Ictus e infarto, attenti alla pancia

Ictus e infarto in aumento in coloro che combattono contro la classica pancetta (che in alcuni casi è vera e propria pancia): e sono in oltre 15milioni in Italia, tra uomini e donne. In questi soggetti il rischio di incappare in gravi malattie cardiache aumenta del 50% ed è per questo che raggiungere il peso forma e mantenerlo diventa importantissimo per la salute.

I rischi degli interventi di liposuzione: la storia di Alessandra Pierelli che ha rischiato di morire

L’aspetto fisico oggi è terribilmente importante, non raccontiamoci bugie, e soprattutto nel mondo dello spettacolo, essere belli ed in forma è il biglietto da visita più ambito.
Sottoporsi ad un intervento di chirurgia estetica per apparire perfetti è ormai un’operazione di routine per famosi e meno famosi.
Ma si tratta pur sempre di operazioni chirurgiche, non dimentichiamolo. Andare dal chirurgo plastico non è come andare dall’estetista. Tutti gli interventi, secondo il parere dei medici, comportano dei rischi e delle complicazioni che non è possibile preventivare ed evitare.
La liposuzione, poi, è tra quegli interventi consigliati solo a chi problemi molto gravi di obesità.
Per eliminare la pancetta e l’adipe in eccesso o quei piccoli rotolini antiestetici, occorre solo fare tanta attività fisica e seguire una dieta bilanciata. Certo, un intervento di liposuzione potrebbe eliminarli senza sforzi e sacrifici, ma si può rischiare anche la vita.

A testimonianza della sua terribile esperienza, Alessandra Pierelli, ex fidanzata di Costantino Vitagliano, è tornata a parlare dell’intervento a cui si è sottoposta nel novembre scorso, in cui ha rischiato la vita.
Lo ha fatto oggi a Domenica In, un programma molto seguito, sperando di raggiungere quanto più pubblico possibile. Personalmente non amo molto questi contenitori domenicali, ma il messaggio che è passato oggi merita di essere apprezzato.

Una nuova realtà virtuale in cui giocare a rifarsi: è polemica per Miss bimbo

Become the most famous and beautiful bimbo in the worldDiventa la ragazzina più famosa e bella del mondo…così si legge sul sito del videogioco online più discusso e popolare degli ultimi tempi.
Si chiama Miss bimbo ed è uno tra i giochi virtuali più diffusi in Francia e in Inghilterra. Come tutti i videogames simulatori di vita reale (The Sims insegna) consiste nel crearsi un personaggio rappresentato da un avatar e…farlo diventare il più bello.

In pallio la corona di Miss bimbo, a fine gioco. Fin quì niente di trascendentale, ma cosa ha scosso allora così fortemente le coscienze di moralizzatori e non, genitori e perbenisti? Il fatto che si possa ricorrere al bisturi virtuale!
I giocatori, in prevalenza ragazzine tra i 9 ed i 16 anni, possono infatti ricorrere alla chirurgia plastica per migliorare l’aspetto dei propri alter-ego virtuali. E non finisce quì. Se l’avatar ha la pancetta o i fianchi larghi, si può rimediare con delle magiche pillole dimagranti.

Smaltire la pancetta? Un ottima idea per contrastare la demenza senile

Mentre solo poche settimane fa vi avevamo parlato dei prodigi della pancetta, almeno come “elisir di lunga vita” nei soggetti anziani, oggi dobbiamo demolire il mito che noi stessi avevamo contribuito a creare. Ma non abbiatevene a male, come si diceva una volta, è la scienza che procede inarrestabile spesso lasciandoci confusi. Una ricerca condotta dal Centro medico Kaiser di Oakland in California e pubblicata sulla rivista Neurology afferma infatti che i quarantenni con l’addome eccessivamente prominente, dotati cioè di quella che noi, spesso con un tenero eufemismo, chiamiamo pancetta, hanno più probabilità di andare incontro alla demenza senile.

Lo studio ha preso in considerazione oltre 6000 statunitensi, uomini e donne, fra i 40 e i 45 anni con accumuli di grasso intorno all’addome. Ben trentasei anni dopo i ricercatori hanno rilevato che il 16% dei soggetti presi in esame aveva avuto una diagnosi di demenza senile. Questa percentuale, a dire il vero non troppo elevata, è bastata agli studiosi per lanciare l’allarme, che non riguarda purtroppo solo le persone obese o in sovrappeso, ma anche quelle che, pur avendo un peso nella norma, presentano un’accentuata prominenza del ventre.