Sesso e fedeltà legate dall’ossitocina

Sesso e fedeltà? Vanno a braccetto se di mezzo vi è l‘ossitocina. Che in questo caso non rappresenta il terzo incomodo ma un ormone che gratifica così tanto il nostro cervello da farci sentire soddisfatti e garantendo al nostro partner la fedeltà. Questo è quello che ci raccontano gli scienziati tedeschi dell’Università di Bonn.

Ossitocina, rende gli uomini più fedeli?

Per rendere gli uomini più fedeli e immuni alle tentazioni extraconiugali basterebbe un ormone, l’ossitocina. A sostenerlo è una ricerca condotta dall’Università di Bonn, pubblicata su The Journal of Neuroscience. Secondo gli studiosi, infatti, avrebbe il potere di favorire i legami familiari e la fiducia tra le persone.

Infedeltà: il gene del playboy si eredita dai genitori

Pare che l’infedeltà sia ereditaria. Una ricerca condotta di recente, infatti, avrebbe scoperto il gene del playboy. Lo studio, è stato pubblicato sulla rivista Pnas, ed è stato condotto su un uccello che ha comportamenti molto simili a quelli dell’uomo, il diamante mandarino.

Rapporti online causano un quinto dei divorzi in Usa

Facebook e gli altri social network non sono solo potenzialmente pericolosi per i bambini e gli adolescenti, come dimostrato in una recente ricerca secondo cui c’è il rischio di diffondere informazioni errate sulla sessualità; ma sono anche la causa ufficiale per la fine di un matrimonio su cinque, almeno nel Paese dove questi strumenti sono più diffusi: gli Stati Uniti.

Il dato è stato confermato all’Agenzia di stampa tedesca dpa dal principale avvocato divorzista statunitense Allan Mantel, presidente della American Academy of Matrimonial Lawyers (AAML) (Accademia Americana degli Avvocati Matrimonialisti) nello Stato di New York.

Infedeltà, una questione genetica?

Infedeltà: colpa della genetica? Secondo alcune ricerche scientifiche c’è una buona prevalenza di questo fattore. L’ultima analisi al riguardo è stata pubblicata proprio in questi giorni dal Daily Mail e riporta una scoperta fatta presso la State University di New York: un gene sarebbe responsabile del tradimento, dell’incapacità di essere fedele al proprio partner. In particolare l’”anomalia” cromosomica si chiama DRD4 ed è la stessa che renderebbe sensibili alcuni individui all’alcolismo e/o gioco d’azzardo patologico: parliamo cioè quella che si definisce una predisposizione genetica.

Questo gene infatti sarebbe collegato al rilascio di dopamina nel cervello. Tiger Woods, (ricordate?) a causa dei ripetuti tradimenti alla moglie ha finito per ricoverarsi in una clinica per disassuefarsi dalla sua dipendenza da sesso. Già perché questa patologia è stata individuata, studiata e volendo accuratamente trattata dal punto di vista psichiatrico. Si tratta di una problematica compulsiva, un’ossessione. Ma non confondiamo le cose, perché lo studio americano, parla di semplici scappatelle.

Troppo testosterone rovina le famiglie

La saliva di un uomo può indicare che tipo di padre e marito sarà. Nelle società poligame, gli uomini con alti livelli di testosterone nella saliva hanno più probabilità di prendere più mogli e dedicare ai loro figli meno attenzione, rispetto a quelli con minor produzione di ormoni sessuali.

Il nuovo studio effettuato tra gli abitanti di un villaggio rurale del Senegal si aggiunge al lavoro precedente, sottolineando il ruolo fondamentale del testosterone nell’accoppiamento e nel ruolo genitoriale. Gli alti livelli di testosterone sono stati collegati ad una maggiore attività sessuale, all’infedeltà e al conflitto coniugale. Tuttavia, dopo che gli uomini diventano padri, i loro corpi in genere cominciano a produrre meno ormoni.

Questo è buono per noi, così siamo in grado di adattarci alle sfide sociali molto rapidamente

spiega Alexandra Alvergne, antropologa presso l’Università di Montpellier, in Francia, e dell’Università di Sheffield, Regno Unito, che ha condotto lo studio.

Il mal di testa dei traditori, gli italiani e la cefalea degli amanti

Consolatevi, traditi e tradite di tutta Italia. Il vostro infedele partner pagherà le sue scappatelle con l’emicrania! Proprio così, è una curiosa notizia diffusa negli ultimi giorni che farà sorridere alcuni e preoccupare altri e forse anche questo sarà un indizio di chi si mantiene fedele al compagno/a e chi invece preferisce avere più di un’avventura o un amante fisso.

A mettere in guardia dalla cefalea degli amanti è stato un intervento del neurologo Lorenzo Pinessi, attualmente in servizio  all’ospedale Le Molinette di Torino, nel corso della presentazione del 22/o Congresso nazionale della Società per lo studio delle cefalee, da lui presieduta, in corso di svolgimento a Torino (dal 2 al 4 ottobre).

Infedeli e passionali: ritratto delle over cinquanta a cui spetta il primato del tradimento

Cari uomini con fidanzate giovani ed avvenenti, potete stare tranquilli.
A dover stare all’erta sono invece i compagni delle over cinquanta, che hanno guadagnato un singolare primo posto nella classifica delle donne maggiormente infedeli.

Secondo un sondaggio svolto dall’Ipsa (Istituto studi psicologici transdisciplinari) più di una cinquantenne su due tradisce.
Il secondo posto se lo aggiudicano addirittura le sessantenni: il 38% delle over sessanta ha confessato di essere infedele.
Siete curiosi di scoprire dove stanno le ventenni?