richieste, addirittura al quarto). La pratica del lipofilling può dunque essere una valida alternativa, anche se fino a poco tempo fa si nutrivano dei dubbi al riguardo. Scopriamo meglio insieme di cosa si tratta, con l’ausilio del professor Mario Dini, chirurgo plastico.

Rinoplastica primaria, secondaria, foto prima e dopo e costi

Rifarsi il naso (rinoplastica) è uno degli interventi di chirurgia estetica più richiesti in Italia ed in tutta Europa insieme alla mastoplastica e alla liposuzione. Il naso effettivamente si trova al centro del volto e rappresenta un’importante biglietto da visita “sociale”. Se non ci si sente a proprio agio, può avere ripercussioni sull’autostima. Torniamo a parlare di questo intervento chirurgico con nuovi quesiti al professor Mario Dini, specialista in chirurgia plastica ed estetica, cercando di comprenderne meglio alcuni aspetti importanti.

Rinoplastica chiusa, aperta, etnica, costi e dolore post operatorio

Con il termine “rinoplastica” si indica l’intervento di chirurgia estetica finalizzato alla correzione delle anomalie del naso, a volte abbinate anche a problematiche funzionali. Rifarsi il naso è un’esigenza molto comune, e la rinoplastica è dunque una delle operazioni maggiormente richieste al chirurgo plastico. Scopriamone insieme le caratteristiche insieme al nostro esperto, il professor Mario Dini specialista in chirurgia plastica ed estetica come sempre disponibile a rispondere alle nostre domande e alle vostre che eventualmente seguiranno.

Il latte fa bene o fa male?

Il latte fa bene o fa male? Di base sappiamo che questo alimento è ricco di proprietà nutrizionali delle quali sembra impossibile fare a meno. Al contempo è facile sentir parlare di un’allergia o un’ intolleranza al latte vaccino. Dunque? In assoluto nulla va considerato bianco o nero, positivo o negativo, neppure il cibo: dipende sempre dall’uso che se ne fa, dalle quantità che si assumono, dalle esigenze fisiologiche e nutrizionali o da particolari condizioni di salute. Ne abbiamo parlato con una esperta, la dottoressa Maria Assunta Coppola Nutrizionista e biotecnologa, ma prima ancora abbiamo valutato la composizione di questo alimento.

Otoplastica laser: la parola all’esperto

Esistono di sicuro varie tecniche chirurgiche per affrontare l’otoplastica, ovvero la correzione delle orecchie a sventola tramite un intervento di chirurgia plastica. Tra queste troviamo quale recente acquisizione anche l’utilizzo del laser, al posto del bisturi. Si tratta di un laser CO2 (ad anidride carbonica) pulsato, che come noto ha la proprietà di praticare incisioni precise e molto sottili (ovviamente sempre grazie alla mano esperta del chirurgo che lo adopera), limitando gli esiti cicatriziali, il gonfiore e gli eventuali ematomi post operatori. Ma è veramente così? Quali sono le differenze sostanziali di un’operazione di chirurgia estetica con il laser? Ed effettivamente quali benefici per ciò che riguarda l’otoplastica? Abbiamo chiesto il parere al professor Mario Dini specialista in chirurgia plastica ed estetica, come sempre molto disponibile a rispondere ai nostri e ai vostri quesiti, che ci sorprende andando in controtendenza.

Otoplastica nei bambini: domande all’esperto

L’otoplastica è uno dei pochi interventi di chirurgia estetica fattibili sui bambini. Ricordiamo che si tratta dell’operazione chirurgica necessaria per risolvere le orecchie a sventola che proprio in età scolare, possono provocare molti disagi nei bambini, a tal punto da incidere sulla qualità delle loro relazioni sociali. Si tratta però pur sempre di un intervento chirurgico che non va preso alla leggera e che comunque non deve essere visto come il simbolo della ricerca di una “perfezione estetica” nei bambini. Per questo abbiamo scelto di parlarne con un esperto, il professor Mario Dini , specialista in chirurgia plastica ed estetica.

Turismo dentale: consigli esperti su prezzi e qualità

Il turismo dentale è un fenomeno nettamente in crescita, a tal punto che anche il noto TG satirico Striscia la Notizia ha deciso di parlarne, per comprenderne le modalità, confrontare i prezzi e la qualità. Il tutto con l’ausilio di una paziente complice. Sulle motivazioni di tutto ciò un’evidenza: il dentista è troppo caro per la maggior parte degli italiani, che a causa della crisi economica trascurano anche altri fattori determinanti per la salute, non solo quella orale. E’ questo l’input che spinge gli italiani ad andare all’estero per il cosiddetto turismo dentale. Ma è un vero risparmio?  E ci sono rischi? Secondo gli odontoiatri italiani contattati dalla paziente di Striscia, sì, ma manca ancora la seconda parte del servizio televisivo (in onda stasera) che confronterà queste risposte con quelle dei dentisti all’estero. Facciamo la stessa cosa anche noi di Medicinalive.

