Dall’Europa nuove regole per etichette più chiare sui succhi di frutta

Dall’Europa in arrivo una nuova normativa per regolamentare l’etichettatura dei succhi di frutta. Sono appena state approvate alcune modifiche, per vietare la pratica scorretta dell’uso di nomi potenzialmente fuorvianti e dare al consumatore un’informazione esatta su quello che compra, se ad esempio contiene zucchero aggiunto, se è nettare o succo di frutta misto.

14 novembre, la Giornata senza alcol

Il prossimo 14 novembre, si celebra la Giornata senza alcol per sensibilizzare l’attenzione dei cittadini sul rischio di malattie alcol-correlate. L’iniziativa, è partita dalle associazioni dei consumatori del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti (CNCU), per chiedere il parere del Consiglio Superiore della Sanità in merito ai pericoli connessi all’uso e all’abuso di alcol.

Creme solari, quelle più economiche sono migliori?

I solari economici sono migliori delle creme di marca. A sostenerlo, è una ricerca comparativa di Consumer Reports, che ha preso in esame 22 prodotti di diverse fasce di prezzo, tra spray, creme e lozioni, con protezione dai raggi UVA e UVB. Chiaramente, non sempre il costo elevato è garanzia di qualità, ma è vero anche che difficilmente un buon prodotto ha un prezzo contenuto.

Legge su etichette cibi, più trasparenza per i consumatori

La Commissione Agricoltura della Camera ha approvato la legge “Disposizioni in materia di etichettatura e di qualità dei prodotti alimentari”, il decreto che salva il Made in Italy e che finalmente garantisce ai consumatori di sapere cosa si porta in tavola.

L’articolo numero 4 rende infatti obbligatorio indicare il luogo di origine e provenienza nonché la presenza di ingredienti provenienti da organismi geneticamente modificati in qualunque fase del processo produttivo, dal luogo di produzione iniziale al consumo finale.

Creme solari: dai numeri alle fasce la rivoluzione è nell’etichetta

Ogni anno, con l’arrivo dell’estate, ci ritroviamo in farmacia, in profumeria o al supermercato a cercare di orientarci fra le varie opzioni di protezione delle creme solari.
Si va dal filtro zero allo schermo totale, con il rischio di non riuscire a scegliere, tra tutti quei numeri, la protezione adatta alla nostra pelle.

In effetti l’idea di misurare in cifre il livello di schermo non è molto funzionale, perchè non basta sapere che 9 è superiore ad 8, per valutare se quella crema ha un sufficiente fattore di protezione per la nostra pelle. Sarà per questo che alcune case produttrici hanno deciso di introdurre le meno complesse fasce sulle etichette dei prodotti solari.