Influenza, in 60mila costretti a letto

Sono già 60mila gli italiani costretti a letto a causa delle prime influenze invernali. Le condizioni climatiche così mutevoli in poco tempo; prima estate torrida, poi freddo, poi di nuovo sole e poi la pioggia, regalano ai virus parainfluenzali le condizioni migliori per colpire il corpo umano. Il virologo Fabrizio Pregliasco dell’università di Milano, spiega che i sintomi sono gli stessi dell’influenza classica, l’unica terapia consigliata, oltre ai classici farmaci, è quella del riposo a letto per qualche giorno.

La dieta dell’influenza, cosa mangiare per guarire dal virus dell’australiana

L’influenza australiana che sta raggiungendo il suo picco in Italia proprio in questi giorni, costringendo a letto migliaia di persone, può trovare un valido nemico nei principi nutritivi giusti. Esistono, infatti, dei cibi particolarmente indicati da medici e nutrizionisti per aiutare a sconfiggere il virus, accelerando i tempi di guarigione e prevenendo la debolezza post-malattia.

Capita, infatti, che le vie respiratorie occluse, il mal di gola e la difficoltà a deglutire nonchè ad avvertire i sapori dei cibi, spinga all’inappetenza durante il decorso dell’influenza, portandoci a mangiare meno e a privarci dell’apporto di vitamine e sostanze nutritive che potrebbero in realtà esserci di grande aiuto nel rimetterci presto in forma.

Prevenire le allergie è possibile con il bucato al vapore

Fare il bucato con il vapore in lavatrice aiuta a prevenire allergie e infezioni. Questo infatti è il metodo migliore per igienizzare i nostri indumenti, veicoli, spesso insospettabili, di microbi e allergeni. Ad affermarlo gli esperti del Dipartimento di sanità pubblica, microbiologia, virologia dell’Università di Milano in base ai risultati di una ricerca che ha dimostrato l’efficacia del vapore non solo nella riduzione di allergeni come il pelo di gatto e gli acari, ma anche di microrganismi come lo Stafilococco aureo, la Candida, lo Pseudomonas aeruginosa e l’Enterococco faecalis, oltre al virus dell’influenza.

Le proprietà igienizzanti del vapore, già note e utilizzate in ambito non solo domestico per sterilizzare ad esempio ciucci e tettarelle, ma anche medicale per decontaminare strumenti e apparecchiature, possono essere applicate alla pulizia del bucato e costituiscono un ottimo metodo per debellare virus, funghi e batteri. E questo anche a basse temperature e senza aggiungere detergenti, come afferma Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università di Milano, che ha coordinato la ricerca in questione.