Carcinoma micropapillare seno, che aspettative?

Richiesta di Consulto Medico su carcinoma micropapillare seno
Gent.mi scrivo la presente email per conto di mia moglie di 47 anni operata di mastectomia alla mammella destra per neoplasia in QSE. A seguire la diagnosi istopatologica: “Carcinoma micropapillare, a medio grado di differenziazione, multifocale, con estesa invasione vascolare peritumorale ed estesa componente intraduttale di tipo micropapillare e cribriforme con necrosi. Linfonodi sentinella esenti da metastasi. pT2(m,is)(3.5 cm), pNSentNeg (0/3), MX, G2, Invasione vascolare: estesa. Caratteristiche biologiche: ER 95%, PgR 70%, KI-67 18%, cerbB2 intensa parziale nel 20%, Ca 15-3 35.6 u/ml.” Stiamo aspettando anche l’esito del Fish test per una adeguata terapia di chemio. In base a questo quadro clinico di mia moglie cosa ci attende? Sono in ansia e preoccupato. Cordialmente”.

Nodulo al seno ed indagini diagnostiche contrastanti

Richiesta di Consulto Medico su nodulo al seno ed indagini diagnostiche contrastanti
“Salve, sono una donna di 59 anni, ho eseguito un’ecografia al seno per dolore al seno sx, ho da tanto tempo una sorta di sensibilità, di fastidio al capezzolo sinistro ma anche a tutto il seno sx. Riporto di seguito il referto dell’ecografia: Mammelle simmetriche, con normale rappresentazione delle varie componenti ghiandolari. Si apprezza nella regione superiore del QIE dx, la presenza di piccola formazione nodulare ipoecogena (diam 5.8 mm) che all’esame ecocolor-doppler è sede di minuti “spots” vascolari intralesionali. A sn, tra QSE E QIE, si rileva piccola formazione cistica del diam di 0.4 cm. Non linfoadenopatie del cavo ascellare bilateralmente. Ho eseguito,quindi, una mammografia digitale ed un’ulteriore ecografia e il referto e’ stato questo: Seni a struttura fibroghiandolare nel cui contesto non si evidenziano formazioni nodulari, lesioni infiltrative né calcificazioni atipiche. Indenni i piani cutanei. Negativo anche il successivo controllo ecografico se si eccettui per il riscontro i qualche piccola cisti. All’ecografista avevo riferito del nodulo vascolarizzato di 5.8 mm che era emerso nell’ ecografia preedente. Lui mi dice che non c’e’ nulla. Dopo cio’ ho fatto anche risonanza magnetica alle mammelle con mezzo di contrasto col seguente referto:Esame eseguito prima e dopo somministrazione di mdc con calcolo delle curve di intesità-tempo. Non si osservano aree focali di impregnazione evidenziabili con la metodica. Non sono presenti immagini con segni di angiogenesi in atto. Vorrei chiedere gentilmente un parere e anche il significato di quest’ultima risonanza. Con l’ecografia il nodulo di 5.8 mm è stato visto mentre per il resto a quanto ho capito non e’ stato rilevato, viste le dimensioni e la vascolarizzazione e’ indicativo di carcinoma mammario? Dovrei eseguire anche un agoaspirato ecoguidato? Ho paura che il nodulo (sempre se c’e) cresca e poi siano più gravi le conseguenze. Ringrazio infinitamente per la risposta.”

Carcinosi peritoneale e possibili cure

Richiesta di Consulto Medico su carcinosi peritoneale e possibili cure
Mio padre di 72 successivamente ad un dolore di pancia e dimagrimento di circa 10 kg con perdita di appetito e nausea. Entra in ospedale e dopo ecografia e tac con contrasto si arriva a questa diagnosi: verosimile neoformazione retroperitoneale in attesa di caratterizzazione eziologica, carcinosi peritoneale, insufficienza renale lieve. Questa diagnosi in attesa della risposta della biopsia al rene. All iniziò il dottore mi disse che era un cancro al rene con diffusione locale.. ma poi parlando con altri dottori credo di aver capito che sia peritoneo. Mi è stato detto che è in stato terminale… ma secondo lei cosa bisogna fare? Tenteranno a fare chemio? È veramente inoperabile? Dalla tac è risultata una massa grossolana e dismogenea con c.e partirale delle dimensioni di 15x 12 che infiltra il m.poas di onolateraleble due fascié e il suo ilo con poi dilatazioni delle pelvi, ci sono poi numerosi noduli e ascite libero, cisti polare superiore a sinistra e microcistu cortucali a sinistra, per l’Ascite è stato detto che essendo concentrata in varie zone era pericoloso toglierla.. per il resto qualcuno mi sa dire qualcosa?”

Endocarcinoma con metastasi al fegato, che fare?

