Rischio amianto in lanterne cinesi volanti (FOTO confezione pericolosa)

Richiesta di Consulto Medico su rischio amianto in lanterne cinesi volanti
Buonasera, le scrivo perché sono spaventata per la mia bambina. A capodanno abbiamo lanciato 3 lanterne cinesi precise identiche a quelle che oggi vengono ritirate dal mercato perché il cordino (che per forza va maneggiato) contiene fibre di amianto friabile. A fare la segnalazione è il ministero della salute, che invita a restituire i prodotti senza aprire la confezione, perché pericolosi e cancerogeni. Non dice nulla però a proposito del rischio reale che corre chi le lanterne le ha utilizzate. Ora, la mia bambina ha 4 anni, ci abbiamo messo un po’ a accendere le tre lanterne, senza contare che abbiamo entrambe toccato e tirato il cordino per tenere fermo lo stoppino, che ci ha messo un po’ a prendere fuoco. La bambina ha 4 anni, le dita nel naso sono la norma, anche quella sera ricordo di averla colta sul fatto. Io l’ho poi accarezzata e presa in braccio. Infine siamo rientrate in casa e ci siamo rimesse a tavola per mangiare il panettone. Sicuramente le ho fatto lavare le mani, ma non l’ho certo cambiata. E la giacca non è stata lavata nei giorni a venire. Sono veramente allarmata da quello che ho letto, e cioè che l’amianto friabile è il più pericoloso e che ne basta una fibra per essere cancerogeno. Mia figlia ha 4 anni… Una sola esposizione, direi di circa mezz’ora, può essere un’esposizione a rischio?

kongming lantern (sky lantern)

Amianto nel DAS negli anni ’70

Amianto nel DAS degli anni ’70. Non è possibile stimare quante persone nel corso della loro infanzia abbiano giocato con tale pasta per modellare. Coloro che l’hanno acquistata ed usata dal 1963 al 1975 sono venuti, a loro insaputa, a contatto con il materiale cancerogeno.

Amianto nei pastelli di cera americani?

Pastelli di cera all’amianto sono stati scoperti negli Stati Uniti. Ed in diversi Stati, a partire dal Nord Carolina fino ad arrivare in California. Si tratta di un grave pericolo per la salute che diverse associazioni di genitori stanno tentando di combattere.

Eternit e rischio tumori, risponde l’oncologo

Richiesta di Consulto Medico
Purtroppo molti medici non hanno risposto al mio quesito e ho trovato la risposta poco rassicurante data ad una signora con problemi affini ai miei. Spiego:da quando sono nati i miei figli risiediamo in un edificio sito a circa 150 metri in linea d’aria (con balcone più basso rispetto ai loro tetti) di distanza da due condomini popolari con eternit (amianto ndr). Non conoscendo a fondo il problema ho sempre permesso loro di giocare all’esterno. Da due mesi non vivo più, ho scoperto che dopo 20 anni le fibre si liberano e nonostante pare la bonifica non sia necessaria secondo asl e arpa, vorrei sapere che rischio corrono di ammalarsi,inoltre per due anni abbiamo abitato in una villetta con vicini altri tetti simili che (di nuovo) pur essendo vecchi dicono non essere degradati. I condomini hanno circa 35 anni e l’atc non ha soldi, le villette di più, tra l’altro la mia cittadina è piena di tali coperture. Siamo tutti destinati a questa esposizione pericolosa? Ditemi pure la verità

Eternit, rimozione e pericolosità, oncologo risponde

L‘amianto (eternit) continua a far paura: in caso di rimozione estemporanea, quale è la sua pericolosità? Molti i lettori di Medicina Live che ci pongono tale quesito tra i Consulti Online. Eccone uno con la risposta del nostro oncologo di fiducia.

Eternit: esposizione occasionale amianto, pericolosa? Oncologo risponde

Un’esposizione occasionale e singola all’amianto è pericolosa? La consapevolezza dei rischi dell’eternit  per la salute si sta diffondendo sempre di più. Purtroppo c’è ancora molta confusione al riguardo. Lo so per esperienza diretta quando nei pressi della scuola elementare di mio figlio è stato trovato un cumulo di amianto dismesso, per fortuna non sgretolato. L’ansia quando si parla di questo argomento è sempre tanta, ma purtroppo siamo circondati da tale materiale e lo troviamo spesso in qualunque lavoro di ristrutturazione che facciamo. Come è accaduto ad un nostro lettore che al riguardo ha richiesto un consulto online. La risposta è dell’oncologo dottor Carlo Pastore.

 

Amianto, esposizione prolungata: rischio tumore, mesotelioma, asbestosi

 

Esposizione prolungata all’amianto e rischi per la salute. E’ un problema troppe volte sottovalutato e non affrontato adeguatamente neppure dalle Istituzioni, sia a livello nazionale che sul territorio: pensiamo che sono ancora molte le scuole dotate di coperture e strutture fatte di amianto. Della pericolosità di tale sostanza dopo una lunga esposizione parliamo oggi nei nostri Consulti online, con l’ausilio dell’0ncologo dottor Carlo Pastore.

