4 problemi di salute più comuni d’estate

Ecco i 4 problemi di salute più comuni d’estate. Essi posso presentarsi per via del rialzo delle temperature o di uno scorretto stile di vita. Scopriamoli grazie all’aiuto degli esperti dell’Associazione mondiale per le malattie infettive e i disordini immunologici, la Waidid.

Olimpiadi 2016, stato d’emergenza salute

Olimpiadi 2016 e salute:  Rio De Janeiro dichiara stato di emergenza. La cittadina brasiliana, che ospiterà la manifestazione sportiva tra qualche mese, ha già lanciato l’allarme al fine di non mettere a repentaglio, nei mesi a venire, il benessere dei suoi cittadini e delle persone che la raggiungeranno.

Settimana celiachia, dal 16 al 22 maggio

Dal 16 maggio comincia la Settimana della Celiachia, tutta dedicata a questa malattia che colpisce un numero sempre maggiore di persone. E molte nemmeno sono a conoscenza di essere intolleranti al glutine e per questo continuano ad avere a che fare con dolori di varia natura, spesso anche molto marcati, che vengono curati con netto ritardo.

Gastroenterite nei bambini, esiste un vaccino

La gastroenterite nei bambini può essere prevenuta attraverso un vaccino appositamente creato per combattere il rotavirus. Non molti ne sono coscienti: eppure dal 2006 è disponibile un preparato orale per evitare che i più piccoli possano soffrire di questa patologia.

Influenza intestinale in gravidanza, rischi e cosa mangiare

L’influenza intestinale o gastroenterite, è un’infezione causata da una serie di virus (norovirus, rotavirus, adenovirus e astrovirus) nel cibo contaminato o nell’acqua, che colpisce lo stomaco e/o l’intestino, provocando vomito, diarrea, febbre alta, crampi addominali, dolori muscolari e secchezza delle mucose.

influenza intestinale: sintomi, durata, rimedi, cosa mangiare

L’influenza intestinale o più correttamente gastroenterite è un’infezione dello stomaco e/o dell’intestino ed è causata da una serie di virus, spesso presenti nel cibo o nell’acqua, che può provocare vomito e diarrea. Vediamo insieme quali sono i sintomi dell’influenza intestinale, i rimedi e cosa mangiare per stare meglio.

Norovirus, cos’è, sintomi, contagio, incubazione, cura

Il Norovirus è un virus molto contagioso in grado di provocare una gastroenterite acuta che nei bambini come pure nelle persone anziane ed immunodepresse può essere molto pericolosa. Esistono 5 diversi gruppi genetici di norovirus, ma la maggior parte di quelli che colpiscono gli esseri umani appartengono ai genogruppi GI e GII. I norovirus del genogruppo II, genotipo 4 (abbreviato come GII.4) rappresentano  in assoluto la principale causa di gastroenterite negli adulti in tutto il mondo, anche in Italia. Un ceppo  specifico il GII.4 Sydney, isolato inizialmente in Australia si sta dimostrando particolarmente aggressivo egli Stati Uniti, dove in queste ore è diventato un “sorvegliato speciale”. Tale virus circola infatti quasi tutto l’anno (da novembre ad aprile), ma ha la sua maggiore diffusione proprio in questo periodo, tra gennaio e febbraio, proprio come l’influenza stagionale. Per tali motivi cerchiamo di comprendere meglio di che si tratta e come gestire il norovirus.

Gastroenterite, arriva l’allarme dell’Efsa sulle ostriche

Le ostriche che arrivano sulle nostre tavole, nonostante soddisfino formalmente gli standard di controllo stabiliti dall’Europa, rappresentano un rischio perché contaminate da norovirus, una delle principali cause di gastroenterite acuta in Europa, che provoca nausea, diarrea, febbre e crampi a livello dello stomaco. Le ostriche contaminate sono pericolose soprattutto perché solitamente vengono consumate crude.

