Sete mattutina, le cause

Sete mattutina che non siamo in grado di spiegarci? Possono essere diverse le cause. E quasi sempre sono legate ad abitudini non propriamente sane che portiamo avanti ignari delle conseguenze. Scopriamone insieme qualcosa di più.

Combattere la disidratazione in 5 mosse

La disidratazione è uno dei rischi più frequenti in estate quando le alte temperature provocano sudorazione eccessiva e abbassano i livelli di acqua e altri fluidi dell’organismo. Come si combatte questo problema? Sono sufficienti pochi accorgimenti per cercare di ridurre al minimo un disturbo che può rivelarsi pericoloso soprattutto per la salute di anziani e bambini.

Bere acqua per prevenire diabete

Bere acqua per prevenire il diabete: è questo che emerge da un recente studio americano che ha dimostrato di come una corretta idratazione riduca, e di molto, la presenza di zuccheri nel sangue che sono una delle cause principali di questa patologia.

Inizio scuola, i bambini bevono poca acqua

La scuola è appena iniziata, ma già si parla di voti e performance cognitive messe a repentaglio, niente di meno, che dalla penuria di liquidi. Sembra, infatti, che quasi 2/3 dei bambini arrivi tra i banchi non correttamente idratato, con il rischio di compromettere il buon esito di compiti e interrogazioni. A rivelarlo, è uno studio italo-francese sul deficit idrico dei bambini italiani. Qual è, allora, la quantità di liquidi giusta per mantenere un adeguato bilancio d’acqua nel corpo? Vediamolo insieme.

Bere fa dimagrire? Si, se si seguono le giuste indicazioni

Una “leggenda metropolitana” vuole che bevendo molta acqua si possa dimagrire. Seguendo questa voce molte persone possono rischiare di riempirsi a dismisura di liquidi, comportando dei danni al proprio corpo, specialmente ai reni che vengono sovraccaricati di lavoro, e fare più male che bene. Eppure ci sono tecniche che possono rendere veritiero questo assioma.

Bere la giusta quantità d’acqua può ad esempio servire per controllare l’appetito, senza gli effetti collaterali dei prodotti dimagranti, e a costo quasi zero. A stabilirlo sono alcuni ricercatori che hanno commentato i risultati di una nuova sperimentazione clinica che conferma che solo due bicchieri da circa 200 ml prima dei pasti possono permettere di perdere peso.

Acqua e frutta contro i calcoli

Minuscoli sassolini che si impiantano nei reni e subito dopo l’inferno: coliche, tremendi spasmi ai fianchi e dolori acutissimi all’addome che irradiano all’inguine e alla gamba, accompagnati spesso da vomito e febbre. E una grande fatica, lentezza e dolore mentre si fa pipì. Il più delle volte, quando si è colpiti da calcoli renali, non resta che andare di corsa al pronto soccorso. Perché quelle microscopiche concrezioni di natura prevalentemente minerale scatenano dolori che si possono calmare soltanto con l’intervento di un medico.

 I calcoli possono formarsi lungo tutto il tratto urinario e si muovono sul percorso che va dal rene alla vescica. Alla loro origine c’è in genere un’eccessiva concentrazione di sali nelle urine e un’insufficiente produzione di pipì, che può essere motivata da scarsa assunzione di liquidi. La stanchezza, il caldo e gli impegni assillanti sono un cocktail micidiale per i reni e, più in generale, per le vie urinarie. Nella stragrande maggioranza dei casi i calcoli si formano perché i sali minerali presenti normalmente nel nostro organismo non vengono diluiti dai liquidi che assumiamo.