Cirrosi epatica, primo trapianto di cellule staminali nel fegato

Un importante passo per la lotta contro la cirrosi epatica e le sue conseguenze è stato compiuto al Policlinico Umberto I di Roma: è stato effettuato il primo trapianto al mondo di cellule staminali nel fegato. Riparando l’organo attraverso le sue stesse cellule allo stato embrionale. Si tratta di un intervento unico nel suo genere, realizzato da un team di ricercatori dell’ospedale italiano.

Umberto I, quattro giorni legata in barella: la ricostruzione degli eventi

Quattro giorni passati in stato comatoso ed legata su una barella del policlinico Umberto I di Roma in attesa di un ricovero nel reparto di neurologia: il caso della donna di 59 anni  affetta da alzheimer precoce ed ematoma subdurale  è diventato presto di dominio pubblico, accendendo i riflettori su quello che si è subito trasformato in un caso nazionale.

Gemelli: il ruolo del Registro Nazionale

La nascita di un bambino è sempre una grande emozione ma quando ne arrivano due insieme, tutto sembra raddoppiare: anche le ansie delle mamme. Non a torto, se si considera di dover allattare due bimbi contemporaneamente o cambiare doppi pannolini. Senza pensare se ne arrivano 6 tutti insieme come è capitato di recente in provincia di Caserta.

Nonostante questo, personalmente ho sperato, alla prima gravidanza, di poter avere due gemelli: tutti ti guardano con occhi diversi, sembrano capire il tuo affanno di mamma e sono pronti ad aiutarti! In cambio della gioia doppia o tripla che hai regalato con la tua maternità. Avere dei gemelli significa però molto altro: è per questo che esiste già da tempo il Registro Nazionale dei Gemelli (RNG). La costituzione di questo organismo è stata promossa dal Ministero per la Salute e dall’Unione Europea ed è una delle tante iniziative scientifiche portate avanti dall’Istituto Superiore di Sanità.

Alcol, 1200,morti l’anno: ma il Policlinico li snobba


Ventottomila ricoveri per patologie legate all’alcol, 1200 morti nel 2006, 201 morti e 15.243 feriti in incidenti stradali causati dall’abuso di alcol. Sono i dati che raccontano come il bicchiere di troppo sia diventato una vera e propria piaga della regione Lazio, che spende tra gli 800 e i 6000 euro al giorno per ogni alcolizzato che finisce in ospedale. Eppure il centro di riferimento alcologico regionale, uno dei più importanti d’Italia, potrebbe chiudere. Nella nuova pianta del Policlinico Umberto I, infatti, il centro, nato nel ’97, è declassato a unità di programma: di fatto, significa svuotarlo di posti letto, organico, budget di spesa. Spiega il direttore, Mauro Leccanti:

Attualmente ci lavorano tre medici, tre infermieri, tre aiuti, una ventina di psicologi consulenti e tantissimi volontari. Infatti avevamo chiesto un incremento di risorse. E invece….

Il centro, che raccoglie 5000 pazienti all’anno (1000 nuovi casi), aiuta gratuitamente gli alcolisti a disintossicarsi con una valutazione medica, psicologica e psichiatrica (tel. 06-49972095, oppure 800046655). E in 10 anni ha ridotto al 4-5% gli alcolizzati in lista trapianti: prima erano il 60% e rischiavano un secondo trapianto perché continuavano a bere. Ogni intervento costa alla Regione 300mila euro.