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Ecco la nuova clonazione: vicini i bebè su misura


Ci siamo, ecco la nuova frontiera nel campo della clonazione. L’esperimento, finora, è stato fatto solo sui topi. Ma ha funzionato. E talmente bene da spingere uno scienziato come Robert Lanza a lanciare l’allerta.

Sarebbe del tutto fuori dall’etica

– ha detto il biologo della Advanced Cell Technology, azienda californiana di ricerche biotecnologiche –

ma siamo ormai a un passo dal poter “fabbricare” cloni umani su misura

La tecnica: paradossalmente fu salutata con entusiasmo dalla Chiesa perché avrebbe permesso di ottenere cellule staminali (capaci di curare Parkinson e Alzheimer) senza usare embrioni. Ma la stessa tecnica può portare altrove.

Basta prendere cellule della pelle di una cavia, “riprogrammarle” e inserirle in un embrione per ottenere un clone

spiega Lanza.

Un clone che potrebbe avere una quantità a piacere dei geni di chi ha dato la pelle. Con la pelle di Einstein si potrebbe creare un figlio con il 70% dei geni di Einstein



Leggi in ritardo:

Questa tecnica è molto più efficace di quella usata per la pecora Dolly

continua Lanza

Nessuno l’ha ancora usata per clonare un uomo. Ma tecnicamente questo sarà possibile presto

Anche perché in molti Paesi la legge non è al passo con le conquiste scientifiche.

E questo potrebbe tradursi

-conclude Lanza-

nel più grande degli incubi

6 commenti su “Ecco la nuova clonazione: vicini i bebè su misura”

  1. E’ difficile dare una oppinione quando non si conoscono a fondo le problematiche.
    Solo un interrogazione…Ma il clono a tutti gli effetti e’ compreso anche l’io o e’
    solo una copia fisica?
    Per la scienza potrebbe essere una cosa ottima perche’ si tramanderebbe
    intelligenze per le quali l’umanita’ ne trarrebbe beneficio.

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