Richiesta di Consulto Medico su endocarcinoma con metastasi al fegato
“A mio padre che ha 70 anni hanno diagnosticato dopo tutti gli esami di routine un adenocarciroma di origine intestinale con metastasi al fegato , lo hanno dimesso dicendo che non c’e nulla da fare. A me sembra poco esaudiente quello riportato senza dettaglio. L’ospedale e’ di un piccolo paese e non credo che siano molto esperti: come ci possiamo muovere? Non ci aiuta nessuno!”

Aumento PSA dopo prostatectomia

Richiesta di Consulto Medico su aumento PSA dopo prostatectomia
“Buongiorno, ho 49 anni ho subito da 10 mesi fa una prostectomia radicale tecnica nerve sparing con robot davinci G3+3 PSA alla biopsia 4.21. Esame istologico dopo intervento confermato carcinoma acinare Gleason 3+3 e T2CN0M0. Margini operatori negativi 31 linfonodi negativi e un pezzetto di tessuto vicino alla capsula negativo dove il bordo era positivo. Totale di tessuto maligno circa il 10% e peso della prostata 65gr. Invasione perineurale presente. Indenni le vescicole e qualsiasi altro tessuto levato. Classificazione Epstain al gruppo 1. Nessuna cura post operatoria e nessun problema di minzione o di erezione, solo un linfoedema reversibile bilaterale sorto dopo 3/4 mesi e penieno sorto nell’ultimo mese. Psa ad un mese 0.06, a quattro mesi 0.07 a sette mesi psa 0.12 a 10 mesi psa 0.21. Secondo Lei è una ripresa biochimica? Se si come temo Locale o sistemica? Farò a breve RM Parametrica e PET-TAC PSTM prima di decidere come procedere. Cosa dovrò aspettarmi sulla sopravvivenza totale e/o libero da malattia? Grazie”

Dolore dorsale dopo mastectomia

Richiesta di Consulto Medico su Dolore dorsale dopo mastectomia
“Ho subito una mastectomia sx aprile 2017 terapia proposta ormonoterapia con exemestane solo il linfonodo sentinella era positivo 0.3 mm di metastasi da alcuni giorni dolore dorsale a dx scintigrafia giugno 2017 tutto ok ,da premettere ho eseguito tac cervicale 2015 con protrusione discale c5 e c6 segni di spondilite e rmn lombare 2016 che evidenziano altri problemi , la mia paura è possa esserci di nuovo la malattia?? Da sfigata proprio?? Devo rifare scintigrafia o altri esami?? E ad ogni dolore articolare le donne operate al seno che cosa dovrebbero fare? Grazie”.

Microcitoma polmonare con metastasi celebrali, che fare?

Richiesta di Consulto Medico su Microcitoma polmonare con metastasi celebrali
Buongiorno : mamma sbatte le costole tramite raggi ci accorgiamo di una macchia al polmone destro (mamma mai avuto messun sintomo)la ricoverano fanno antitumorali e broncoscopia e la dimettono… la stessa sera della dimissione a mamma viene una crisi … viene portata al ps dove sganciano una bomba dicendoci che mamma ha 3 lesioni metastiche al cervello … da li parte tutto … ricovero … fanno flebo continue di mannitolo e cortisone e cominciano la keppra… durante il ricovero fanno biopsia ecoguidata da cui risulta lesione polmonare dx EI Minutissimi frammenti tissutali interamente neoplasici riferibili a carcinoma a piccole cellule immunofenotipo TTF1++,CD56++,cromogranina A+. Dopo aver fatto dal 10 al 14 luglio radioterapia su encefalo e il 26.27.28 chemio con carboplatino AUC5 e Vp16 la mamma viene ricoverata il 7 agosto con neutropenia febbrile .mamma viene dimessa il 23/08 con catetere pannolone nn cammina vede appannato ed ha perdite continue di lucidità. . Mamma doveva ripetere chemio il 6/09 le analisi sono buone ma l oncologo dice che la vede molto peggiorata e quindi un altro ciclo le potrebbe essere fatale… da premettere che mamma soffre di problemi di pressione … circolazione .. ha una carotide otturata e l altra libera al 50% artrite reumatoide .. loro lo sapevano ma hanno fatto la chemio senza alcuna protezione … e adesso cosa dobbiamo fare ? Una tac nn la vogliono fare … una visita neurologica? Provare con l immunoterapia può? Essendo che nn può assumere antidolorifici può usare l olio di cannabis per i dolori alle gambe… sono disperata vedere la mia dolce mamma ridotta cosi in 15 gg mi sta distruggendo vi prego aiutateci…”

Chemioterapia preventiva e tumore al colon

Richiesta di Consulto Medico su Chemioterapia preventiva e tumore al colon
“Salve, mio marito è stato operato di adenocarcinoma al colon ascendente il 14 luglio 2017, il risultato istologico ha classificato il tumore in G3 e su 37 linfonodi nessuno in metastasi T3N0. Mio marito ha 47 anni e volevo chiedere se è meglio in questa situazione effettuare una chemioterapia preventuva. Grazie e cordiali saluti.”

