Melanoma avanzato, nuova cura con Keytruda

Il melanoma è un tumore maligno che colpisce l’epidermide ma che, se preso per tempo, ha buone possibilità di essere combattuto efficamente. Il problema, così come sempre in tema di tumori, sussiste quando il melanoma è avanzato (ci si è accorti cioè troppo tardi della sua presenza): è qui che fino ad oggi le cure disponibili non sembravano essere in grado di dare i loro frutti. Oggi è stato approvato Keytruda, nuovo farmaco per la cura del melanoma avanzato che sembra poter dare una accelerata importante nella lotta a questo tipo di cancro.

Melanoma, nuovo farmaco da frutta e verdura

Il melanoma è il cancro della pelle più pericoloso, a causa della difficoltà che la sua cura incontra. Spesso se non preso in tempo non lascia scampo a chi ne viene colpito. Potrebbe esserci una nuova strada da percorrere, grazie alla gossipina e alla sua capacità di inibire alcune mutazioni correlate a questo tumore.

Melanoma, casi in aumento: arrivano le linee guida

Il melanoma è uno dei tumori della pelle più pericolosi e nel nostro paese si classifica al terzo posto tra le patologie cancerose per numero di nuovi casi nella fascia di età da 0 a 44 anni. Parliamo, infatti, di una media di circa 14 casi ogni 100mila abitanti. Si tratta di un tipo di cancro che colpisce anche in giovane età.  L’Agenas, Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, ha stilato delle linee guida da seguire per gestire questa malattia.

Lampade abbronzanti, le regole da seguire

Quando si fa uso di lampade abbronzanti, recentemente abolite dal Ministero della Salute al di sotto dei 18 anni, in stato interessanti e se si ha la tendenza a scottarsi, è importante seguire alcune regole per non incorrere in problemi anche seri.

Più pericolosi i tumori a pancreas e fegato, si rischia di più al Sud Italia

In Italia convivono con un tumore 1 milione e 800 mila persone. Se il numero dei nuovi casi è destinato ad aumentare – dai 250 mila stimati per il 2008 ai 270 mila previsti per il 2010 – la mortalità conferma la flessione. Oggi la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi – come certificato da recenti statistiche – è in media del 55%. Inutile dire che molte delle possibilità di maggiore o minore longevità dipendono dal tipo di tumore, dallo stadio in cui viene portato alla luce e dal sesso del paziente.

Il tumore della pelle: basta poco per scoprirlo


Un mese fa si è celebrata la Giornata dei Tumori della Pelle (Skin Cancer Day) per combattere i carcinomi e i melanomi, quei tumori maligni della pelle che colpiscono soprattutto gli over 40. Promossa dalla SIDeMaST (Società Italiana di Dermatologia Medica, Chirurgica, Estetica e Malattie Sessualmente Trasmesse, presieduta dal Professor Mario Aricò) e dalla ADOI (Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani, presieduta dal Dottor Patrizio Mulas).

E una ragione c’è, e sostanziale. Solo la diagnosi precoce di queste neoplasie consente di intervenire in tempo utile salvando così la vita del paziente. Il carcinoma basocellulare, più frequente negli uomini, è la più comune neoplasia cutanea tra la popolazione bianca.

Prevenzione dei tumori della pelle. Si terrà venerdì 23 Maggio il “Melanoma day”

Si terrà domani Venerdì 23 Maggio all’Accademia di storia della medicina di Roma l’edizione 2008 del Melanoma Day. L’iniziativa, che vede la partecipazione dell’Associazione italiana dermatologi ospedalieri (Adoi) e dell’Istituto dermopatico dell’immacolata di Roma (Idi) è completamente dedicata al tema della prevenzione.

Proprio la prevenzione infatti, insieme alla diagnosi precoce ad un tempestivo intervento terapeutico, rappresenta il modo migliore per vincere la battaglia contro il melanoma cutaneo, un cancro che costituisce il 5% dei tumori maligni della pelle e che, se individuato e curato in tempo, ha comunque probabilità di guarigione molto alte.