Il cibo spazzatura danneggia il cervello

Il cibo spazzatura? Fa male anche al cervello. Una dieta troppo ricca di grassi, si sa, compromette la circolazione sanguigna a causa degli accumuli di colesterolo. Un problema che si riflette sul nostro sistema nervoso, a causa delle conseguenze che un insufficiente afflusso di sangue può causare sull’encefalo. Parliamo di disturbi cognitivi, demenza, e con maggiore probabilità ictus.

Ipertensione, un aiuto dalle mele

La buccia della mela, grazie all’elevato contenuto di antiossidanti, sarebbe un toccasana contro ipertensione e colesterolo.  A sostenerlo, è uno studio condotto dai ricercatori del Nova Scotia Agricultural College, pubblicato sulla rivista Food Chemistry. Non a caso la mela viene considerata, si può dire da sempre, alla stregua di un farmaco naturale.

Diabete e colesterolo curati con la cannabis?

La cannabis usata per combattere il diabete e alti livelli di colesterolo in particolare nei pazienti obesi? Si tratta di una eventualità che potrebbe non essere lontana dal venire applicata per prevenire la comparsa di malattie cardiovascolari, grazie alla scoperta effettuata dai ricercatori dell’Università di Buckingam, in Gran Bretagna. Questo non avvalla automaticamente il consumo di questa droga leggera, sia chiaro.

Trigliceridi alti, cause, sintomi, dieta e rischi

I trigliceridi sono un tipo di grasso presente nel sangue, utilizzato dal corpo come scorta di energia. Vengono accumulati soprattutto attraverso la dieta, mentre sono prodotti in piccola percentuale dal fegato. Una volta sintetizzati, vengono immagazzinati nel tessuto adiposo. Alti livelli di trigliceridi nel sangue, tuttavia, sono un importante fattore di rischio per le malattie cardiovascolari, per l’arteriosclerosi e per il diabete.

Curare i fattori di rischio per il cuore in caso di diabete

Quando si parla di diabete, non si affronta solamente una semplice patologia, ma un’intera rete di disturbi correlati tra loro che spesso si trasformano in fattore di rischio l’uno per l’altro. Soprattutto quando si parla del cuore e dell’attività cardiovascolare è necessario tenere sotto controllo tutte quelle “variabili” che possono compromettere la salute come un eccesso di peso corporeo, un livello di colesterolo sballato nel sangue e la pressione alta.

Il gene della longevità esiste ed è stato individuato in Italia

Ebbene si, nel nostro dna è segnata tutta la nostra struttura biologica, in pratica la nostra esistenza, compresa la sua durata. Lo sapevamo da tempo, ma ancora non era stato identificato alcun gene predisponente la longevità, sembrava un’impresa impossibile scovarlo, ma così non sembra essere stato. Ad individuarlo sarebbero stati alcuni scienziati dell’Università la Sapienza di Roma, guidati dal professor  Marcello Arca del dipartimento di Medicina Interna e Specialità Medica. La ricerca è stata condotta attraverso uno screening genetico e clinico sulla popolazione di Campodimele, un piccolo paese a sud di Roma, a 150 km, in provincia di Latina, noto proprio per la longevità dei suoi abitanti (molti ultracentenari) abbinata a valori estremamente bassi di colesterolemia totale e LDL, il cosiddetto colesterolo cattivo.

Colesterolo, un aiuto dal bergamotto

Il succo del bergamotto potrebbe essere un valido alleato contro il colesterolo. Largamente impiegato nella cosmesi sotto forma di essenza per rendere il profumo dei prodotti più gradevole al naso, secondo un nuovo studio italiano questo agrume, tipico della regione Calabria, possiede proprietà inaspettate per la salute del nostro organismo.

La dieta mediterranea fa bene anche al cervello

Dire che la dieta mediterranea è la più sana al mondo significa essere ripetitivi perché i benefici sul fisico sono riconosciuti da tutti e ormai lo sanno anche le pietre. Ma ora uno studio della University of Miami Miller School of Medicine ha stabilito che fa bene anche al cervello. In particolare l’alto contenuto di fibre ed i valori bilanciati in questo tipo di pasto possono ridurre notevolmente i danni ai piccoli vasi sanguigni del cervello.

Diabete, star della cucina ipercalorica si scopre malata: fans infuriati

Per anni è stata la paladina della cucina ipercalorica. Nonostante ormai anche i bambini sappiano che la cucina piena di grassi, zuccheri e basata sulla frittura faccia male, specie se questi pasti vengono consumati tutti i giorni, Paula Deen, uno dei volti televisivi più famosi d’America, continuava a professare la bontà di questo tipo di dieta ogni giorno. Ora si è scoperto che è diabetica, e ciò che è peggio è che lei lo sapeva già da tempo.

Malattie cardiovascolari: un aiuto dalla rosa canina

Quello delle malattie cardiovascolari è un problema decisamente sentito dalla popolazione. Scarsa attività fisica ed una alimentazione sbagliata possono portare ad una loro manifestazione. Ora una ricerca pubblicata sulla rivista di settore European Journal of Clinical Nutrition ci spiega come l’estratto di rosa canina possa abbattere l’incidenza di queste patologie riducendo il colesterolo nel sangue e la pressione sanguigna.

Soia per combattere il colesterolo e assimilazione ferro: rischio anemia? Il parere dell’esperto

Sulle proprietà benefiche della soia sappiamo oramai quasi tutto. E’ un prezioso alimento, sostanza naturale che può comunque nascondere però qualche insidia. Una di questa ci viene suggerita da un lettore di Medicinalive con un quesito tanto semplice quanto difficile la risposta.

“L’assunzione di soia granulare, utile per combattere il colesterolo, inibisce l’assimilazione di ferro dagli alimenti?”

Al riguardo esistono numerosi testi, scientifici e non, che offrono pareri diversi, alcuni anche contrastanti tra loro.

Colesterolo, si può abbattere con sette noci al giorno

Le noci sono un frutto secco molto buono e da sempre gradito alla popolazione. Secondo uno studio recentemente condotto dall’università di Scranton, negli Stati Uniti, non solo solamente le papille gustative a beneficiarne, ma l’interno nostro organismo: sarebbero infatti un toccasana per contrastare in modo efficace il colesterolo cattivo e contemporaneamente, anche per questo, prevenire le malattie cardiovascolari.

Iperlipidemia familiare combinata

Iperlipidemia familiare combinata

L’iperlipidemia familiare combinata è un disturbo di colesterolo e trigliceridi alti nel sangue che viene ereditato.

CAUSE: L’iperlipidemia familiare combinata è il disordine genetico più comune per quanto riguarda l’aumento dei grassi nel sangue, il quale provoca attacchi di cuore. Tuttavia, i ricercatori non hanno ancora identificato i geni specifici responsabili.