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Se la nausea non viene da sola…ritroviamo il benessere


I guai, si sa, non vengono mai soli. E anche per la nausea è così. E’, infatti, accompagnata da salivazione abbondante e da conati di vomito, ma passa nel giro di poche ore. Perché, solitamente, la causa scatenante è di poco conto: una cena abbondante, le mestruazioni che stanno arrivando… A volte, invece, il fastidio perdura. E, allora, conviene indagare. Individuare e riconoscere in fretta alcuni malanni ci può aiutare a risolvere il problema.

Quando la nausea si accompagna a disturbi gastro-intestinale, provocano dolore e crampi gastrici, bruciore, vomito e, a volte, diarrea e febbre. La soluzione è una dieta sana e magra, senza cibi piccanti, fritti, intingoli, salumi e alcolici (no anche al fumo).Se però dopo una settimana i sintomi persistono meglio rivolgersi allo specialista.



Indigestione: pesantezza e dolore di stomaco, vomito, vertigini, malessere generale. In questo caso la cosa migliore è non mangiare per almeno un giorno. Bere qualcosa di caldo (te, camomilla, tisane) e riposare.
Disturbi nervosi e psichici: ne soffrono di più le donne (in modo particolare le più giovani), anche se gli uomini non possono considerarsi immuni.

Anoressia o bulimia: gli altri sintomi sono un veloce deperimento organico (o aumento di peso), ansia, depressione, gonfiore e dolore addominale, stipsi e vomito indotto. Col tempo, interruzione del ciclo mestruale (amenorrea). Le cose da fare? Rivolgersi a uno psicologo/psichiatra per indagare sulle cause del disturbo.

Problemi di carattere neurologico: sono malattie del sistema nervoso quali, per esempio, le vertigini e la labirintite (infiammazione del labirinto: l’organo situato nell’orecchio deputato al mantenimento dell’equilibrio). La cura di queste patologie è di esclusiva competenza dello specialista neurologo.

Pillola anticoncezionale: è utile, comoda e ‘benedetta’. Ma a volte può dare, oltre alla nausea, alcuni disturbi quali l’aumento di peso, la ritenzione idrica, il vomito e, in alcuni casi, depressione o irritabilità. Per non parlare del seno che aumenta di volume. Oggi esistono, però, pillole superlight con il dosaggio ormonale più basso mai messo in commercio. L’efficacia contraccettiva è la stessa ma, ed è questa la vera novità, scompaiono del tutto i fastidiosi effetti collaterali. In pratica, niente più nausea, emicrania, tensione al seno, ritenzione idrica, gonfiore e aumento di peso.

Dolori mestruali (dismenorrea): dolore al ventre che si irradia alla schiena, crampi, mal di testa, stipsi o diarrea, vomito. Se i sintomi si manifestano prima della comparsa delle mestruazioni c’è anche tensione mammaria, irritabilità e ritenzione di liquidi. Il dolore in genere passa con un analgesico. La ritenzione idrica la si combatte, invece, bevendo molta acqua. Se, poi, i dolori diventano davvero insopportabili allora meglio parlarne col ginecologo. Una cura ormonale potrebbe risolvere almeno in parte la situazione.

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