Carcinoma uroteliale chirurgia o altre terapie?

Richiesta di Consulto Medico su Carcinoma uroteliale chirurgia o altre terapie?
“Mio padre di 82 anni ha subito nel mese di aprile di quest’anno l’asportazione del rene e dell’uretere per tumore all’uretere stesso. Ora a distanza di pochissimo tempo risulta la vescica invasa da polipi e il medico prospetta come unica soluzione l’asportazione totale della vescica. E’ davvero l’unica soluzione? Non si possono tentare terapie anche solo per arrestare l’evoluzione del tumore ed evitare un nuovo intervento così invasivo e pericoloso?”

Adenocarcinoma colon sx e possibilità di guarigione

Richiesta di Consulto Medico su adenocarcinoma colon sx e guarigione
“Salve volevo fare una domanda sul mio caso. Sono stata operata di adenocarcinoma al colon sinistro: Tac addome e torace negativi prima dell’ operazione. Dall’ Istologico risulta un adenocarcinoma G3 T3N0M0; Linfonodi tolti 30 di cui tutti negativi con solo un’ infiltrazione dei vasi sanguigni.  Ora sto facendo capecetabina 3300 mg il giorno, i marcatori tumorali dopo l’operazione erano nella norma. Che ne pensa nell’ insieme del mio quadro clinico ? Ho buone probabilità di guarigione? Grazie.”

 

Quale cura in caso di recidiva di tumore prostata?

Richiesta di Consulto Medico cu cura recidiva tumore prostata
“Ho 70 anni nel 2008 feci la radioterapia alla prostata perchè inoperabile causa comorbidità (fui operato al colon nel 90). Dopo i controlli soliti semestrali con Casodex e Decapeptyl oggi il PSA è salito a 2,77 con Pet-Tac colina positiva che segnala la recidiva. Quale terapia ora è meglio fare ? Mi hanno consigliato la WIFU. Cosa ne dice ? Grazie”

Cordoma clivius, quale cura?

Richiesta di Consulto Medico su cura cordoma clivius
Buon giorno, volevo sapere per quanto riguarda il cordoma del clivus se ci sono altre cure oltre all’ adroterapia,una persona a me cara a distanza di due anni da operazione e adroterapia ha avuto una recidiva si deve rioperare e non può più fare l’adroterapia per questo chiedo se ci sono altre cure.

Tumore colon e metastasi polmoni, quale terapia?

Richiesta di Consulto Medico su tumore colon e metastasi polmoni, quale terapia?
“Nel novembre 2010 mia madre veniva operata di tumore al colon con metastasi al fegato operata in sede di primo intervento. Veniva sottoposta a 16 cicli di chemio FU e Oxaliplatino. La prima tac dopo l’intervemto ha evidenziato un nodulo polmonare di cm.1,5 che però non captava neanche alla pet. Rimane in osservazione fino a marzo 2013, quando il nodulo descritto subisce un incremento. Viene operata a giugno 2013 con tecnica VAT. Intervento riuscito. Rimane tranquilla sino a aprile 2014, quando ricompare una recidiva. Viene trattata con radioterapia 36Gy. Tutto si blocca e Rimane tranquilla fino al marzo 2015 quando a seguito di incremento del predetto nodulo si decide per 4 cicli di chemio Avastin e capecitabina. Fatta la tac a maggio 2015 e vista la sostanziale stabilità si decide a Luglio 2015 per una termoablazione. Ripete chemio con protocollo De Gramount e dopo iniziale stabilità della malattia si procede. A seguito incremento della malattia si procede con protocollo CAPIRI per un anno circa. Anche questa volta prima stabilità poi lieve incremento 0.3 mm. Le chiedo, cortesemente, è possibile fare radioterapia su questa lesione già trattata 3 anni fa, ma con dimensioni diverse? Naturalmente la lesione adesso ha delle dimensioni diverse da quelle del 2014. Esiste qualche altro trattamento chemioterapico o trattamento immunoterapeutico da poter fare? Ha fatto una Pet 15 gg. fa che conferma la tac fatta una settimana prima e la malttia è localizzata al polmone e non c’è nient’altro in giro. Preciso che mia madre ha oggi 81 anni ed ha sempre ben reagito ai trattamenti ed fino ad oggi ha degli esami ematochimici buoni, con valori normali. Grazie per la risposta che mi darà.”