Primo trapianto di pene eseguito in Sudafrica

Primo trapianto di pene al mondo. E’ avvenuto in Sudafrica, su un ragazzo di 21 anni, al quale era stato necessario amputare il proprio organo in seguito ad una circoncisione mal riuscita.

Parafimosi

Parafimosi

La parafimosi è l’incapacità di un maschio non circonciso di ritrarre il prepuzio sopra la testa del pene.

CAUSE: La parafimosi e la fimosi sono condizioni correlate causate da gonfiore e irritazione (infiammazione) e dal restringimento del prepuzio. Le cause dell’infiammazione sono:

  • Infezione, che può essere dovuta a scarsa igiene personale;
  • Trauma diretto alla zona che si traduce in gonfiore.

Gli uomini non circoncisi e coloro che non sono stati correttamente o completamente circoncisi sono a rischio. La parafimosi si verifica più frequentemente nei bambini e negli anziani.

Circoncisione di massa contro l’Aids, un’ipotesi al vaglio negli States

L’Aids, se ne parla sempre meno, ma continua a dilagare come epidemia più invasiva del vecchio e del nuovo millennio. Una piaga endemica che colpisce non solo i Paesi in via di sviluppo e del Sud del mondo, ma anche le società del benessere occidentali. Con la sostanziale differenza che le prime, al contrario delle seconde, hanno poche risorse per accedere ai farmaci per curarsi e alle misure preventive per evitare il dilagare del virus.

Gli Stati Uniti sono a tutt’oggi tra i Paesi più colpiti. Esperti e scienziati indagano ipotetiche soluzioni al diffondersi della malattia, più che cure efficaci infatti, appare necessario, come per tutte le patologie a trasmissione sessuale, fermare il contagio, abbassare il numero di nuovi casi ogni anno. Tra le tante opzioni al vaglio delle autorità sanitarie statunitensi c’è anche quella di una circoncisione di massa, da rendere obbligatoria per i neonati. E’ l’opinione espressa, non ancora in via ufficiale, dal Cdc, il Centro per i controlli e la prevenzione delle malattie.

Circoncisione fatta in casa: un bimbo muore dissanguato


Un bimbo di due mesi è morto a Treviso per un’emorragia causata da una circoncisione. Il bambino è giunto all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso già privo di vita. La circoncisione era stata praticata mercoledì sera in casa, da una donna straniera di 43 anni, molto conosciuta proprio per l’esecuzione di circoncisioni su neonati. Il bimbo è figlio di una coppia nigeriana, immigrati regolari, che vive a Visnabello di Spresiano.

I genitori ieri mattina hanno visto che il piccolo non dava segni di vita e hanno chiamato un’ ambulanza. In serata, sono stati ascoltati in Questura, con la donna che avrebbe praticato la circoncisione. In casa di quest’ultima sono stati trova piccoli strumenti chirurgici. L’autopsia sarà condotta nei prossimi giorni e, precisa Maurizio Chiesa, primario dell’ospedale, solo gli esami stabiliranno “le eventuali relazioni tra il decesso e la circoncisione“. L’operazione per motivi religiosi non è rimborsata dal Ssn, perciò i genitori spesso praticano circoncisioni in casa.