Trapianto cuore artificiale a Torino

A Torino è stato eseguito il primo trapianto di cuore artificiale a una bambina di sei anni: si tratta dell’unico caso al mondo finora registrato e è tanto l’entusiasmo per un intervento che è andato bene, seppur nella sua difficoltà, e che adesso dona speranza a tutti coloro che sono in attesa di un trapianto di cuore.

Trapiantato mini cuore bionico, primo caso in Italia

Un mini cuore bionico dal peso di 200 grammi è stato impiantato per la prima volta in una persona a Padova. Si tratta del primo intervento di questo tipo al mondo su un paziente già trapiantato. La sua struttura è stata appositamente pensata per adattarsi all’organismo di qualsiasi persona.

Vive attaccato al cuore artificiale a soli 12 anni

Massimo è diventato grande prima del tempo e sa bene cosa vuol dire la vita alla quale è legato da una macchina che sostituisce il suo cuore malato. Da 5 mesi, infatti, è ricoverato nel reparto di Cardiochirurgia pediatrica del Monaldi di Napoli, in attesa del trapianto e da quella stanza d’ospedale lancia un appello a non essere indifferenti.

Cuore artificiale pediatrico e cellule staminali, nuova ricerca scientifica

Un cuore artificiale pediatrico: è fondamentale studiare nuove tecnologie al riguardo ed è proprio di questo che voglio parlarvi oggi, grazie ad una nuova iniziativa scientifica dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, “Progetto cuore nuovo”, che si avvarrà della collaborazione di altri due importanti strutture sanitarie della capitale, il Policlinico Umberto I in Roma e l’Università Cattolica del Sacro Cuore, oltre che della solidarietà di tutti noi quale sostegno economico, attraverso l’ausilio di Conad e della Nazionale Italiana Cantanti. Ma vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

In attesa di trapianto, bimba riceve visita del suo cane in ospedale

E’ strano di questi tempi sentire una bella notizia al telegiornale. Eppure è accaduto ieri sera, quando si è parlato della visita in ospedale di Black, un cane di razza spinone, alla sua padroncina Emma. La bimba ha tre anni e mezzo ed i suoi ultimi 360 giorni li ha vissuti all’interno dell’Ospedale Regina Margherita di Torino, in una camera di isolamento nel reparto di cardiochirurgia pediatrica.

Cuore artificiale, impianto al Policlinico A. Gemelli

Un cuore artificiale. Una realtà che si sta facendo spazio da tempo anche nella sanità italiana e che ora è approdata anche al Policlinico “A. Gemelli” di Roma, dove ne è già stato impiantato uno nel mese di Ottobre, anche se la notizia è stata diffusa solo oggi, a prognosi ampliamente sciolta. La delicata operazione chirurgica è stata eseguita grazie alla collaborazione tra l’équipe medica del professor Filippo Crea e del professor Massimo Massetti, della Cardiologia e della Cardiochirurgia del nosocomio romano. Il tutto su un paziente di 64 anni, ormai in condizioni critiche, in rianimazione e senza altra possibilità di cura a causa  di una cardiomiopatia dilatativa idiopatica.

Cuore artificiale controllabile via web impiantato a Milano

Un cuore artificiale monitorabile tramite web è stato impianto per la prima volta in Italia in un paziente cardiopatico di 65 anni presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano  di Milano.  Un intervento davvero eccezionale  che ha riguardato l’impianto di uno strumento di nuova generazione, controllabile via internet e rappresentante il meglio della tecnologia cardiovascolare al momento disponibile in campo medico.

Sangue: donarlo per i bambini malati


Donare il sangue può salvare una vita, quella di tuo figlio. E’ su queste parole forti e concrete del video che bisogna riflettere ogni giorno. L’appello arriva dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù centro di eccellenza nazionale ed internazionale in ambito pediatrico che ha organizzato una giornata specifica al riguardo: il prossimo 19 Ottobre a partire  dalle ore 7,30 e per 5 ore consecutive è indetta una gara di solidarietà rivolta alla donazione del sangue.

Sono stati invitati a partecipare anche i 2600 dipendenti dell’ospedale romano, consapevoli più che mai dell’emergenza sangue nella Regione Lazio. All’interno del Bambino Gesù esiste un Centro Trasfusionale, presso il quale si preleva il sangue dei donatori, si analizza e lo si rende disponibile alle necessità.

Cuore artificiale permanente su un quindicenne: primo caso al mondo

Per la prima volta al mondo, un cuore artificiale, intra-toracico  e permanente è stato impiantato su un paziente in età pediatrica. L’intervento eccezionale è stato effettuato giovedì mattina dall’equipe di cardiochirurgia guidata dal Dott. Antonio Amodeo, presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. Il ragazzo operato ha solo 15 anni e per lui non c’erano molte altre possibilità. E’ infatti affetto da una patologia muscolare sistemica che lo escludeva dalle liste d’attesa per un trapianto di cuore “tradizionale”.

Proprio per questa peculiarità del ragazzo, si è scelto un dispositivo permanente e non cuore artificiale “temporaneo” come accade quando si è in attesa di un organo da donatore. Ci sono volute ben 10 ore di intervento chirurgico per inserire il dispositivo meccanico (di circa 4 cm) nel ventricolo sinistro del giovane paziente e per  collegarlo all’aorta ascendente. Lo strumento, una pompa idraulica di alta tecnologia, è stato inserito all’interno del torace onde evitare rischi di infezione (prima causa di fallimento in tutte le soluzioni alternative al trapianto, utilizzate finora).