Tumore alla prostata, cura con nuovo farmaco?

Nuove speranze per i malati di tumore alla prostata che potrebbero conoscere un rallentamento della malattia grazie ad Olaparib, un farmaco che fino ad oggi è stato usato nel trattamento del cancro al seno e alle ovaie ma che adesso potrebbe essere sfruttato anche per questo altro tipo di tumore. I risultati dello studio condotto sui potenziali effetti di questo medicinale sono stati pubblicati sul tabloid scientifico New England Journal of Medicine e danno dunque nuove speranze per tutti quegli uomini che si trovano costretti a fronteggiare una patologia molto importante.

Come conservare i farmaci in vacanza

Come conservare i farmaci in vacanza? Si tratta di un periodo particolare dove non sempre si ha tutto ciò che si necessita, ma si ha comunque bisogno di portare con se le terapie per curare le proprie patologie. Vediamo insieme come comportarci.

Allergie ad acari e pollini, in arrivo nuovi farmaci?

Chi soffre di allergia ad acari e pollini sa quanto questi attacchi di rinite possano essere fastidiosi: starnuti continui, naso che cola, occhi arrossati ed irritati. La MacMaster University, in Inghilterra, ha testato in questi ultimi tempi dei prodotti che potrebbero funzionare contro queste patologie.

Epilessia nei bambini, nuova terapia d’emergenza per convulsioni

L’epilessia è una patologia neurologica che necessita di un controllo costante per non creare danni: in tal senso è ora disponibile una nuova terapia di emergenza in caso del manifestarsi di convulsioni a base di midazolam che potrebbe davvero fare la differenza nell’approccio alla malattia nei bambini.

Sla: inziata sperimentazione umana per nuovo farmaco

Da tempo si sosteneva la necessità di tentare la via genica per combattere la Sla, la sclerosi laterale amiotrofica. Per la prima volta, in questi mesi, è stato sperimentato un approccio di questo tipo per inattivare un gene mutato che si sa essere parte delle cause scatenanti della malattia.

Per la cura dei sintomi della schizofrenia un nuovo farmaco

Sugli scaffali delle farmacie è in arrivo anche in Italia un nuovo farmaco per la cura dei sintomi della schizofrenia. Si tratta del Paliperidone palmitato, un antipsicotico ora nella nuova formulazione iniettabile a rilascio prolungato, che ha ottenuto l’autorizzazione dall’EMA e dell’FDA per essere commercializzato anche nel nostro Paese.

Rinite allergica, un nuovo farmaco

La Food and Drug Administration americana (FDA) ha approvato un nuovo farmaco contro la rinite allergica. Si tratta di un nuovo aerosol nasale corticosteroideo a secco (QNASLTM) per il trattamento dei sintomi stagionali o continui di allergia nasale, in soggetti con età superiore a 12 anni. Il prodotto, da usare una volta al giorno, sarà disponibile su prescrizione medica a partire dal prossimo mese.

Fibrosi polmonare idiopatica, pirfenidone disponibile gratuitamente presso il Policlinico Tor Vergata

La fibrosi polmonare idiopatica è una patologia delle vie respiratorie molto rara, dalle cause ancora sconosciute e dalla prognosi infausta. Tenere sotto controllo la malattia è molto difficile. Nei casi moderati e lievi è possibile contare su un farmaco, il pirfenidone, in grado di allungare le aspettative di vita in attesa di un trapianto di polmoni. Il Policlinico di Tor Vergata è tra i 13 centri italiani che lo distribuisce gratuitamente.

Diabete di tipo 2: FDA approva utilizzo terapia linagliptin – metformina in compresse

Buone notizie per chi è affetto da diabete di tipo 2: l’Fda statunitense ha infatti approvato l’utilizzo della terapia linagliptin – metformina cloridrato in compresse : si tratta di un trattamento nuovo nel suo genere, del quale abbiamo seguito negli ultimi mesi il percorso farmacologico e che apre la strada ad un abbassamento sensibile e privo di grandi rischi del livello degli zuccheri presenti nel sangue delle persone malate.

Effetto placebo, funziona come i farmaci?

L’effetto placebo agirebbe con le stesse dinamiche chimiche dei farmaci. A sostenerlo, è Fabrizio Benedetti, professore di Neuroscienze all’Università di Torino e membro dell’Istituto Nazionale di Neuroscienze (Inn), che ha ha pubblicato la sua ultima ricerca sulle pagine di “Nature Medicine”.