Viagra online generico o Pfizer: prezzo e rischi 

Dal momento della sua immissione in commercio, il Viagra ha sempre rappresentato il medicinale più richiesto senza ricetta ed online, in modo illegale. Ciò di cui non tengono conto i possibili clienti, è la pericolosità di queste formulazioni non controllate. Vediamo insieme quali sono i principali rischi per la salute di chi lo utilizza.

Tumori, malati più a rischio infezioni alimentari

Parliamo di alimentazione e prevenzione, stavolta non per elencare le proprietà benefiche di questo o quell’alimento ma per riportare le raccomandazioni degli esperti sui rischi annidati in alcuni cibi, rischi che si fanno anche molto seri ed espongono ad un pericolo maggiore in particolare alcune categorie di persone.

Si tratta nello specifico delle donne in gravidanza e dei malati di tumore, specie quelli che sono in terapia e quelli colpiti da tumori del sangue. Entrambi devono difendersi dalle infezioni alimentari, alle quali risultano essere molto più esposti rispetto ad altri soggetti. A dirlo sono i medici della Health Protection Agency britannica, che hanno effettuato uno studio per valurare l’incidenza delle infezioni provocate dal batterio Listeria sui malati.

Aspirina e cancro, assunzione prolungata riduce tassi di mortalità

Un recente studio pubblicato sull’autorevole rivista di divulgazione scientifica The Lancet sostiene che nella lotta al big killer per eccellenza, il cancro, c’è un’arma elementare quanto efficace: l’aspirina. Purtroppo, però, non è come sembra e nell’acido acetilsalicilico non si nasconde l’antidoto economico e se vogliamo banale che i ricercatori avrebbero avuto sotto il naso da decenni per sconfiggere il male del secolo. Non si parla infatti di cura, è bene sottolinearlo, quanto di riduzione dei rischi di mortalità dovuta a tumori.

Una meta-analisi, quella coordinata dal professor Peter Rothwell della Oxford University, in Inghilterra, che ha ricavato informazioni preziose sul ruolo dell’aspirina nel ridurre la mortalità da cancro, utilizzando i dati provenienti da otto studi clinici che hanno coinvolto nel complesso 25.570 partecipanti. Tanti quanto basta ad attribuire un peso notevole ai risultati positivi raccolti.

Tumore del polmone, in netto aumento tra le donne

Quando pensiamo alla salute delle donne relativamente all’oncologia ci viene subito in mente il cancro al seno, il big killer tra la popolazione femminile. Eppure ci sono altri rischi da non sottovalutare: uno tra questi è il carcinoma polmonare, il secondo per morti dopo quello al seno.

Forse non tutti sanno che le donne sono geneticamente più a rischio degli uomini per lo sviluppo di tumore al polmone, indipendentemente dall’abitudine al fumo.
Per la precisione ne è a conoscenza solo il 7% delle italiane. Sono i dati diffusi da uno studio presentato ieri a Montecitorio, promosso dall’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna (O.N.Da), con il supporto di AstraZeneca, e realizzato da Elma Research su un campione di 600 italiani, tra uomini e donne, di età compresa fra i 25 e i 60 anni.
Pensate che solo il 3% si sente esposta al rischio e solo il 32% è a conoscenza dell’aumento delle morti avvenuto negli ultimi anni nella popolazione femminile.

Il rischio finanziario è regolato dal cervello

Mentre molte persone sono propense al rischio, sia nella vita, ma sopratutto inteso nel gioco ed in campo finanziario, vi sono altre che sono naturalmente restii ad investimenti incerti ed ai giochi d’azzardo. A regolare questa avversione, secondo gli ultimi studi condotti da un team americano, vi sarebbero alcuni circuiti celebrali e sopratutto l’amigdala, una parte del cervello che viene particolarmente coinvolta nei processi emozionali e decisionali.

In pratica, secondo i ricercatori del California Institute of Technology, coordinati dal ricercatore italiano Benedetto de Martino, attualmente presso l’University College di Londra, molte persone rifiuterebbero le scelte che potrebbero comportare delle perdite anche se, però, potrebbero dar adito a guadagni davvero ingenti. Insomma, vi sarebbero individui che, spaventati dal rischio, eviterebbero di compiere del tutto alcune scelte.