Donne, la pillola influisce sulla scelta del partner?

Che la pillola avesse degli effetti sul comportamento delle donne un po’ lo si pensava già, trattandosi di un anticoncezionale a base ormonale, ma che arrivasse addirittura ad influire sulla scelta del partner da parte delle stesse, questo nessuno lo immaginava. Eppure uno studio condotto dall’Università scozzese di Stirling, confermerebbe che coloro che assumono la pillola per evitare il concepimento tenderebbero a scegliere compagni fedeli, affidabili, ma non sexy.

Pillola contraccettiva e coaguli nel sangue: quanto c’è di vero

Esiste un rischio di coaguli nel sangue dovuti all’assunzione della pillola contraccettiva? Secondo un recente studio effettuato presso la Stanford University School of Medicine, pare di sì, ma a determinate condizioni. Le donne che usano la pillola anticoncezionale standard potrebbero avere un rischio più alto di pericolosi coaguli di sangue se hanno anche una malformazione della vena. Un’eventualità non rara, visto che compare in circa un quarto della popolazione mondiale.

Contraccezione, arriva il “pillolo” per lui

Contraccezione, finalmente il “pillolo” tanto decantato per anni starebbe per diventare realtà. In una versione senza effetti collaterali. Anche le donne che hanno problemi con l’assunzione della pillola anticoncezionale potranno pretendere rapporti sicuri, almeno per ciò che riguarda la gravidanza, da parte dei loro uomini.

Sebbene il miglior modo per prevenire gestazioni indesiderate e malattie rimanga comunque il profilattico, lo sviluppo della pillola anticoncezionale maschile aprirà sicuramente, una volta effettiva, le porte ad una nuova concezione della sessualità.

Ipertensione, può essere favorita da pillola anticoncezionale

La pillola anticoncezionale fattore di rischio per malattie cardiache ed ipertensione? Potrebbe essere. Il tutto dipenderebbe ovviamente dall’esposizione prolungata agli estrogeni normalmente derivante dall’assunzione di contraccettivi orali.

A scatenare il dubbio ci pensano i ricercatori della Michigan State University americana, che ritengono, dopo aver studiato un gruppo di volontarie, che l’assunzione di questa tipologia di farmaco possa rappresentare una delle cause di incidenza di pressione alta nelle donne.

Cellulite e pillola anticoncezionale: nessun rischio?

Una delle prime preoccupazioni delle donne relativamente alla pillola anticoncezionale è che possa favorire in qualche modo lo sviluppo di disturbi antiestetici come la cellulite. Una paura che insorge per via della natura ormonale del farmaco e della conseguente reazione del corpo al dosaggio maggiorato di ormoni.

E’ ora di sfatare qualche mito: le attuali pillole a basso dosaggio ormonale non favoriscono assolutamente l’insorgenza della cellulite.

Contraccettivi orali: non hanno effetto sul feto

Considerando che le pillole contraccettive orali sono molto diffuse, uno studio norvegese, presentato al Meeting Annuale della American Academy of Allergy, Asthma & Immunology (AAAAI), può dare rassicurazioni alle mamme che le hanno utilizzate prima di rimanere incinte.

Dato che il progesterone è un ormone chiave della gravidanza, l’uso di progestinici contenuti nella pillola prima della gravidanza può influenzare lo sviluppo respiratorio ed il sistema immunitario del feto. Nel 1997, i ricercatori hanno ipotizzato che l’uso della pillola di una madre può aumentare il rischio di asma nei bambini. Da allora, pochi studi hanno sostenuto la prova di questa ipotesi, ma i dati sono limitati e non conclusivi

ha spiegato il primo autore dello studio Dana B. Hancock.

La pillola anticoncezionale allunga la vita

Dall’Inghilterra arriva un motivo in più per le donne per utilizzare la pillola anticoncezionale: allunga la vita. Uno degli studi più ampi mai effettuato nella storia della medicina, riguardante oltre un milione di donne in 39 anni di osservazioni, ha scoperto che coloro che utilizzavano abitualmente la pillola per evitare la gravidanza avevano un tasso di morte del 12% inferiore rispetto a quelle che non la utilizzavano.

La ricerca è stata effettuata presso l’Università di Aberdeen e pubblicata sul British Medical Journal. Secondo gli studiosi il maggior effetto, oltre che sulla gravidanza, la pillola lo ha sul cuore, con la riduzione delle malattie cardiovascolari dopo i 50 anni, e sull’apparato riproduttivo, facendo registrare una diminuzione dell’insorgere dei tumori alle ovaie, all’utero e al colon retto.

Desiderio sessuale femminile in calo: sport e pillola anticoncezionale possono aiutare

Una donna su tre è colpita di frequente da calo del desiderio sessuale. La conferma arriva dal Congresso Mondiale di Ginecologia Psicosomatica (Ispog) che si è appena concluso a Venezia. Si tratta di una ricerca condotta presso l’Università di Pavia e guidata dalla Professoressa Rossella Nappi: sono state intervistate 400 volontarie dai 18 ai 45 anni, sane e senza evidenti disfunzioni della sfera sessuale.

