Donazione organi obbligatoria in Colombia

La donazione degli organi diventa obbligatoria in Colombia, per legge. Mentre nel resto del mondo, Italia compresa, vi è la necessità di esprimere la propria volontà, nel paese Sudamericano a meno che non si esprima chiaramente parere contrario mentre si è in vita, si verrà considerati automaticamente donatori.

Giornata Europea per la Donazione di Organi l’11 ottobre

L’11 ottobre a Roma si terranno le celebrazioni per la Giornata Europea della Donazione di Organi. La Capitale ospiterà diverse iniziative, tutte concentrate sul tema della donazione e di come la stessa sia importante per salvare delle vite.

Donazione degli organi tra Giornata Nazionale e spending review

Oggi si celebra la Giornata Nazionale della Donazione e Trapianto d’Organi. Come ogni anno i volontari dell’Aido, l’ Associazione italiana donatori d’organi,  e le altre onlus con lo stesso scopo riempiranno le piazze con materiale illustrativo ed incontri dedicati, nonostante i tagli effettuati dalla spending review.

Donare il corpo alla scienza: una riflessione

Avete mai pensato di donare il vostro corpo alla scienza? Un tema molto controverso questo, che per motivi sociali e religiosi spesso non viene affrontato. Eppure è attuale perché in Italia mancano risorse di questo genere per far studiare futuri medici e, come paese, importiamo corpi dall’estero. Quale è il vero problema alla base di questa carenza?

Giornata Nazionale per la donazione degli organi, domenica 27 maggio

Domenica 27 maggio si celebra la Giornata Nazionale per la donazione e il trapianto di organi, tessuti e cellule, un’iniziativa nata nel segno della solidarietà, promossa dal Ministero della Salute, nell’ambito della campagna Nazionale per la donazione e il Trapianto 2012, in collaborazione con l’A.I.D.O.  Come ogni anno saranno organizzati eventi e manifestazioni su tutto il territorio nazionale per sensibilizzare l’opinione pubblica verso un tema tanto delicato.

Reni, donazione non mette a rischio di malattie cardiovascolari

Si è dibattuto spesso e volentieri sulla donazione di reni, il loro trapianto e le conseguenze che i donatori viventi di questo organo sono costretti ad affrontare dopo l’operazione, quasi sempre intrapresa per dare una vita normale od assicurare la sopravvivenza ad un famigliare compatibile. Si è sempre pensato che rispetto alla popolazione sana fossero vittime di una maggiore incidenza di malattie cardiache: non è così.

Trapianto di reni da donatore vivente non compatibile: la prima volta in Piemonte

Un trapianto di rene da donatore vivente ed incompatibile. E’ possibile, in realtà da tempo anche se non molto frequente ed oggi vi diamo infatti la notizia di un primo caso avvenuto in Piemonte (solo il terzo in tutta Italia): circa un mese e mezzo fa, un uomo di 58 anni affetto da insufficienza renale causata da glomerulonefrite, ha ricevuto dalla moglie 48enne un rene: lui gruppo sanguigno O e lei A. L’intervento chirurgico eccezionale è stato realizzato presso il Centro Trapianti di Rene dell’Ospedale Le Molinette di Torino e solo in queste ore è stato possibile diffondere la notizia, essendo garantita la certezza del mancato rigetto dell’organo. L’uomo, in dialisi da circa due anni era in attesa di una donazione da cadavere, non avendo compatibilità in famiglia, finché non si è avuta la notizia di questa innovativa tecnica che consiste nell’eliminare in fase pre-operatoria gli anticorpi responsabili del rigetto.

Donazione organi, “Ti amo anche se non so chi sei”, un cd per sensibilizzare

Oggi vogliamo parlarvi di un cd, Ti amo anche se non so chi sei (Centosuoni/Edel), dal nome che è tutto un programma nonché il titolo di un inedito interpretato da Massimo Ranieri e che rende bene l’idea dell’argomento sul quale vuole sensibilizzare: la donazione degli organi.

L’iniziativa, che unisce la musica alla cultura delle donazioni, è nata per volere di Marinella e Roberto Ferri e ha ricevuto la supervisione artistica di un big della canzone italiana: Franco Battiato nonché l’adesione di numerosi cantanti ed il patrocinio della FIRE, la Fondazione Italiana per la Ricerca in Epatologia, dell’ANTF, l’Associazione Nazionale Trapiantati di Fegato ” G.Gozzetti” Onlus – Epac Onlus e dell’AISF, l’Associazione Italiana per lo Studio del Fegato.

Trapianto di rene da vivente: nuova tecnica utilizzata a Roma

Con un trapianto di rene, un papà ha restituito la vita alla sua bambina. E’ accaduto ieri mattina presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma: non è la prima volta che si effettua un intervento di questo tipo, ma la notizia è importante perché si tratta del primo trapianto di rene, in età pediatrica, da donatore vivente con la tecnica “hand-assisted” in Italia.

Si tratta di una procedura chirurgica che riguarda l’espianto, caratterizzata da una minima invasività. Il donatore rischia meno e sicuramente avrà un decorso post operatorio più breve e semplice. La salvaguardia della salute di chi offre un organo, sia un donatore samaritano o un parente (come già da tempo previsto dalla legge), rimane fondamentale.

Donazioni samaritane: utili, ma con dubbio

E’ sempre una buona notizia scoprire che esistono delle persone buone ed altruiste, soprattutto quando queste mettono a disposizione una parte del loro corpo per uno sconosciuto. Parliamo delle donazioni d’organo samaritane, recentemente approvate dal Consiglio Superiore di Sanità (qui).

In Italia ci sono per ora cinque “samaritani” ufficiali (tra Torino, Milano e Bologna), ma nel mondo, dove la pratica è già applicata da tempo, sono molti di più. E’ chiaro che questa prassi non abbatte le liste d’attesa, ma pensiamo che anche un solo rene in più può salvare la vita a qualcuno. L’Italia, come abbiamo già visto è all’avanguardia nei trapianti d’organo ed una situazione del genere non può che sottolineare la sicurezza e la qualità di questi interventi.

Trapianti, Facebook è la nuova rete per trovare un donatore di organi

Facebook, il social network che ha conquistato milioni di persone in tutto il mondo, è un modo semplice, veloce e divertente per tenersi in contatto con amici, parenti e conoscere nuove persone con un click.
In realtà il rischio poi è di svalutare la parola amicizia, dal momento che non tutti i contatti che vengono aggiunti alla lista degli amici lo sono nella realtà, ma questo è solo uno dei tanti paradossi della vita cybernetica che di concreto ha da offrire ben poco.

Immaginiamo per un attimo che Facebook possa invece offrire di più ai suoi utenti, regalando una speranza di vita a chi da anni è in lista d’attesa per un trapianto. Ebbene, in questo caso non siamo poi così lontani dalla realtà dal momento che la rete viene sempre di più utilizzata proprio per lanciare appelli in ogni parte del mondo e cercare in maniera rapida ed efficiente un organo compatibile.