Stato vegetativo: inaugurato il centro pubblico aperto a Roma

E’ stata inaugurata ufficialmente ieri, la prima UCRI (Unità di Cure Residenziali Intensive), interamente pubblica, dedicata alle persone in stato vegetativo o di minima coscienza, realizzata presso l’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini di Roma. Ricordate? Ve ne avevamo già parlato (qui) dando la parola all’associazione Cittadinanzattiva che aveva assistito i familiari dei pazienti fino al trasferimento avvenuto lo scorso 8 Febbraio. Viva soddisfazione era stata espressa da tutti, per l’ottima struttura realizzata.

E’ la prima del suo genere nel nostro paese, realizzata all’interno di un DEA (Dipartimento d’emergenza e accettazione) di secondo livello, ma in ambienti separati, dotata dei comfort residenziali di cui genitori, compagni ed amici possono usufruire nel passare le giornate insieme ai loro cari malati. I pazienti in stato vegetativo o di minima coscienza necessitano di tanti stimoli e dunque la presenza di persone care è fondamentale, come la palestra per la fisioterapia, la televisione, la musica, medici e personale infermieristico specializzati.

Disturbi del sonno: li causa anche l’alcool, bevuto in eccesso tra adolescenti

I disturbi del sonno? L’ennesimo effetto collaterale negativo dell’uso ed abuso di alcol. Bere in maniera smodata, sballa e porta ad un’eccessiva sonnolenza. In effetti, per qualcuno, il “bicchierino” è anche visto come un modo per addormentarsi meglio e prima. Purtroppo quello che non si prende in considerazione è l’effetto di tale sostanza nella seconda parte del sonno, quella dopo l’addormentamento, profonda, che dovrebbe riposare, dare un ristoro alla mente e al corpo.

I rischi di questa pratica sono infatti numerosi:  lo afferma uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Alcoholism: Clinical & Experimental Research realizzato da un gruppo di psichiatri e neurologi dell’Università del Michigan (USA). Lo studio ha coinvolto 93 persone adulte (20 anni l’età media) di entrambe i sessi, un terzo dei quali con precedenti di alcolismo. Divisi in due gruppi, ad alcuni è stato dato del placebo prima di andare a dormire, mentre gli altri hanno bevuto una sostanza alcolica. A quel punto si è monitorato il sonno di tutti. Ha spiegato il dott. J. Todd Arnedt curatore dell’indagine:

Neonato muore: i genitori, diverbio tra ostetriche

Non è possibile, un neonato è morto al Policlinico Casilino di Roma. Secondo la versione dei genitori, questa volta a litigare sull’opportunità di un taglio cesareo sono state due ostetriche. Nella giornata delle scuse per i fatti di Messina da parte del Ministro per la Salute Fazio, che ha dichiarato la sua intransigenza al riguardo, ecco che spunta un altro caso di presunta malasanità.

Il bambino è morto a due giorni dalla nascita. I genitori di 30 e 26 anni chiedono chiarezza ed eventuale giustizia. La donna era giunta in ospedale con due settimane di anticipo rispetto ad un cesareo programmato, manifestando forti dolori addominali.

Le due ostetriche avrebbero avuto un diverbio sull’opportunità dell’intervento chirurgico. Il padre del bambino ha percepito che ci fosse di mezzo un cambio di turno.

Protesi al seno e minorenni: il punto della situazione

Un paio di giorni fa scrivendo di Miss Chirurgia Estetica 2010 mi è tornato alla mente qualcosa, un titolo che avevo letto durante i primi giorni di vacanza sulle protesi al seno delle minorenni! Sono andata a controllare. La notizia ormai è vecchia, vi chiedo veramente perdono, ma mi sembrava giusto aggiornare  su Medicinalive il percorso informativo al riguardo. In più mi piacerebbe avere la vostra opinione, che non guasterebbe!

Vi faccio dunque un bel riassunto, perché molti vacanzieri come me potrebbero aver perso la notizia.

Il ddl voluto dal Sottosegretario alla Salute Francesca Martini è stato approvato dal Consiglio dei Ministri.

Caldo: numero verde per le emergenze

Caldo record: il Ministero per la Salute ha attivato a partire da oggi, un numero gratuito per le emergenze, è il seguente: 1500. Non sembra allontanarsi dalle città italiane la cappa di umidità e calore arrivata la scorsa settimana. Anzi si è estesa anche nel sud d’Italia.

Svenimenti, mancamenti, colpo di calore, astenia e disidratazione. Tutti malori ben precisi, più o meno seri derivati dalle alte temperature e che stanno soffocando, se non addirittura paralizzando alcune strutture sanitarie. Il Ministro Fazio ha messo a disposizione il numero verde per ogni evenienza, affinché il cittadino sappia come comportarsi in caso di queste sintomatologie.

Mozzarella blu, il ministro Fazio rassicura sulla qualità dei controlli

 Tutto ok per il Ministro per la Salute Ferruccio Fazio: la questione delle mozzarelle blu è sotto controllo. Perfettamente organizzata ed attiva è la situazione che riguarda i sequestri ed il blocco della vendita. Di fatto, dai primi allarmi lanciati dai cittadini, si è potuto individuare subito la provenienza delle mozzarelle in questione. Ovvero uno stabilimento in Germania.

“In Italia abbiamo una filiera di sicurezza degli alimenti straordinaria- ha dichiarato ieri il ministro nel corso di un convegno- e questo primato ci è riconosciuto anche dall’Unione Europea. Con i nostri sistemi di allerta è possibile contenere rapidamente episodi come questo”.

Occhiali 3D: no ai bambini piccoli

No agli occhiali 3D per i bambini minori di 6 anni. Utilizzo dei medesimi limitato al tempo del solo spettacolo cinematografico anche per gli adulti. Ripristino dell’intervallo di 15 minuti tra un tempo e l’altro. Soprattutto distribuzione agli spettatori di occhiali monouso.

Questo il succo della circolare che il Ministro per la Salute Ferruccio Fazio ha spedito agli organi competenti: esercenti delle sale cinematografiche, Dipartimenti di prevenzione delle Asl ed al comando dei Carabinieri per la tutela della Salute (NAS), nonché per conoscenza all’Iss.

Adroterapia: a Catania per i tumori oculari

Torniamo a parlare di Adroterapia per sottolineare altre particolarità. In Italia questa metodica per la cura del cancro è già utilizzata dal 2002. Attraverso la collaborazione tra l’INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) e l’azienda Policlinico Universitario di Catania, sono stati già trattati circa 220 pazienti affetti da tumori oculari.

Abbiamo ottenuto, in linea con la casistica internazionale il 95% delle guarigioni. In Italia vengono diagnosticati ogni anno circa 310 tumori dell’occhio. Solo i 2/3 di questi sono trattabili con l’adroterapia. Finora ci sono giunti pazienti da tutta Italia, non solo dalla Sicilia.

A parlare è anche oggi il Dott. Giacomo Cuttone Fisico Medico e Pres. della Commissione Scientifica Nazionale per la ricerca interdisciplinare dell’INFN, che aggiunge:

In genere questi tumori non sono trattabili con la normale terapia, perché un raggio non preciso può toccare il cervello o l’altro occhio. Siccome il nostro acceleratore non può essere trasportato in ospedale, trattandosi di un macchinario enorme, abbiamo creato uno spazio adeguato all’interno dei nostri laboratori. Qui per una settimana al mese, arrivano i pazienti (accompagnati dai loro oculisti e radioterapisti), che vengono sottoposti a 4 sedute con l’ausilio di noi fisici medici.