Carcinoma al seno e Tac di controllo, quando farla?

Richiesta di Consulto Medico su carcinoma al seno e Tac di controllo, quando farla?
Salve, ho 55 anni, a settembre 2016 sono stata sottoposta a mastectomia seno sx e svuotamento ascellare di ben 18 linfonodi di cui 3 metastatici. Ho fatto 8 cicli di chemio (4 rossa-4bianca) ed ora sto proseguendo con terapia monoclonale Herceptin ogni 21 giorni (iniezione sottocute gamba) e dovrei terminare a febbraio 2018. Il mio dubbio, visto che ho avuto pareri diversi tra il senologo che mi ha operato (in un’altra struttura ospedaliera) e l’oncologo, è se fare controlli durante questa terapia. Siccome a febbraio 2016 sono stata sottoposta ad altro intervento chirurgico, per carcinoma in situ alla laringe (a cui ha fatto seguito un mese di radioterapia) in una struttura ospedaliera fuori regione, la quale mi sta facendo fare controlli ogni 4 mesi (visite otorino, rx torace e prossimanente risonanza magnetica con mdc), chiedevo all’ oncologo come mai non mi si stava prescrivendo alcun controllo se non controlli cardiologici ogni 3 mesi e il solito emocromo; solo dopo aver fatto questa domanda mi è stata prescritta la tac total body. ….

Ipertermia per carcinosi peritoneale

Richiesta di Consulto Medico su Ipertermia per carcinosi peritoneale 
Mia madre che ha 70 anni a fine maggio è stata ricoverata per una gastrectomia , ma durante la laparoscopia é stata riscontrata una carcinosi peritoneale . A questo punto hanno eseguito una gastroenteroanastomosi.le hanno dato un massimo di 6 mesi di vita….nn possiamo arrenderci, cosa possiamo fare? Ho sentito parlare di ipertermia, potrebbe farla? Grazie per il suo tempo.”

 

Carcinoma endocervice, quanto è grave?

Richiesta di Consulto Medico su carcinoma endocervice
“Buonasera , desidererei sapere quali aspettative ha mia madre e se non è grave la sua malattia. Esame istologico : confermata diagnosi di malignità’ . Cervice interamente processata. Le sezioni mostrano un carcinoma squamoso di alto grado G3 infiltrante per un estensione orizzontale di 25 mm e in profondità per uno spessore di 15 mm . Si osservano immagini di invasioni linfovascolare sezione indicata con C1. Coesiste carcinoma in situ che coinvolge estesamente il canale cervicale, lo scarso epitelio vaginale fino al bordo di escissione ( chinato) e L intera cavità endometriale. Stadio patologico pt2a1 G3 Nx Lei è stata operata di laparoisterectomia radicale di tipo B. Grazie per la risposta.”

Carcinoma vie biliari, quale terapia?

Richiesta di Consulto Medico su Carcinoma vie biliari, quale terapia?
“Buon pomeriggio, a mio suocero è stato diagnosticato un carcinoma della via biliare distale e il 28 giugno ha subito un intervento di duodenocefalopancreasectomia andato bene. Dall’esame istologico ritirato in data odierna è risultato quanto segue:  “Materiale inviato: A duodeno, pezzo operatorio B linfonodo, pezzo operatorio C. linfonodo pezzo operatorio. Diagnosi A. adenocarcinoma duttale moderatamente differenziato (G2) della via biliare distale con massima diffusa permeazione neoplastica perineurale. la neoplasia infiltra la parete viscerale a tutto spessore ed è estesa al tessuto adiposo periviscerale focalmente, al pancreas. margini di resezione chirurgica della via biliare, del duodeno e del pancreas esenti da infiltrazioni neoplastica. coleciste cronica aspecifica linfoadenite reattiva aspecifica a 3 linfonodi loco-regionali esaminati. B. linfoadenite reattiva aspecifica a 3 linfonodi loco-regionali esaminati. C. tessuto adiposo esente da infiltrazione neoplastica. pT3 pN0 ( AJCC VII edizione 2010) Volevo sapere cosa ci aspetta e qual’è la terapia più adatta da seguire. Grazie in anticipo. Saluti. “

Tumore: significato della classificazione snomed

Richiesta di Consulto Medico su significato classificazione Snomed per un tumore

“Adenocarcinoma del sigma distale, moderatamente differenziato G2, angioinvasivo, infiltrante la parete fino ai tessuti molli periviscerali ed alla sottosierosa. Prelievi ai margini e a distanza esenti da neoplasia. N 33 linfonodi periviscerali esenti da neoplasia. / snomed: T-59300 M-09460 T-C4000 M-81403 / parete intestinale esente da neoplasia (M-09460 T-59300) / Tnm: pT3NO; B2 Dukes MAC / qual’è il significato? Mi è noto soltanto: T-59300 e M-81404 / grazie”.

