Dimagrire con il cioccolato è realtà

Il cioccolato fa dimagrire? Sembrerebbe di si, ora. Avete fatto caso come questo gustoso ed gradito alimento sia costantemente al centro di ricerche di qualsiasi tipo che ne esaltano difetti e peculiarità. Ora sembra addirittura che aiuti al liberarsi del peso in eccesso.

Creato cioccolato che fa bene come la frutta

Un cioccolato che fa bene come la frutta quando consumato. Il sogno di ogni golosone sulla faccia della terra potrebbe essere realtà, almeno stando secondo il ricercatore dell’università di Warwick Stefan A.F. Bon che all’ultimo meeting dell’American Chemical Society ha presentato la sua speciale ricetta di salute.

Il gusto del cibo? Dipende dal colore del recipiente

Sapevate che la nostra percezione del gusto può cambiare a seconda del colore del recipiente nel quale è contenuto? E’ quello che ci indica uno studio condotto dal Politecnico di Valencia in collaborazione con l’Università di Oxford che ha dimostrato come la cioccolata calda sia percepita come più buona se se servita in una tazza di color arancione.

Intelligenza: più premi Nobel a paesi che consumano più cioccolata

Mangiate cioccolato? Chissà, forse un giorno potreste vincere un premio Nobel. Ovviamente non è una correlazione diretta, intendiamoci, ma uno studio condotto di recente negli Stati Uniti e pubblicato sulla rivista di settore New England Journal of Medicine ha scoperto che nei paesi dove si consuma molto cioccolato, statisticamente molte più persone vincono il premio Nobel.

Come scegliere le Uova di Pasqua

Tra i principali simboli della Pasqua vi sono le famose uova di cioccolata, tipico dono atteso dai bambini, ma anche dai più golosi. Quest’antica tradizione, che inizialmente ha origini pagane e solo successivamente viene ripresa dalla cultur cristiana, simboleggia appunto la rinascita ed è quindi di buon augurio scambiarsi questi golosi regali. Bisogna stare attenti, però, perchè le uova di Pasqua possono essere un’insidia per la nostra salute: bisogna stare attenti, dunque, a limitare le calorie, ma anche prestare attenzione agli ingredienti segnalati nell’etichetta.

La normativa in vigore, infatti, rende obbligatorie alcune indicazioni tra cui la percentuale di cacao contenuta,  la data di conservazione e di scadenza, utili anche pervalutare la qualità della cioccolata e, inoltre, su tante uova di Pasqua si possono trovare i valori nutrizionali che, comunque, sono in linea di massima quelli della cioccolata tradizionale.

Acqua e cioccolata diminuiscono la sensazione di dolore

Spesso la gente mangia cibo non solo per fame, ma per sentirsi meglio. Un team di ricercatori americani ha scoperto che mangiare cioccolata o bere acqua potabile può diminuire il dolore, riducendo ad esempio la risposta di un topo ad uno stimolo caldo. Questa forma naturale di sollievo dal dolore può aiutare gli animali allo stato brado ad evitare distrazioni mentre il cibo è scarso, ma negli esseri umani moderni, il cui cibo è facilmente reperibile, l’effetto può contribuire al sovrappeso e all’obesità.

Lo studio, pubblicato sul Journal of Neuroscience dagli autori Peggy Mason, professore di neurobiologia e Hayley Foo, professore associato di ricerca della neurobiologia presso la University of Chicago, è il primo a dimostrare che questo potente effetto analgesico si verifica anche in mancanza di appetito. Spiega Mason che:

E’ un effetto, ma non si tratta di fame o appetito. Se hai tutto questo cibo di fronte a te che è facilmente disponibile, non hai intenzione di smettere di mangiare, praticamente per nessun motivo.

Negli esperimenti, i ratti hanno ricevuto un po’ di cioccolata, acqua e zucchero oppure acqua naturale infusa direttamente nella loro bocca. Quando il topo ingeriva il cioccolato o il liquido, una lampadina, sotto la gabbia si accendeva, fornendo uno stimolo di calore che normalmente causava nell’animale lo stimolo a sollevare la zampa dal pavimento. Mason e Foo hanno rilevato che i topi diventavano molto più lenti a sollevare la zampa mentre mangiavano o bevevano, rispetto ai test condotti mentre erano svegli, ma non mangiavano.

Il menù della longevità, pubblicata lista dei supercibi antietà

Vivere a lungo, ma soprattutto vivere bene. Questo il sogno comune a milioni di persone di tutto il mondo. Di elisir di lunga vita ne esistono molti e tutti sembrano essere in qualche modo legati ad abitudini alimentari e a stili di condurre la propria esistenza sani. Attività fisica costante, vita sessuale regolare, alimentazione moderata e ricca di cibi genuini, vita sociale attiva, benessere psicofisico e un po’ di sano egoismo sono tra i fattori determinanti indicati dagli esperti per conservarsi a lungo in forma e mantenersi in salute malgrado il trascorrere degli anni.

A proposito proprio di uno tra questi fattori, quello legato a corrette abitudini alimentari, gli scienziati hanno di recente stilato la classifica dei cibi che più aiuterebbero a perseguire questo importante obiettivo. Il compito di stilare una sorta di menù antietà è toccato all’università britannica di Leeds, che ha indicato venti alimenti il cui consumo costante sarebbe un vero e proprio elisir di lunga vita. Niente paura, nella lista non ci sono erbe introvabili e cibi misconosciuti, ma semplici beni di consumo reperibili facilmente in un comune supermercato. Siete curiosi di conoscerli?