Lesione legamento crociato anteriore, esercizi

Quando si sperimenta la lesione del legamento crociato anteriore, gli esercizi possono essere utili sia per rafforzare la muscolatura che sostiene il ginocchio, sia per riprenderne il tono dopo aver subito l’intervento di ricostruzione. Attraverso l’esercizio fisico si può anche prevenire il trauma: scopriamone insieme alcuni esempi.

Esercizio fisico in gravidanza riduce rischio cesareo

Un costante esercizio fisico in gravidanza riduce il rischio di cesareo: è quanto emerge da una ricerca della Thomas Jefferson University, negli Usa, pubblicata sulla rivista American Journal of Obstetrics and Gynecology, che sottolinea l’importanza di un po’ di movimento nei nove mesi di gestazione.

5 cose da fare per mantenersi in forma in viaggio

Siete persone che viaggiano spesso, per lavoro o divertimento? Allora ecco una lista di cose da fare e che vi aiuteranno a mantenervi in forma durante i vostri spostamenti. Si tratta di piccoli accorgimenti o oggetti da mettere in valigia che vi garantiranno forma fisica perfetta anche quando le vostre peripezie sul lavoro vi costringeranno inchiodati alla scrivania per noiose riunioni o maratone che sembrano non avere fine.

Cuore sano con 4 minuti di attività fisica intensa

Per avere un cuore sano o prevenire il sorgere di problemi cardiaci potrebbero bastare quattro minuti di esercizio fisico intenso al giorno. Un impegno breve ma ottimale sul lungo periodo in termine di vantaggi. Lo suggerisce uno studio condotto presso la Ritsumeikan University giapponese.

Sport al mattino: riduce appetito e aiuta a dimagrire (video)

State pensando di buttare giù qualche chilo e volete abbinare un po di esercizio fisico ad una dieta? La cosa migliore è andare a correre o in palestra al mattino. Ce lo dice una ricerca scientifica pubblicata sulla rivista di settore Medicine and Science in Sports and Exercise da James LeCheminant e Michael Larson, della facoltà di Scienze Motorie alla Brigham Young University. Ad onor di cronaca lo studio è stato pubblicato lo scorso mese di ottobre, ma certamente questa è l’epoca delle iscrizioni in palestra, dell’esercizio fisico e delle diete dimagranti e quindi sembra essere salito il livello di attenzione nei suoi riguardi. Ma vediamo nel dettaglio.

Dimagrire con Twitter è più facile

Twitter può essere un valido aiuto per dimagrire. Il social network a quanto pare, secondo uno studio condotto dall’Università del Sud Carolina, non è solo uno strumento per socializzare sul web, ma anche uno strumento in grado di stimolare la perdita dei chili di troppo.

Depressione, una postura corretta aiuta a combatterla

Anche la depressione può essere combattuta con del movimento fisico o una postura corretta. Il collegamento tra corpo e cervello, dell’influenza dell’uno sull’altro, è sempre stato riconosciuto. Uno studio recentemente condotto dalla San Francisco State University si è però spinto oltre: ha tentato di dimostrare la correlazione tra una postura corretta e la riduzione dei sintomi della depressione.

Mal di schiena: non bisogna prescrivere riposo

Mal di schiena: non bisogna prescrivere riposo. Su questo tutte le linee guida composte internazionalmente e da ogni associazione medica nazionale sono concordi. Ed allora perché vi sono dei medici che si ostinano ancora a prescrivere riposo per i loro assistiti? E’ questa la domanda che si è posta un gruppo di ricercatori della rivista Londra, pubblicando i risultati del proprio studio sulla rivista di settore Pain.

Zumba fitness e pole dance: i benefici

E’ boom di richieste in palestra per Zumba Fitness e Pole dance. Dimenticate il pilates ed anche lo yoga. Ora per essere in forma e pieni di vita sono queste due le attività più praticate in palestra. Divertenti, ma al contempo perfette per far lavorare i muscoli in maniera sostenuta senza soffrire. Scopriamo insieme quali sono i benefici per il nostro organismo derivanti da queste due tipologie di esercizio.

Esercizi fisici, quali fare in caso di disturbi alimentari

Se sfogliate qualsiasi rivista o sito sulla medicina, leggerete sempre che l’esercizio fisico fa bene alla salute ed è consigliato in quasi tutti gli articoli. In generale è vero. Tuttavia, per molte persone che hanno problemi con il cibo e il peso (come anoressia, bulimia e sovra-esercizio compulsivo), l’esercizio fisico può essere tutt’altro che salutare. Dunque, quando è consigliabile fare dell’esercizio fisico in queste condizioni?

Vivere a lungo: la regola del quattro

Quando si tratta di qualità e lunghezza della vita sono molte le voci che vengono a scontrarsi, anche in campo medico. Ci sono frange che sostengono che tutto dipenda dallo stile di vita che si sostiene, altre che al contrario imputano la longevità ad una predisposizione genetica. Un nuovo studio, condotto negli Stati Uniti presso il Centers for Disease Control and Prevention (CDC) ed appena pubblicato sul Journal of Public Health, sostiene che per vivere bene bisogna seguire quella che noi convenzionalmente chiameremo “la regola del quattro”. Quattro consigli utili da seguire.

Cuore: dopo un attacco meglio fare attività fisica che riposarsi

Un nuovo studio condotto dai ricercatori dell’Università di Alberta dimostra che per ottenere risultati migliori nei pazienti stabilizzati dopo un attacco di cuore, l’esercizio fisico prolungato e immediato è il modo migliore per accelerare il processo di guarigione.

I co-autori Mark Haykowsky, ricercatore presso la Facoltà di Medicina Riabilitativa, e Alex Clark, ricercatore presso la Facoltà di Infermieristica, insieme ai colleghi della Duke e della Stanford University hanno esaminato più di 20 anni di test. Il team ha scoperto che i pazienti che hanno subito attacchi di cuore ottengono maggiori benefici quando avviano un programma di esercizio una settimana dopo l’attacco, rispetto a quelli che aspettano un mese o più per iniziare la riabilitazione.

Salute al primo sole, tra dieta e sport prova costume e danni alla pelle

Le temperature estive di questi giorni hanno portato molti italiani ad invadere prematuramente le spiagge, ansiosi di liberarsi dai vestiti dell’inverno e di esporsi ai caldi raggi solari.
Il professor Sergio Chimenti, direttore della Clinica dermatologica dell’Università Tor Vergata, spiega che bisogna fare molta attenzione anche a questo primo sole che non è affatto innocuo solo perché tiepido e primaverile:

Nonostante le azioni benefiche dei raggi solari occorre seguire regole ferme. Il sole va rispettato. Preso male, in fretta e soprattutto senza un’adeguata protezione, si possono avere infiammazioni acute della pelle, dermatiti, herpes, senza contare i danni legati a un’esposizione cronica: invecchiamento cutaneo e tumori.