Melanoma superficial spreanding microinvasivo: oncologo risponde

Richiesta di Consulto Medico su melanoma superficial spreanding
“Salve, a mia mamma 57 anni, è stato diagnosticato un melanoma cutaneo “superficial spreading arto superiore sinistro. 7giugno 2017 asportazione di neoformazione cutanea diametro 0,5, al braccio sinistro,superficial spreading melanoma a cellule epitelioidi microinvasivo con fenomeni di regressione >75%, in fase di crescita radiale,Breslow0,070mm,livello clark 2derma superficiale, ulcerazione assente, pigmentaziine presente, mitosi 0, margini laterali indenni, distanza dal margine laterale 3,60mm, margine profondo indenne. Qual è la situazione?Grazie mille”

Calcemia alta dopo tumore

Richiesta di Consulto Medico su calcemia alta dopo tumore
“Salve dottore,mia madre esattamente due anni fa è stata operata di cancro al seno. Da allora ha fatto la radioterapia e poi ha subito iniziato l’ormonoterapia che dovrá seguire per 7 anni. Mia madre prende letrozolo ogni giorno e fa l’iniezione di enantone ogni tre mesi, inoltre assume ogni settimana la vitamina d. A distanza di due anni dall’ operazione sta rifacendo tutti i controlli e a dispetto di gennaio 2017 dove i valori di calcemia erano nella norma ora sono pari a 11,4 non rientrando così nei valori massimi di 10,4. Mi sento molto allarmata sopratutto per una possibile metastasi ossea,dato che c’è un pregresso di cancro al seno. Volevo sapere se il problema è serio o ci possono essere altre cause. Grazie. Cordiali saluti”.

Recidiva carcinoma mammario duttale e prognosi

Richiesta di Consulto Medico su prognosi recidiva carcinoma duttale
“Salve. Mia madre è stata operata una prima volta a marzo 2015 per un carcinoma mammario duttale infiltrante (pt2 pn1a , recettori per estrogeni positivi 85-90%, recettori per progesterone positivi tra 1% e 10%, ki67 70%). Fatto mastectomia, isolati 10 linfonodi di cui uno metastatico, fatto ciclo di chemio. Curata per due anni con Arimidex, fino alla recidiva. A marzo 2017, dall’ecografia notiamo un linfonodo sospetto di localizzazione metastatica linfoghiandolare da carcinoma mammario. La TC ne rileva tre, di cui il più grande di 23×12mm, e gli altri di pochi mm).L’ago aspirato conferma. ……

Colonscopia per tumore al colon, quando farla?

Richiesta di Consulto Medico su colonscopia per diagnosi precoce tumore al colon
Buonasera, Ho 32 anni e qualche mese fa è stato diagnosticato un cancro al colon a mio padre di 79 anni. Nel mio caso vista la familiarità,a che età devo sottopormi alla colonscopia? A cose normali se non erro è indicata sopra i 50 anni. Devo farla adesso nell immediato o posso aspettare qualche anno? Nel caso quanto posso aspettare? Grazie per l’attenzione. Saluti”

