Combattere il caldo, il decalogo del Ministero della Salute

Il Ministero della Salute ha dato il via in questi giorni al programma “Estate sicura 2014” per la prevenzione degli effetti delle ondate di caldo sulla salute. La calura estiva, infatti, può avere ripercussioni negative sul nostro organismo e in condizioni di caldo estremo le fasce di popolazione più colpite sono soprattutto quelle che vivono nelle grandi città, in abitazioni surriscaldate e con scarsa ventilazione.

“Oggi si muore di caldo”: solo un modo di dire?

E’ sulla bocca di tutti la frase “oggi si muore di caldo”. Un modo di dire, certo, ma come spesso accade in tali casi, ha delle basi concrete. Quali? Il caldo eccessivo, se protratto per più giorni (come nel caso dell’ondata di calore in corso) può provocare seri danni alla salute, che purtroppo possono condurre fino al colpo di calore, il caso più estremo che può uccidere. Non a caso il ministero della salute ogni anno promuove una serie di iniziative atte alla prevenzione, con un numero verde il 1500, un’area tematica ad hoc sul sito istituzionale ed una serie di iniziative di concerto con il Centro nazionale per la prevenzione ed il controllo delle malattie (CCM), la protezione civile, le Regioni e gli Enti locali.

Farmaci e caldo: ecco quello che occorre sapere

Con le ondate di calore in corso ed in generale con le temperature elevate, vanno tenuti presenti alcuni aspetti particolari che riguardano i farmaci: fattori che non tutti conoscono o che in genere si tendono a sottovalutare. Il primo è ovviamente quello che riguarda la conservazione dei medicinali. Ricordo sempre con un sorriso le supposte che avevo lasciato nella tenda da campeggio qualche anno fa! Ovviamente le ho trovate sciolte e prontamente messe in frigorifero, sono tornate ad essere utilizzabili …..ma la loro funzione era garantita?

Come preservare la salute degli anziani durante le ondate di calore

Anziani e caldo. Siamo nel pieno delle ondate di calore ed è bollino rosso in molte città d’Italia, ovvero quella situazione climatica che mette a rischio la salute delle persone più fragili e non solo. Da ieri è attivo il numero verde di pubblica utilità 1500 del Ministero della salute che, come negli altri anni, fornirà informazioni e consigli sulla prevenzione e sui servizi utili per l’emergenza nelle varie Regioni e Comuni.

Come riconoscere i sintomi del colpo di calore e cosa fare

Allarme caldo per il fine settimana in Italia. Purtroppo questi non saranno gli unici giorni a rischio, specialmente per le persone anziane e per i più piccoli, perché l’estate che ci attende potrebbe preservarci delle ondate di calore molto pericolose. E con esse anche alcune condizioni da non sottovalutare, come il colpo di calore. Si tratta di una condizione in cui il corpo si sforza di regolare la temperatura del corpo, ma a causa dell’afa esterna, magari aggravata dalla disidratazione, non ci riesce e dà luogo a diversi sintomi.

Caldo, effetti sulla pressione arteriosa e stress da calore

Ricapitoliamo. Cosa ci può capitare in estate a causa delle ondate di calore? Il sito del Ministero della Salute ha pubblicato una lista dei malori e dei sintomi più diffusi, che abbiamo ripreso su Medicinalive in questi giorni con articoli dedicati.
I malesseri con conseguenze più gravi sono il colpo di calore e la disidratazione. Abbiamo poi in agguato edema e lipotimia, crampi e congestione.

Oggi concludiamo la nostra carrellata sui rischi per la salute del caldo parlando dello stress da calore e degli effetti delle alte temperature sulla pressione arteriosa. Partiamo dallo stress da calore che, se non trattato adeguatamente, può degenerare nel ben più grave colpo di calore.

Ondate di calore, crampi e congestione

Continuiamo la nostra carrellata di effetti indesiderati, sintomi e malori dovuti alle ondate di calore, fenomeno comune nei caldi mesi estivi, dovuto all’innalzamento protratto delle temperature atmosferiche, che si fa sentire soprattutto in città, dove l’afa è aggravata dal fenomeno dello urban warming, il surriscaldamento urbano.
Abbiamo già trattato abbondantemente del colpo di calore e della disidratazione, i rischi per la salute più comuni dovuti al caldo eccessivo. Ieri vi abbiamo parlato di edema e lipotimia. Oggi, seguendo sempre le indicazioni fornite con scrupolo dal Ministero della Salute, parliamo di crampi e e di congestione, due inconvenienti molto diffusi nei mesi estivi.

Ondate di calore, edema e lipotimia

Se tutti conosciamo il colpo di calore, il maggior imputato dei decessi dovuti al caldo eccessivo, meno noti sono gli altri effetti sulla salute dell’afa che avvolge le nostre città nei mesi estivi, raggiungendo picchi insopportabili in alcune giornate particolarmente interessate dalle cosiddette ondate.

Il sito del Ministero della Salute contiene una lista esauriente delle insidie per il nostro organismo dovute alle alte temperature. Di colpo di calore e disidratazione abbiamo già parlato abbondantemente, includendo i consigli degli esperti per arginare il rischio di essere colpiti. Inauguriamo il primo di una serie di articoli dedicati agli altri malori in agguato d’estate, partendo dalla lipotimia e dall’edema.

Malattie respiratorie croniche, cosa fare in caso di ondate di calore: il parere dello pneumologo

Come abbiamo già ripetuto più volte, le ondate di calore rappresentano un pericolo ancora maggiore per i soggetti a rischio: malati cronici, diabetici, anziani e bambini, più esposti e meno tolleranti alle temperature eccessive.
Oggi parliamo nello specifico del comportamento e delle precauzioni che devono adottare i pazienti affetti da malattie respiratorie croniche per evitare conseguenze sulla salute in questi torridi mesi estivi.

Lo facciamo seguendo i preziosi consigli dispensati dallo pneumologo sul sito del Ministero della Salute. L’esperto spiega che, se in condizioni normali la termoregolazione del corpo è garantita dalla sudorazione, in climi afosi questo meccanismo si fa più difficoltoso, a causa dell’alta percentuale di umidità presente nell’aria, che ostacola ogni processo fisico di evaporazione. In queste condizioni, viene aumentato il livello di espulsione di vapore con la respirazione, rendendo il respiro più gravoso.

Disidratazione e colpo di calore, i maggiori rischi per la salute in vacanza

Le raccomandazioni degli esperti sul bere molto in estate, almeno due litri di acqua al giorno, sono supportate dalla preoccupazione per un pericolo sempre in agguato che mina la salute in vacanza: la disidratazione.
In questi ultimi giorni, con le temperature alle stelle, l’attenzione delle autorità sanitarie si rivolge proprio ai rischi per l’organismo derivanti dalla perdita di liquidi, spesso senza nemmeno rendersene conto, come accade agli anziani che non sempre avvertono lo stimolo della sete quando il corpo si disidrata.

Ne ha parlato in una nota, Walter Pasini, presidente della Società Italiana di Medicina del Turismo, soffermandosi sui rischi delle ondate di calore che stanno avvolgendo la penisola nelle ultime ore ma con principi applicabili anche alla salute in viaggio, in Paesi a clima torrido, per fare solo un esempio.