Malattie della mano, le 5 più comuni

Le malattie della mano sono tante ma molto spesso vengono sottovalutate dai pazienti che tendono a lasciar passare il tempo, sbagliando, in attesa che tutto si sistemi. Le cause di questo tipo di disturbo possono essere diverse ma nella maggior parte dei casi le malattie della mano necessitano di una pronta diagnosi per conoscere un epilogo felice. Ecco quali sono le più comuni.

L’Inps blocca le visite fiscali per malattia

L’Inps blocca le visite fiscali per malattia. Non si sa quanto durerà questo provvedimento, ma i tagli alla sanità che hanno colpito anche l’istituto di previdenza sociale, obbligato a rispettare con le spese il patto di stabilità, hanno portato a dover eliminare questo utile strumento contro l’assenteismo lavorativo.

Come evitare che i bambini si ammalino durante le feste

Il Natale, con il suo carico di tradizioni, spesso prevede per grandi e piccini numerosi spostamenti da una casa all’altra per festeggiare insieme. Con potenziali sbalzi di temperatura che rischiano di minare la salute dei nostri bambini. Vediamo insieme cosa si può fare per evitare che i nostri piccoli stiano male durante le feste.

Salute e lavoro precario, insonnia e malattie a tempo indeterminato

Il precariato viene vissuto nella maggior parte dei casi, e non sorprende affatto, come fonte di stress negativo. La flessibilità portata all’estremo che rende simili a bambolotti snodabili nelle mani di un mercato del lavoro sempre più somigliante ad una bambina capricciosa che tormenta i suoi giocattoli, i contratti a  tempo che generano ansia ed insicurezza, l’instabilità economica e spesso la difficoltà di mettere radici e stabilirsi che rende difficile anche la vita sociale ed affettiva. Tutto questo che effetto ha sulla salute?

Se lo sono chiesto numerose ricerche e finora la relazione rilevata non promette nulla di buono. I giovani precari, ad esempio, sono risultati più a rischio di impotenza, depressione, stress mentale. Per non parlare di un vero e proprio stress da precarietà, sindrome che affligge un’intera generazione di nuovi lavoratori che, affrontano, oltre al tipico e noto stress da lavoro, anche il fattore instabilità.

Giornata mondiale dell’acqua, prevenire i rischi sanitari in caso di eventi estremi

Giornata mondiale dell’acqua: ricorre oggi 22 marzo con incontri ed eventi di sensibilizzazione contro lo spreco delle risorse idriche, la prevenzione del rischio idrogeologico, la mancanza di acqua potabile e servizi igienico-sanitari, la resistenza delle strutture di fornitura ad eventi estremi come terremoti, siccità, frane ed alluvioni.

Eventi estremi che aumentano a causa del cambiamento climatico e che per l’OMS evidenziano la necessità di correre ai ripari per evitare la contaminazione delle acque e la diffusione di malattie in caso di emergenza. Proprio nell’ambito della Giornata dell’Acqua, il Centro Europeo Ambiente e Salute dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ed il Ministero dell’Ambiente italiano hanno pubblicato le Linee guida su servizi igienico-sanitari e fornitura idrica in caso di eventi climatici estremi.

Salute, longevità e qualità della vita, e vissero a lungo e malati

Quando si valuta lo stato di salute generale di una popolazione l’età media ha un peso rilevante, come è giusto che sia, perché una vita più lunga denota un maggior accesso alle cure, un sistema sanitario funzionante, condizioni igienico-sanitarie a livelli ottimali e così via discorrendo. Tuttavia, bisogna anche tenere conto di come si vive in quegli anni in più. E la verità è che spesso si vive malati.

Lo abbiamo visto nel caso della percentuale di persone over 65 non autosufficienti in vertiginoso aumento nel nostro Paese, che ha destato la preoccupazione dell’Ordine dei medici per gli effetti sul welfare. E ora arriva una conferma in questa direzione anche dagli States, da uno studio che spiega come all’aumento della speranza di vita non abbia corrisposto ad un miglioramento della salute e dunque della qualità della vita.

Le tastiere del computer? Peggio della tavoletta di un WC!

La tastiera del computer è più pericolosa di una tavoletta del WC! La tastiera riesce a contenere parecchi batteri, troppi, tanto che sono diventati pericolosi per chi utilizza le tastiere del computer al lavoro. Nelle tastiere si annidano così tanti da batteri da diventare “un centro di diffusione” di malattie e infezioni. La ricerca è stata condotta e pubblicata dalla “Which? Computing” una rivista britannica di consumo nella quale si legge che i maggiori colpevoli della presenza così elevata di batteri nella tastiera sono coloro che consumano il proprio spuntino nella postazione di lavoro in aggiunta alla scarsa igiene personale.