Linfonodi gonfi, quando preoccuparsi?

Richiesta di Consulto Medico su linfonodi gonfi
Salve! Sono una donna di 32 anni, e circa due mesi fa ho notato un gonfiore ai linfonodi retro cervicali. Nel giro di una settimana sembravano essere spariti, ma si sono poi gonfiati di nuovo. Premetto che non mi fanno male, neanche al tatto, e sono comunque piuttosto piccoli. Tuttavia mi preoccupava un po’ questa comparsa per tutto questo periodo, e avendo sempre saputo che normalmente i linfonodi non devono sporgere o sentirsi duri al tatto, ho preferito recarmi dal mio medico per un consulto. Quando mi ha visitato, mi ha riferito che sono piccoli, e che per tale motivo non mi devo preoccupare, perchè è “normale”. Il mio dubbio è, quando bisogna preoccuparsi? Cosa significa che è “normale”, quando normalmente non ho mai avuto questo gonfiore? Non mi ha indicato alcuna terapia, nè la necessità di fare alcun esame, solamente di non toccarli perchè irriterei la zona e contribuirei a farli gonfiare di più. Vorrei avere un altro parere e maggiori informazioni sugli accorgimenti per capire quando va tutto bene e quando bisogna invece prestare attenzione.

Ceretta, rischi e virtù

Per eliminare i peli superflui e avere una pelle liscia e bella da vedere la ceretta è una delle soluzioni più utilizzate. Ma quali sono i rischi che si porta dietro e quali le virtù? Quando la ceretta è decisamente consigliata e quando invece è meglio evitarla? I suoi vantaggi sono tanti, ma è bene sapere che molto spesso la ceretta non è indicata o può potenzialmente comportare delle controindicazioni importanti.

Carcinoma testicolo sinistro e linfonodi

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Buongiorno, sono stato o lo sono ancora affetto da un carcinoma al testicolo sx, ho effettuato sia l’intervento chirurgico e sia 2 cicli di PEB, e dalla tac e dalla Pet effettuata , il risultato è che molti linfonodi che erano presenti prima dei cicli di PEB sono scomparsi (la pet dava come suv max su alcuni 4), mentre i linfonodi residui (loggia barety suv max 2.8 e sottocarenali suv max 2.9 , laterocervicali sempre ritenuti aspecifici suv max 2.7), l’ultima PET ha inoltre ha evidenziato accumulo aspecifico del radiofarmaco sulla rinofaringe posteriore (suv max 8.1), adesso mi chiedo i linfonodi sono realmente di patologia tumorale oppure di natura infiammatoria? Cosa si intenda per aspecifico? Ho effettuato una visita dall’otorinolaringoiatra e secondo lui non c’è nulla da preoccuparsi e che comunque sarebbe necessaria una biopsia visto la mia situazione generale. Cordiali saluti e grazie per la vs eventuale risposta.

 

Linfonodi collo ingrossati, tra le cause un tumore?

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Linfonodi del collo e dietro l’orecchio ingrossati. Ho 18 anni, sono sempre stato magro ma con un buon tono muscolare, da 5/6 mesi a questa parte ho iniziato a fare caso che i pantaloni mi stavano sempre più larghi, tanto da dover ora mettere la cinta dal 2° buco partendo dalla punta. Mangio in quantità normali e riguardo ciò non ho modificato le mie abitudini. A questo si aggiungono le mie 2 ”palline” nel collo ed una dietro l’orecchio, cercando su internet ho scoperto che questi sono segnali che fanno presagire un grave tumore (stomaco,polmoni,sistema linfatico) o del Linfoma di Hodgkin. Sono in ansia da quanto l’ho capito, anche se devo ancora recarmi dal mio medico.

Linfonodi ascellari gonfi e dolenti: sintomi di tumore?

I linfonodi ascellari gonfi e dolenti quasi mai sono la spia di un tumore, sebbene il primo pensiero sia quello. Nella maggior parte dei casi, infatti, l’ingrossamento dei linfonodi è semplicemente il sintomo di un’infiammazione o un’infezione in corso. Vediamo meglio cosa sono i linfonodi e quando è il caso di preoccuparsi.

Trapianto: alternativa dalla coltura di cellule in linfonodi?

Una via alternativa al trapianto di organi rispetto ad alcune malattie incurabili potrebbe essere possibile. Il condizionale è d’obbligo, anche se qualche piccola speranza in più, rispetto al passato, potrebbe esserci. Almeno secondo uno studio pubblicato sulla rivista di settore Nature Biotechnology che vorrebbe utilizzate i linfonodi come “incubatori” per far sviluppare le cellule di alti organi.

Linfonodi ingrossati: cause, sintomi e terapie

I linfonodi ingrossati sono spesso motivo di preoccupazione, poiché si tende a credere che siano la spia di patologie gravi. Più spesso, invece, sono il sintomo di un’infiammazione o di un’infezione in atto. Vediamo meglio quali sono le cause, i sintomi e le terapie consigliate in caso di ingrossamento dei linfonodi.

Adenoidi ingrossate

Adenoidi ingrossate

Le adenoidi normalmente svolgono un ruolo importante nella difesa immunitaria dell’organismo contro l’invasione di microrganismi, ma a volte possono causare problemi. Esse sono masse di tessuto linfatico (a volte chiamate ghiandole linfatiche o linfonodi) situate nella parte posteriore delle fosse nasali. Sono un po’ come le tonsille, ma si trovano più in alto sopra la gola.

CAUSE: L’ingrossamento delle adenoidi può verificarsi sin da quando un bambino si trova ancora nel grembo materno, e diventano evidenti sin dalla nascita. Più comunemente, le adenoidi si ingrossano durante i primi anni dell’infanzia. Ripetute infezioni del sistema respiratorio superiore causano un’infiammazione cronica delle adenoidi che si gonfiano. Anche le tonsille sono di solito allargate.

L’ingrossamento delle adenoidi è comune durante l’infanzia, ma nella maggior parte dei casi è di entità lieve o solo temporanea.

Cancro alle labbra. Rossetti e lucidalabbra rappresentano un pericolo?

Sembra proprio che preferire un look acqua e sapone rappresenti per noi donne un vero e proprio gesto di prevenzione di patologie come i tumori della bocca. Infatti, secondo uno studio condotto qualche tempo fa da un gruppo di dermatologi del prestigioso Baylor University Medical Center di Dallas in Texas e coordinato dalla dottoressa Christine Brown, i rossetti e i lucidalabbra che usiamo comunemente aumentano il rischio di insorgenza del tumore delle labbra.

Questo tipo di cosmetici apparentemente innocuo avrebbe infatti il potere di attirare i raggi ultravioletti dannosi per la nostra salute. Per questo motivo proteggere le labbra anche durante una breve esposizione al sole è importante quanto proteggere la pelle del viso e del corpo con le creme solari ed è di fondamentale importanza applicare una protezione adeguata anche sotto il rossetto.