Cosa mangiare e cosa evitare in caso di allergia al nichel

L’allergia al nichel che solitamente si manifesta con una dermatite da contatto più o meno violenta è una patologia insidiosa, che può sviluppare la sintomatologia in qualunque momento. Spesso anche con crisi respiratorie tipiche dell’asma o gastroenteriti. La causa sta nel fatto che il nichel è praticamente ovunque ed anche se non vogliamo in un modo o nell’altro rischiamo di venire a contatto con questo metallo: è presente anche negli utensili da cucina, nei detersivi e nei cibi, oltre che nei gioielli, e nei cosmetici tutte cose che solitamente vengono maggiormente usate dalle donne rispetto agli uomini, tant’è che l’appartenenza al genere femminile rappresenta un vero e proprio fattore di rischio.

Mare: in Europa è pieno di virus

Non bastavano i pericoli provenienti dal sole troppo cocente o dalle meduse. Adesso, quando ci rechiamo al mare, dobbiamo stare attenti anche ai virus. Un gruppo di ricercatori europei ha trovato dei virus in circa il 40% dei campioni nelle spiagge di più di 1.400 zone costiere e dell’entroterra in nove Paesi europei. Le concentrazioni riscontrate sono basse, ma gli scienziati chiedono che questi microrganismi vengano monitorati almeno nelle acque aperte al pubblico.

Gastroenterite batterica, il ruolo degli zuccheri

La gastroenterite batterica, sebbene spesso le persone non siano informate a tal riguardo, rappresenta una delle patologie più diffuse fra la popolazione.

Non vi è cura se non attraverso l’utilizzo degli antibiotici, ed i suoi sintomi sono spesso di una semplicità sconcertante ma di una dolosità enorme. Parliamo di: nausea, vomito, dissenteria e febbre alta. Ora, una nuova ricerca apre le porte alla comprensione di una possibile causa. Scopriamo insieme quale è.

Gastroenterite: è colpa del rotavirus

Dai 300 ai 400 mila casi l’anno solo in Italia, colpisce nella maggior parte dei casi i bambini da 0 a 5 anni. Stiamo parlando di rotavirus, un violento e contagiosissimo virus intestinale: qualcuno afferma che questo sia il periodo di massimo picco nel corso di un anno solare, ma ormai l’esperienza ci dice che questa stagionalità non esiste più .

Si manifesta con una gastroenterite acuta, caratterizzata da diarrea, spesso vomito e febbre. Dura dai 2 ai 5 giorni. Normale la preoccupazione dei genitori: per questo abbiamo chiesto chiarimenti al Dott. Alberto Villani Responsabile di Pediatria Generale dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma:

Di gastroenterite in Italia fortunatamente non si muore. E’ comunque un disturbo importante che non va sottovalutato, specie nei bambini molto piccoli. Il rischio sta nella disidratazione. Se un bambino di 7-8 anni viene contagiato, in genere è perfettamente in grado di idratarsi, di bere.

Gastroenterite

Gastroenterite

La gastroenterite è l’infiammazione del rivestimento del tratto gastrointestinale, in particolare quello dello stomaco e dell’intestino. È comune in età pediatrica e di solito mite, ma può essere pericolosa per i neonati e i bambini piccoli.

CAUSE: La gastroenterite è causata da un’infezione, che di solito è virale. Più del 50% dei bambini sotto i due anni manifesta la condizione a causa dell’infezione da rotavirus. Le cause batteriche sono meno comuni, ma tendono ad essere più gravi e includono Campylobacter, Shigella e le infezioni da E. coli. Le infezioni si trasmettono attraverso il contatto con una persona infetta, scarsa igiene e alimenti o bevande contaminate.

La gastroenterite colpisce tutte le fasce d’età, ma è particolarmente comune al di sotto dei cinque anni. I bambini piccoli sono particolarmente a rischio di disidratazione.