Depilazione intima integrale e rischio infezioni

Si può aumentare il rischio di malattie veneree e lesioni nelle parti intime rasandosi il pube? Ovvero praticando la cosiddetta depilazione intima integrale, così tanto in vga negli ultimi anni? Secondo gli scienziati dell’Università di San Francisco coordinati dal professor Benjamin Breyer, è ciò che indicherebbero i dati relativi ai problemi genitali ed urologici di un cospicuo campione di donne.

Clamidia: cause, sintomi e terapia

La clamidia è una malattia a trasmissione sessuale tra le più diffuse fra la popolazione di ogni età. Scopriamone insieme le cause, i principali sintomi e la terapia possibile da applicare in caso di contagio.

Gonorrea e clamidia, le infezioni riprendono a crescere

Le malattie a trasmissione sessuale sono un campo di ricerca molto scomodo perché difficile da valutare, visto che spesso chi è malato non lo sa o non lo vuole accettare. Negli ultimi anni si sentiva parlare sempre meno di queste epidemie perché, anche grazie alla maggior cultura legata al sesso sicuro, effettivamente erano un po’ calate. Ma secondo una ricerca effettuata presso il Centers for Desease Control and Prevention, non solo non siamo liberi da questa diffusione, ma alcune di queste malattie hanno ripreso a crescere.

Ovulazione, rende le donne più soggette alle infezioni

Durante l’ovulazione la donna sarebbe maggiormente vulnerabile alle infezioni da virus e funghi, in particolare quelle a trasmissione sessuale o la candida, e persino l’influenza. La notizia arriva da uno studio internazionale condotto da un team di cercatori spagnoli e austriaci, pubblicato sul “Journal of Biology”.

Aids: cresce il numero delle trasmissioni sessuali ma diminuisce la tossicodipendenza

La battaglia contro l’Aids che diverse associazioni ed organizzazioni, nazionali ed internazionali, stanno portando avanti da anni, sta dando i suoi frutti. Bloccare il contagio è praticamente impossibile, però ciò che si riesce a fare è almeno limitarlo. E’ quanto accaduto in Italia, un Paese in cui, rispetto alla media Occidentale, si rientra nella fascia dei contagi medio-alti, in cui però c’è una buona notizia: si sono ridotti i contagi dovuti alla tossicodipendenza.

Faringite gonococcica

Faringite gonococcica

La faringite gonococcica è un’infezione delle tonsille e della parte posteriore della gola (faringe) a trasmissione sessuale.

CAUSE: La faringite gonococcica è causata dal batterio Neisseria gonorrhoeae. Il batterio si diffonde attraverso il sesso orale con un partner infetto. La maggior parte di queste infezioni della gola non producono sintomi (asintomatiche). Quando vi è disagio, è generalmente lieve. Non ci sono sintomi nel resto del corpo, a meno che la persona non sviluppi la gonococcemia diffusa, dove l’infezione si diffonde in tutto il corpo attraverso il flusso sanguigno.  I fattori di rischio includono una recente esposizione alla gonorrea, l’attività sessuale con più partner ed il sesso orale.

Una nuova malattia si sta diffondendo tra gli omosessuali: l’amebiasi

Una rara malattia parassitaria, che normalmente è trasmessa solo dall’acqua contaminata, ha dimostrato di poter essere trasmessa con l’atto sessuale non protetto tra uomini gay HIV-positivi. Nel mondo industrializzato, la malattia è praticamente assente, ma questo potrebbe cambiare le cose. Per questa osservazione, la ricercatrice taiwanese Chieng-Ching Hung ha ricevuto un dottorato presso l’Università di Anversa e l’Istituto di Medicina Tropicale di Anversa.

L’amebiasi, un’infezione dell’ameba unicellulare Entamoebia histolytica, normalmente è molto rara. E’ comune prenderla solo in alcuni Paesi in via di sviluppo dove l’ameba è endemica, e dove l’igiene è scarsa, venendo a contatto con acqua contaminata. Essa diventa pericolosa solo quando l’ameba invade la mucosa intestinale e provoca una diarrea sanguinolenta, o quando entra nel flusso sanguigno dove, tra le altre cose, provoca ascessi del fegato. In totale tutte le amebiasi in tutto il mondo provocano circa 70 000 morti l’anno. Pochissime di esse, quasi nessuna, capita nel mondo Occidentale.

Virus dell’amore: più prevenzione e informazione

 

Si parla poco, anzi pochissimo, di malattie a trasmis­sione sessuale (Mst). Eppure i numeri sono quelli di un’autentica emergenza sanitaria. Mentre anche l’Hiv di cui si è detto e scritto mi­liardi di parole, è praticamente scomparso dalle cronache. Una tendenza che, secondo gli esperti, non promette nulla di buono. Perché le malattie a trasmissione sessuale continuano a rappresentare un pericolo (per molti) e a mietere vittime (ancora troppe). E, siccome la parola chia­ve è «prevenzione», far finta che non esistano o che siano state debellate significa abbassare la guardia.

 Con i rischi che ne conseguono. Spiega Emilio Arisi, direttore dell’unità ope­rativa di ostetricia e ginecologia dell’Ospedale S.Chiara di Trento

“In Italia e nel mondo le malattie sessualmente trasmesse sono ancora molto diffuse, tanto che l’i­stituto superiore di sanità ha deciso di mantenere attivo un osservatorio epidemiologico nazionale, con una serie di centri corrispondenti in tutta Italia, nonostante l’atten­zione pubblica sia diminuita”