Tumore ai polmoni: attenti al gas radon

Ogni tanto sentiamo parlare in televisione del gas radon ma nella realtà di tutti i giorni sono davvero poche le persone che sono coscienti di cosa sia e del pericolo che può rappresentare per la nostra salute. Questo elemento gassoso è diffuso sia in Italia che in Europa e gli esperti sono convinti che sia la causa di morte di una persona ogni due giorni relativamente al tumore ai polmoni.

Amianto (o asbesto) e rischi per la salute

L’amianto rappresenta un rischio molto importante per la salute, ormai è cosa nota, non solo in Italia, ma in tutta Europa. Un nuovo allarme a breve termine però sollecita interventi urgenti. Nella giornata di oggi infatti a Casale Monferrato (Alessandria), luogo particolarmente ferito dall’inquinamento da amianto, verrà presentato il 15° quaderno della salute, realizzato da un team di esperti e  tutto dedicato a questo minerale. E’ l’occasione per fare il punto sugli interventi di bonifica ancora necessari, e soprattutto di come e quando sviluppare programmi di controllo e prevenzione per tutte quelle persone che sono state lungamente a contatto con tale pericolosa sostanza. Ma vediamo nel dettaglio.

Cancro, l’amianto è ancora un problema

La correlazione amiantotumori è ormai accertata da tempo. In Italia la sua produzione è fuorilegge almeno dal 1992, ma la bonifica degli ambienti da questo materiale, prima largamente utilizzato per resistenza in edilizia, e poi scoperto cancerogeno, è ancora in alto mare. Con la conseguente incidenza di tumori ad esso collegati anche dopo quasi venti anni.

Mesotelioma maligno

Mesotelioma maligno

Il mesotelioma maligno è un tumore raro del rivestimento del polmone e della cavità toracica (pleura) o rivestimento interno dell’addome (peritoneo), che è in genere causato dall’esposizione all’amianto a lungo termine.

CAUSE: L’esposizione prolungata all’amianto è il maggiore fattore di rischio. L’amianto una volta si trovava comunemente nei materiali per l’isolamento, ad esempio nei soffitti e coperture, cemento e materiali dei freni. Oggi, a causa dei riscontri sulla sua pericolosità, è stato eliminato da qualsiasi processo di lavorazione, anche se rimane in alcune costruzioni non ancora bonificate. Il mesotelioma maligno colpisce gli uomini più spesso delle donne. L’età media della diagnosi è di 60 anni. I casi di mesotelioma sembrano essere in aumento in tutto il mondo.

Asbestosi, una malattia dimenticata

La terribile pandemia causata dall’ influenza suina, la nuova patologia provocata dal virus H1N1, ha monopolizzato l’attenzione pubblica e così sui giornali, in televisione e su Internet non si fa altro che parlare dei sintomi, dei vaccini e dei rimedi: sa una fonte d’informazione all’altra, insomma, rimbalzano notizie sugli ultime novità e sui decessi avvenuti. Una situazione abbastanza complessa ed allarmante che ha interessato tutto il globo, ma vi sono però altre patologie, anch’esse altamente pericolose di cui, invece, si parla poco.

E’ il caso dell’ asbestosi, patologia polmonare causata dall’ inalazione di determinate fibre: questa malattia, purtroppo amolto diffusa, viene causata dal più conosciuto “amianto”, sostanza chimica molto utilizzata negli anni scorsi, sopratutto nell’edilizia, e nota per la sua tossicità tanto da essere fuorilegge in diversi Stati.

Il mesotelioma, il cancro correlato all’esposizione all’asbesto (amianto)

Il Mesotelioma maligno è una grave forma di cancro correlata all’esposizione alle fibre aerodisperse dell’asbesto, ovvero dell’amianto. Sebbene questa neoplasia possa essere ancora definita rara, negli ultimi anni si è registrata una crescente incidenza di casi nella popolazione e numerose osservazioni suggeriscono che il problema Mesotelioma sia destinato ad assumere dimensioni ancora maggiori negli anni a venire.

Il mesotelioma colpisce ogni anno due italiani maschi ogni centomila, soprattutto tra coloro che sono stati esposti, per motivi professionali o per vicinanza, all’amianto. Il mesotelioma è una neoplasia che origina dal mesotelio, lo strato di cellule che riveste le cavità sierose del corpo (pleura, peritoneo, pericardio, cavità vaginale dei testicoli).

L’Italia è stata uno dei maggiori produttori ed utilizzatori di amianto fino alla fine degli anni ’80, ma nonostante l’uso dell’amianto sia stato completamente bandito nel 1992, l’Italia sopporta oggi le conseguenze dei livelli di esposizione cui ha dato luogo l’uso intenso del materiale dagli anni 50′ nei settori della produzione industriale di manufatti in cemento-amianto, e di fibre tessili contenenti questo materiale, della cantieristica navale e della riparazione e demolizione di rotabili ferroviari e dell’edilizia.
Macroscopicamente si presenta come una placca pleurica, meno frequentemente nodulare. Il suo sviluppo può portare all’occupazione dello spazio pleurico che ha come conseguenza il blocco polmonare; e in quella circostanza richiede intervento demolitivo.