Carcinoma polmonare I stadio ed immunoterapia

Richiesta di Consulto Medico su carcinoma polmonare I stadio ed immunoterapia
Buongiorno dottore, mio padre di 71 anni ha avuto un’ischemia a dicembre 2016 dalla quale si sta riprendendo molto bene. Durante gli esami che gli sono stati fatti hanno scoperto che aveva un carcinoma polmonare al primo stadio. E’ stato operato allo IEO di Milano il 13/06/2017 ed è stata asportata la parte del polmone ove era presente il carcinoma. Non ci sono metastasi da nessun’altra parte del corpo e i linfonodi sono risultati negativi. Non hanno previsto una cura chemioterapica visto anche la recente ischemia ma soltanto controlli frequenti e periodici per controllare eventuali recidive. Secondo lei e la sua esperienza abbiamo definitivamente scongiurato il male e possiamo tirare un sospiro di sollievo (tenendo presente che le recidive più pericolose potrebbero verificarsi nei primi due anni) oppure l’aspettativa di vita, come ho letto da più parti, non si può sperare sopra i 5 anni? Un’ultima cosa:cosa ne pensa dei trattamenti immunoterapici (tipo con Nivolumab)? Possono aiutare nel caso di mio padre o sono inutili? Spero di ricevere sua gentile risposta a breve. Grazie.”

Tumore al seno ed inibitore aromatasi, quando farlo

Richiesta di Consulto Medico su tumore al seno ed inibitore aromatasi, quando farlo
“Buongiorno operata 2 fa mesi per tumore al seno g2 infiltrante con solo il linfonodo sentinella positivo. Terapia: inibitore dell’ aromatasi più la puntura per andare in menopausa. La mia paura è che ho letto nel foglio illustrativo che gli inibitori dell’aromatasi si fanno dopo 2 anni di tamoxifene…. che l’ oncologo mi abbia sbagliato la terapia ??Ho 39 anni e oggi ho fatto la puntura per bloccare il ciclo. Grazie.”

Tumore in progressione e chemioterapia

Richiesta di Consulto Medico su tumore in progressione e chemioterapia
Gentile Dott. Cerco di spiegare in maniera breve la storia di mio padre: anni 62 viene operato nel 2013 di tumore allo stomaco e gli viene asportato lo stomaco, la milza, 1/4 di pancreas . Risultato istologico T4 n2, g3 . Dopo 30 giorni inizia la chemio schema Folfox. Nel gennaio del 2015 dopo un anno, ricomparsa della malattia nella parte perirenale. Asportazione chirugica e di nuovo chemioterapia con schema TAXOTERE (mono farmaco) fatti 8 ciclo di chemio. Andiamo a fare i controlli di fine protocollo e la malattia è ricomparsa nella stessa zona più ha interessato un nodulo all’altezza dell’ombelico, un nodulo sul surrene. L’oncologo decide di sottoporlo ad un ulteriore protocollo chemioterapico FOLFIRI, fatti 6 ciclo, facciamo i controlli e dalla tac risulta un avanzamento della malattia ovvero sono aumentati di dimensione i noduli. Ora l’oncologo ha riproposto a mio padre lo schema FOLFOX (perchè dice che è l’unico che ha dato dei risultati in quanto per un anno mio padre è stato libero da malattia). Ma non bisognerebbe “provare” con un altra chemio? Cioè la prassi non è questa? Mi sembra strano che voglia “riprovare” con un protocollo già utilizzato. La ringrazio anticipatamente.”

Sospette metastasi, che fare?

Richiesta di Consulto Medico su sospette metastasi
“Due anni fa sono stata sottoposta ad intervento chirurgico per tumore al seno dx. Ho fatto tac e scintigrafia sempre fortunatamente con esiti negativi. Dall’ultima eco dell’addome risulta: l’ecostruttura parenchimale appare finemente disomogenea si apprezzano alcune aree ipoecogene finemente disomogenee, a contorni regolari . Quindi mi consigliano di eseguire una tac dalla quale si evince fegato lievemente aumentato di volume a densita’ marcatamente disomogenea per la presenza in entrambi i lobi, di formazioni rotondeggianti ipodense con ring contrastografico periferico da riferire a lesioni ripetitive. Esse presentano diametro max variabile da ca 3 a 15 mm,le maggiori localizzate a livello della piccola ala e del sesto segmento. Ossa: visibilita’ di alterazioni liriche con presenza di frattura patologica a carico dell’arco laterale di un elemento costale medio di dx e dell’Arno postero laterale di un elemento costale medio inferiore omolaterale. Inoltre si evidenziano piccole aree liriche del tipo ripetitivo anche a carico di alcuni metameri del rachide dorsale. Mi consigliano la scintigrafia ossea ma devo preoccuparmi per metastasi alle ossa e al fegato? Ho fatto anche analisi del sangue ma i valori sono normali. Aspetto una risposta e vi ringrazio .”