Ipogonadismo primario, effetti collaterali terapia con testosterone

Richiesta di Consulto Medico
“Salve dottore, sono un uomo di 43 anni e sono sposato da 15, sin dalla nascita in seguito a parto prematuro e febbre post natale, sono persona con paresi spastica superiore agli arti inferiori. Nell’adolescenza è andato tutto bene , sessualmente parlando , ma dall’età di 28 anni , piano piano ho notato un calo del desiderio sessuale. A 28 anni mi sono sposato e a causa di una azospermia, pochi spermatozoi, non posso avere figli. Da circa tre anni dopo aver fatto analisi più approfondite, mi sono accorto che il mio testosterone è bassissimo, tanto da rivolgermi ad un andrologo del posto, che a seguito di esami approfonditi mi ha diagnosticato ipogonadismo. ……..

Axiron, il deodorante al testosterone che favorisce la libido maschile

Un deodorante al testosterone che favorisce la libido maschile. Si chiama Axiron (nella foto qui a lato) e a lanciarlo è l’azienda farmaceutica australiana Acrux, specializzata in biotecnologia. Si applica sotto le ascelle, grazie al pratico roll-on, proprio come un normale prodotto deodorante e antitraspirante e serve a combattere i sintomi tipici della carenza di testosterone: calo del desiderio sessuale, sbalzi d’umore, stati depressivi, letargia, perdita di peso.

Il nuovo rivoluzionario prodotto offre numerosi vantaggi rispetto ai tradizionali supplementi di testosterone in gel, primo tra tutti la praticità della modalità di applicazione: l’applicatore, infatti, è appositamente progettato al fine di evitare il contatto diretto del concentrato con la mano del paziente ed elimina la spiacevole sensazione di avere un impiastro colloso sulla pelle.

Sindrome metabolica: spia d’allarme per le malattie cardiovascolari

La sindrome metabolica in netta espansione nella popolazione italiana. Avverte Alberto Zambon, responsabile del Centro per lo studio e la prevenzione dell’arteriosclerosi all’Università di Padova.

«In media (senza considerare l’età) un italiano su cinque soffre di questa condizione clinica. E la sindrome è associata ad un aumento rischio cardiovascolare, tanto che si potrebbe dire che stiamo per assistere ad un boom di malattie di questo tipo. Valutati singolarmente, i valori di molti pazienti non verrebbero presi in considerazione. Viceversa, la sindrome metabolica funziona da campanello di allarme. E’ sufficiente avere tre parametri oltre la norma per poter parlare di sindrome metabolica. Coloro che sono in questa condizione, nell’arco di 10 anni corrono un rischio 2-3 volte maggiore di incorrere in una malattia cardiovascolare rispetto a quello che corrono le persone dello stesso sesso e della stessa età, che non soffrono di questa sindrome»

Ipogonadismo. Definizione e sintomi

Definizione di ipogonadismo

Con il termine ipogonadismo si indica l’insufficiente produzione di ormoni da parte delle ghiandole sessuali (le gonadi appunto) tanto maschili (testicoli), quanto femminili (ovaie). Si stima che il disturbo colpisca il 6% degli uomini adulti.

Conseguenze dell’ipogonadismo nell’uomo

L’ipogonadismo maschile causa un deficit di testosterone e degli altri ormoni androgeni con conseguenze sullo sviluppo sessuale e fisico.

Può determinare riduzione della fertilità o infertilità, riduzione del desiderio sessuale, tono dell’umore basso, peluria rada, anemia, ridotto sviluppo osseo o muscolare (la gravità dei sintomi varia in funzione dell’epoca di insorgenza del disturbo) con conseguente riduzione di energia.

La Sindrome di Klineferter, scheda informativa

La Sindrome di Klineferter , descritta per la prima volta nel 1942 da H.Klineferter, è la più comune fra le sindromi causate da anomalie dei cromosomi sessuali. Riguarda esclusivamente individui di sesso maschile che presentano un cariotipo 47XXY e sono dotati quindi di un cromosoma X in più rispetto alla norma (cariotipo 46XY). L’incidenza è di un maschio ogni 500-1000 nati.

Gli uomini affetti da Sindrome di Klineferter mostrano delle manifestazioni cliniche tipiche rappresentate principalmente da insufficiente virilizzazione (scarsa produzione pilifera, dimensioni del pene ridotte), ipogonadismo (testicoli piccoli e duri), ginecomastia (ingrossamento eccessivo delle mammelle), muscolatura poco sviluppata, statura più elevata della media, azoospermia (mancata produzione di spermatozoi) con conseguente sterilità, . Tuttavia, la gran parte di essi ha comportamenti psicosessuali maschili e una vita sessuale normale. Occorre precisare che alcuni individui con cariotipo XXY non sviluppano la Sindrome.
In alcuni individui si manifesta deficit cognitivo di grado lieve e possono presentarsi problemi di linguaggio e difficoltà nell’apprendimento di lettura e scrittura.