Il 30 % di loro ha evidenziato problemi di desiderio legati alla difficoltà di raggiungere l’orgasmo e al dolore durante i rapporti sessuali. La professoressa Rossella Nappi, che ha guidato lo studio spiega:

“Sono in crescita anche altre patologie tipicamente femminili: alterazioni del ciclo, disturbi dell’umore, infertilità, endometriosi”.

Pillola anticoncezionale rende gelose le donne

La gelosia più la scacci e più l’avrai, sono i versi di una celebre canzone di Adriano Celentano. Come dargli torto. Ma cosa ne pensa la scienza di questo sentimento, per così dire, negativo? A tal proposito, una recente ricerca avrebbe scoperto che la pillola anticoncezionale renderebbe più gelose del partner le donne. E’ quanto afferma l’analisi condotta da un’équipe della Stirling University e pubblicata sulla rivista Personality and Individual Differences.
La colpa sarebbe da attribuire agli ormoni presenti nel farmaco che evita le gravidanze indesiderate, che portano chi li assume a dubitare della fedeltà del compagno.

Sembra assurdo, eppure gli autori di questo studio sembrano più che convinti di questa relazione e spiegano come siano le pillole a più alto dosaggio di estrogeno quelle più suscettibili di scatenare problemi all’interno della coppia dovuti ad un’eccessiva possessività da parte della donna.

Terapie naturali contro i radicali liberi

Prodotti di scarto. Si potrebbero defìnire così i radicali liberi. MoIecole  che si formano naturalmente, all’interno delle cellule del corpo nel corso di diversi processi metabolici. Non sono negativi in assoluto: se presenti in minime quantità aiutano infatti il siste­ma immunitario a eliminare i batteri e i virus. I problemi arrivano quando, per varie ragioni, ce ne sono troppi. Per mettere un freno alla loro attività distruttiva esi­stono molti rimedi naturali. E non solo: anche un adeguata alimentazione, ricca di frutta e verdura, può fare molto.

I radi­cali liberi danneggiano le cellule e i tessuti perché sono composti chimici molto insta­bili. Cercano di trovare una loro stabilità reagendo velocemente con l’ambiente che li circonda, creando a loro volta nuovi radicali liberi. Un ciclo di reazioni a catena che rischia di danneggiare irreversibilmente strutture vitali come proteine, carboidrati, li­pidi e perfino il DNA. Non tutti, però, sono così negati­vi. Alcuni svolgono ruoli fisiologici utili e necessari per un buono stato di salute. Il nostro sistema immunitario, per esempio, sfrutta i processi di ossidazione messi in campo da queste mole­cole per difendersi dai batteri e dai virus.

I problemi insorgono però quando, nel nostro organi­smo, vengono prodotti radicali li­beri in eccesso, per vari motivi, e non si riesce a riportarli entro li­velli normali. In questi casi, le loro funzioni dannose superano quelle positive. Succede quando il nostro sistema di controllo naturale, che dovrebbe mettere un freno ai radicali, non funziona il cento per cento. Si verifica così una condizione che i medici chiamano stress ossidativo. Non è un peri­colo gravissimo. A patto che non duri a lungo: se nel corso degli anni gli episodi di stress ossidati­vo sono pressocché costanti, i danni si accumu­lano favorendo l’invec­chiamento dei tessuti e l’insorgenza di varie ma­lattie, come per esempio infarto, ictus, iperten­sione e patologie dege­nerative, quali catarat­ta, Parkinson, Alzheimer, diabete e alcuni tumori.  

Adolescenti e sessualità: un convegno della Sigo

Sconfortanti le notizie che riguardano gli adolescenti e le loro conoscenze sul sesso. E’ ciò che è emerso nel corso del convegno “Adolescenti, Sessualità e Media” organizzato dalla Società Italiana di Ginecologia ed Ostetricia (Sigo). I corsi di educazione sessulale nelle scuole si fanno sempre più raramente e in famiglia il tema è tabù. A questi ragazzi non resta che osservare i modelli televisivi e cercare informazioni in rete.

Il 10 % di loro dichiara di prendere spunto proprio dai modelli televisivi. Tant’è che Giorgio Vettori, presidente della Sigo, ha proposto di formare ad hoc presentatori e vip idoli dei ragazzini! E’ inoltre vero che sul web (altro mezzo a cui i nostri minorenni si affidano) si trova tutto, come è altrettanto vero che che la parola sesso è la più cercata. Ma non può certo dirsi il migliore modo per fare un serio corso di educazione sessuale.  Sempre meglio chiedere al tradizionale amico con più esperienza.

Vacanze, i farmaci da portare

 

Vacanze di Pasqua: tutto è pronto mancano solo le valigie. E’ opportuno portarsi anche dei medicinali, per pura scaramanzia. Ma cosa non bisogna dimenticare? Di certo non tutto il mobiletto. Allora vediamo: intanto se stiamo seguendo una qualsiasi terapia dobbiamo ricordarci di quella.

Mi riferisco anche alla pillola anticoncezionale…Può essere difficile ottenerla senza una prescrizione medica. In seconda battuta dobbiamo prendere i soliti fondamentali: antidolorifici, antifebbrili ed un antistaminico. In genere sono farmaci da banco, vendibili quindi senza la ricetta del medico, ma interrompere i pochi giorni di relax per andare a comprarli, non è proprio il caso.