Nutraceutica: cosa è e di cosa si occupa

La nutraceutica è una nuova disciplina scientifica che si occupa di studiare prodotti per la nutrizione, di origine naturale, capaci di aumentare le difese immunitarie dell’organismo e non solo. Come è evidente il termine nasce dall’unione delle  parole “nutrizione” e “farmaceutica”. Il che ci fa comprendere da subito come questo approccio sia profondamente scientifico.

Gli estratti delle piante, i prodotti di origine animale, i minerali e soprattutto alcuni microrganismi, vengono analizzati, studiati e trattati come dei farmaci. In realtà possiamo quasi parlare della farmaceutica del futuro, visti i numerosi investimenti economici e scientifici al riguardo. Ce lo conferma il Prof.  Cesare Sirtori Presidente della Società Italiana di Nutraceutica (SINut) e Preside della Facoltà di Farmacia all’Università degli Studi di Milano.

Ossigeno Ozono Terapia cosa è e a cosa serve

Ossigeno Ozono terapia, ne sentiamo parlare spesso in relazione all’ernia del disco, ma di fatto in pochi sanno di cosa si tratta e per quante patologie può essere utile.

E’ una pratica medica che utilizza un mix di ossigeno ed ozono-ci spiega il Prof. Marianno Franzini Presidente Società Scientifica di Ossigeno-ozono-terapia (Sioot)- Il primo impiego in medicina risale al 1914, durante la guerra. Alcuni medici tedeschi si resero conto che mettendo a contatto con l’ozono alcune ferite, le infezioni regredivano e si assisteva ad una vera rigenerazione tissutale.

I nevi nei bambini sono normali

Nei o nevi, di solito si pensa siano frutto di una pelle matura e quindi notarne sui bambini può creare qualche preoccupazione. In realtà i nevi nell’infanzia sono normalissimi. Gli adulti arrivano ad averne in media 30-40 (qualcuno anche 100!) e questi iniziano a svilupparsi proprio in età pediatrica. Il numero dei nei è determinato dalla genetica. Ma quando è necessaria una prima visita?

Ci risponde il dott. Andrea Diociaiuti Responsabile di Alta Specializzazione in Dermatologia Interventistica dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma:

Non esiste una età precisa: in genere è opportuno tenere sotto controllo i nevi congeniti, cioè quelli che si hanno sin dalla nascita (anche se talvolta si evidenziano solo dopo un mese o due) e quelli che assumono aspetti atipici. Per i primi, basta un controllo in epoca prepuberale ed uno prima della maggiore età.

La pelle dei bambini: proteggiamola dal sole

La pelle dei bambini si sa è molto delicata e necessita di accortezze particolari. Tra queste una costante protezione dagli agenti atmosferici esterni, soprattutto fino ai 3 anni, quando ancora non si è raggiunta la completa maturazione cutanea ed i bimbi sono privi del necessario film idrolipidico. La pelle va comunque protetta ad ogni età ed in tutti i periodi dell’anno.

Pensiamo alle splendide giornate primaverili ad esempio. A partire dalla classica gita di pasquetta: tutti al mare o su un prato a giocare coi bambini a pallone. Nulla di male, ma bisogna iniziare ad usare la corretta protezione solare. Anche se non è ancora estate, i raggi ultravioletti arrivano sulla nostra pelle e non sono rari i casi di scottature in questo periodo. Occhio quindi alla cute dei più piccini: esistono in commercio numerose creme solari dedicate all’infanzia e non bisogna dimenticare mai di applicarle se si decide di passare una giornata all’aperto.

Gastroenterite: è colpa del rotavirus

Dai 300 ai 400 mila casi l’anno solo in Italia, colpisce nella maggior parte dei casi i bambini da 0 a 5 anni. Stiamo parlando di rotavirus, un violento e contagiosissimo virus intestinale: qualcuno afferma che questo sia il periodo di massimo picco nel corso di un anno solare, ma ormai l’esperienza ci dice che questa stagionalità non esiste più .

Si manifesta con una gastroenterite acuta, caratterizzata da diarrea, spesso vomito e febbre. Dura dai 2 ai 5 giorni. Normale la preoccupazione dei genitori: per questo abbiamo chiesto chiarimenti al Dott. Alberto Villani Responsabile di Pediatria Generale dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma:

Di gastroenterite in Italia fortunatamente non si muore. E’ comunque un disturbo importante che non va sottovalutato, specie nei bambini molto piccoli. Il rischio sta nella disidratazione. Se un bambino di 7-8 anni viene contagiato, in genere è perfettamente in grado di idratarsi, di bere.

Protesi al seno e minorenni, risponde il Prof. Gasparotti

Protesi al seno. Varato dal Consiglio dei Ministri il ddl sull’istituzione del Registro nazionale degli impianti protesici mammari.  Abbiamo già parlato di questa proposta legislativa prevede obblighi informativi per le pazienti ed il divieto, con fini puramente estetici, per le minorenni. In molti da tempo chiedevano una regolamentazione sul Far West della chirurgia estetica.  Ma il primo passo del Governo Italiano non ha riscosso il successo previsto.

Ideologicamente è una iniziativa giustissima, ma nella pratica non ha senso: una minorenne può decidere di andare ad operarsi all’estero, ovunque la legge lo permetta, con i rischi connessi

A parlarci è il Prof. Marco Gasparotti chirurgo plastico con all’attivo più di 15.000 interventi (qui trovate la sua pagina web), che aggiunge:

Le protesi al seno vanno impiantate da medici specialisti. Un otorinolaringoiatra non può ritoccare le orecchie a sventola o un ortopedico tirare su un gluteo!  Il primo passo per una regolamentazione deve basarsi su questo principio.