Otoplastica, rischi, costi e altre domande all’esperto

Avete mai sentito parlare dell’otoplastica? Sicuramente sì se le vostre orecchie non vi piacciono e sono particolarmente preminenti, ovvero se avete le cosiddette “orecchie a sventola”, perché si tratta di un intervento di chirurgia estetica volto a risolvere tale inestetismo che riguarda adulti e bambini. Abbiamo deciso di approfondire l’argomento con un esperto, il professor Mario Dini, specialista in chirurgia plastica ed estetica.

Tumore al colon, rischio alto in Italia con troppa carne rossa in tavola: i consigli dell’esperto

Alimentazione e salute. Torniamo anche oggi a parlarvi delle abitudini a tavola degli italiani, secondo quanto emerso dall’”Indagine  nazionale sui consumi alimentari in Italia: INRAN-SCAI 2005-06”, da pochi giorni anche online sul sito internet dell’Istituto Nazionale Ricerca e Nutrizione. Per ciò che riguarda il consumo di carne e suoi sostituti, dai dati emerge una netta prevalenza di impiego di carne bovina (43 g/die) seguita con un netto distacco da quella di pollame (21 g/die) e subito dopo da quella di suino (19 grammi al giorno in media).

L’alimentazione degli italiani è salutare? Risponde l’esperto

Che tipo di alimentazione hanno gli italiani? Ed è salutare? Per saperlo, basta leggere l’”Indagine  nazionale sui consumi alimentari in Italia: INRAN-SCAI 2005-06”,  da pochi giorni anche online sul sito internet dell’Inran (Istituto Nazionale Ricerca e Nutrizione). Nel documento alcune informazioni importanti e tante curiosità che ci siamo fatti spiegare dalla dottoressa Caterine Leclercq, tra i ricercatori che hanno contribuito all’indagine. Il pasto principale per gli italiani, ad esempio, secondo quanto emerso dallo studio, continua ad essere il pranzo: un errore dal punto di vista nutrizionale e della sana alimentazione?

Contraccezione permanente Essure ed allergia al nichel, si può fare?

Torniamo a parlare di Essure, una tecnica di contraccezione permanente dedicata alle donne che, giunte alla certezza di non volere più figli, devono scegliere il metodo ritenuto più opportuno per loro. Essure offre la possibilità di una sterilizzazione permanente senza terapie ormonali o interventi chirurgici (come avviene ad esempio per la legatura delle tube), grazie all’inserimento di alcuni piccoli dispositivi nelle tube di Falloppio che nell’arco di alcune settimane riescono a creare una barriera naturale, complici alcune fisiologiche reazioni dell’organismo. Il problema però, ci suggeriscono alcune lettrici riguarderebbe il materiale di cui questi dispositivi Essure sono composti: sono infatti costituiti da una particolare lega di acciaio, fibre in poliestere e Nitinol, (Nichel-Titanio), già molto utilizzato anche per la fabbricazione di alcuni tipi di cannule coronariche. La domanda allora è chiara: e le donne affette da allergia al nichel?

Protesi d’anca difettose e non solo: quali i veri rischi ed i controlli

Protesi d’anca difettose. Analizzando il caso mi sono imbattuta nei giorni scorsi in un prezioso strumento informativo: è uno spazio all’interno del sito del Ministero della Salute che riguarda tutte le segnalazioni di sicurezza circa i dispositivi medici. Qui ho trovato tutte le segnalazioni della DePuy circa le protesi a rischio, oltre che quelle di numerose altre società. Ne abbiamo ancora parlato con la dottoressa Marcella Marletta a capo della Direzione Generale dei Dispositivi Medici, del Servizio Farmaceutico e della Sicurezza delle Cure del Ministero della Salute, a cui questa pagina informativa fa riferimento.

Protesi anca difettose: i fatti spiegati dall’esperto del Ministero della salute

Perché il problema delle protesi d’anca difettose della DePuy (Johnson & Johnson) in Italia è un allarme? E fino a che punto occorre preoccuparsi? Il caso (lo ricordiamo) era scattato circa una anno fa con il richiamo di alcuni pazienti impiantati con particolari protesi d’anca delle DePuy, quelle del modello ASR commercializzate nel mondo tra il 2003 ed il 2010, dopo segnalazione della società produttrice, come da legge. Poi tutto è tornato nel silenzio, fino a quando il professor Francesco Bizzarri medico ortopedico ha rilanciato, dai microfoni di Striscia la Notizia, il non risolto caso, con tanto di conferma da parte della dottoressa Marcella Marletta a capo della Direzione Generale dei Dispositivi Medici, del Servizio Farmaceutico e della Sicurezza delle CureMinistero della Salute. E’ per questo che stavolta ci siamo rivolti a lei, per comprendere meglio il tutto.