Sesso con pene bionico, come funziona?

Come funziona il sesso con un pene bionico? Il rapporto sessuale è basato su una certa meccanica che in caso di protesi segue dei parametri leggermente diversi rispetto a quelli naturali di una persona. Scopriamoli insieme attraverso l’esperienza diretta di un paziente.

Protesi al pene, nuova tecnica mininvasiva

Con la primavera vi è sempre un boom di richieste di protesi al pene: una tecnica mininvasiva è stata recentemente messa a punto. Vediamo insieme perché gli uomini richiedono tale operazione e nello specifico in cosa consiste la stessa.

Impotenza ed incontinenza dopo tumore alla prostata: alcune soluzioni

Il tumore alla prostata è spesso associato a successivi problemi d’incontinenza e impotenza. Ora, rispetto al passato è possibile combattere con discreta facilità questi disturbi grazie l’impianto di protesi di nuova generazione che non solo consentono al malato di ritornare a vivere una normale sessualità ma anche combattere con successo eventuali perdite urinarie.

Fare l’amore dopo un tumore alla prostata

Fare l’amore dopo un tumore alla prostata. Il cancro va tolto, a prescindere dalla sessualità, ma spesso questa entra in crisi. Tre milioni di coppie dopo la prostatectomia totale (asportazione della prostata colpita da tumore), hanno difficoltà: gli effetti collaterali dell’intervento chirurgico comportano impotenza nel 70% dei casi. Questo nonostante le sofisticate e moderne tecniche chirurgiche. Curare l’impotenza anche in questi casi è possibile, l’importante è riuscire a superare l’impatto e parlarne con il proprio medico specialista, l’andrologo.

E se il Viagra fosse inefficace? Altri rimedi per l’impotenza

Non tutti coloro che sono affetti da disfunzioni sessuali come quella erettile (altrimenti detta impotenza) traggono benefici dall’assunzione dei farmaci ormai noti come “pillole dell’amore”, la più celebre delle quali è senza dubbio il Viagra, o pillola blu.

Secondo gli esperti infatti sono circa 900mila, su un totale di tre milioni, gli uomini affetti da impotenza che non possono essere curati attraverso l’impiego di farmaci. Ma perchè in questi casi le pillole non funzionano? Come spiega Edoardo Pescatori, responsabile dell’unità operativa di andrologia dell’Hesperia Hospital di Modena:

Protesi peniene: come vincere l’impotenza sessuale

L’ impotenza sessuale maschile è caratterizzata dalla impossibilità di ottenere una sufficiente rigidità per la penetrazione vaginale. Anche se le cause sono spesso organiche (vascolari, endocrine, neurologiche) la componente psichica è sempre presente, accompagnando il disturbo con atteggiamenti depressivi, ansia, ridotta autostima e altri comportamenti negativi, che vanno ad influenzare soprattutto la vita di relazione.

Dal lontano 1998, con la commercializzazione del Viagra e le nuove Cialis e Levitra, molto è cambiato: sesso e sessualità sono diventati più familiari, discussioni sul benessere sessuale della coppia si sono imposte con più energia, raggiungendo un risultato importante. Tuttavia quando le pillole blù non funzionano proprio, si consigliano le protesi peniene. In questo campo l’industria e la ricerca hanno fornito allo specialista prodotti sempre più sofisticati e molto più naturali. Si è passati dalle protesi a volume fisso, a quelle a volume variabile.

Le prime sono meno costose (1,5-3 mila euro) ma costringono a convivere con una costante rigidità peniena, a cui si ovvia posizionando il membro verso l’addome, in basso, lato dx o sn, in modo che risulti “poco evidente e poco ingombrante“. Le seconde superano i 7 mila euro, funzionano mediante un sistema idraulico e per questo soggette, seppur raramente, a guasti meccanici (meno dell’1%). Nel complesso però risultano più fisiologiche in quanto consentono di ottenere l’erezione prima dei rapporto sessuale.