Prevenire e curare le intossicazioni da monossido di carbonio

Intossicazioni da monossido di carbonio: quando si legge di casi di avvelenamento sul giornale, si pensa sempre che sia una realtà molto lontana dal nostro quotidiano. Ogni anno, al contrario, sono almeno 400 i casi che si verificano in Italia. Sebbene sembri essere un numero esiguo, nella realtà si tratta di contaminazioni, talvolta mortali, facilmente evitabili.

Epidemia di Escherichia coli: individuati i due focolai da cui tutto ha avuto inizio

A tre settimane dall’inizio dell’epidemia che sta mandando nel panico mezza Europa, cominciano a farsi chiari i confini del contagio. Una buona notizia che potrebbe forse ridimensionare il pericolo in quanto circoscrive di molto l’area in cui possono effettivamente essere avvenute le intossicazioni con il nuovo ceppo di Escherichia coli.

Se infatti è ancora fitto il mistero sull’origine del batterio killer, sono stati individuati i due punti da cui è partito, entrambi ad Amburgo. Il primo è stata la festa per l’anniversario del porto cittadino che ha attirato in città un milione e mezzo di visitatori provenienti da tutta Europa. Parte da qui il primo grande contagio che spiega come mai, una settimana dopo, decine di pazienti sono stati ricoverati per dissenteria sia nella città tedesca che in altri Paesi. Molti dei 2000 pazienti registrati in questi giorni, infatti, avevano partecipato alla festa.

Emergenza rifiuti in Campania, i rischi per la salute dei cittadini

Affrontiamo l’emergenza rifiuti nel napoletano dal punto di vista della salute pubblica. Quanto influisce sulla qualità della vita e sul benessere dei cittadini il riemergere periodico di queste crisi, puntualmente scatenate dalle discariche sature, dagli inceneritori fuori uso, dalla spazzatura per le strade, alle quali fanno seguito i roghi di immondizia, gli scontri con le forze dell’ordine, la chiusura delle scuole ed i disordini ai quali stiamo assistendo in questi giorni, scenario peraltro già visto e rivisto negli ultimi anni, più o meno dal 1994?

Partiamo dall’associazione più lampante che viene in mente quando si parla di rifiuti, o meglio di quelli tossici che presumibilmente e verosimilmente la camorra infiltra nelle terre ormai avvelenate della Campania (e dell’intero Sud Italia): la relazione pericolosa con l’incremento dei tumori nella regione. Esiste un legame dimostrato tra l’aumento dei casi di cancro e la gestione fuori controllo della spazzatura?

Funghi: come raccoglierli evitando incidenti

Funghi, buoni ma pericolosi per la salute: se non si conoscono è bene non andare per boschi a raccoglierli, perché si può rischiare un’intossicazione, di ferirsi o peggio la vita. L’allarme arriva dalla Coldiretti: negli ultimi 10 giorni sono morti 6 cercatori di funghi a causa di incidenti capitati durante l’esplorazione sulle montagne italiane: decisamente troppi in questo scorcio di vacanze.

La stagione di raccolta è infatti appena iniziata e terminerà in autunno. Non è assolutamente un trend da mantenere, benché l’hobby della ricerca dei funghi sia molto diffuso ed apprezzabile.

Ecco allora il decalogo per gli appassionati e per chi vuole iniziare questa nuova attività all’aperto nel tempo libero, che ricordiamo, può risultare un ottimo antistress. I suggerimenti arrivano ovviamente dagli esperti della Coldiretti.

Tantum rosa, boom di intossicazioni: pazienti lo bevono causa spot ingannevole

Il Tantum rosa è una lavanda vaginale, è dunque risultato sospetto quando alcuni Centri antiveleni italiani, tra cui quelli di Milano-Niguarda e Pavia, hanno ricevuto ben 50 segnalazioni in un mese, tra dicembre e gennaio, per intossicazioni dovute all’aver ingerito il farmaco (che è ad uso esterno),  che hanno richiesto spesso anche il ricorso al pronto soccorso. Intendiamoci, i sintomi delle intossicazioni non erano preoccupanti e non avevano gravi conseguenze: si manifestavano, in forma lieve, sintomi gastroenterici, stordimento, vertigini, parestesie agli arti e allucinazioni.

Qualcosa non quadrava e gli esperti hanno così deciso di interpellare a riguardo l’Agenzia italiana del farmaco, che ha scoperto il motivo di tutte queste assunzioni in modalità errata. Sotto accusa lo spot del farmaco. Ma procediamo con ordine: il Tantum rosa è stato per molti anni un SOP, un medicinale senza obbligo da ricetta, e come tale non poteva essere pubblicizzato. Appena è diventato farmaco da banco, via libera ovviamente agli spot. Ma qualcosa è andato storto tanto che, come sottolineano al centro antiveleno di Pavia si è passati, dopo la messa in onda del messaggio promozionale, da 0,5 casi di media al mese a ben 16 segnalazioni.