Sushi e rischio per la salute, ecco cosa può accadere

Fate attenzione a ciò che mangiate quando ordinate del sushi o del sashimi. Il cibo giapponese è molto buono, ma se il pesce è contaminato da parassiti come quelli che causano la botriocefalosi, potreste trovarvi come l’uomo che in Cina ha visto svilupparsi centinaia di vermi all’interno del suo corpo.

Verme nell’occhio per lenti a contatto sporche: video

Ha un verme nell’occhio, letteralmente, a causa di lenti a contatto sporche indossate. Un caso estremo di parassitismo causato dalla scarsa igiene. Protagonista una ragazza di Singapore che, come potrete vedere con i vostri occhi presenta il parassita nella pupilla.

Pidocchi nei bambini, prevenzione dall’inizio scuola

I pidocchi nei bambini sono una costante che con l’inizio dell’anno scolastico si ripropone all’attenzione di tutti. Secondo il dermatologo milanese Fabio Rinaldi, presidente IHRF (International Hair Research Foundation) e docente presso la Sorbona di Parigi, le strutture scolastiche della nostra Penisola lascerebbero a desiderare dal punto di vista igienico-sanitario, complici anche i tagli previsti dalla spending rerview.

La misteriosa Sindrome dell’annuire, epidemia in Uganda

E’ allarme in Uganda per nuovi focolai di epidemia della cosiddetta Sindrome dell’annuire. Si tratta di una misteriosa (perché recente ed ancora non ben conosciuta) patologia identificata a partire dagli anni ’80 in Sudan. E’ così chiamata perché provoca, quale sintomo più evidente uno strano ed intenso, incontrollato gesto col capo, proprio come di chi annuisce. Si manifesta solo nei bambini e negli adolescenti, tra i 5 ed i 15 anni quando iniziano a mangiare o se sentono freddo, manifestazione clinica che termina cessando l’alimentazione o riscaldando il corpicino del bimbo.

Tutto quello che dovete sapere sul consumo senza rischi del sushi

Di recente, un uomo di Chicago ha fatto causa ad un ristorante, reo di avergli servito insieme al salmone poco cotto anche un ospite indesiderato per l’organismo: un parassita.
Il consumo di sashimi e sushi è molto diffuso, soprattutto nelle pause pranzo di molti lavoratori americani, che adorano il pesce crudo.

Malgrado in Italia non sia tanto consumato, è bene essere comunque a conoscenza dei rischi che si corrono ordinando o cucinando a casa propria questa pietanza, soprattutto per chi ne è un consumatore abituale.
Gli amanti del sushi, secondo gli esperti, non devono affatto preoccuparsi se il pesce crudo in questione e i prodotti alimentari a base di sushi rispettano le norme igienico-sanitarie e i parametri previsti dalla Food and Drug Administration.
Per quanto riguarda invece la produzione artigianale, bisogna tener conto che il pesce crudo espone a diversi potenziali rischi per la salute dell’organismo, tra cui la presenza dei parassiti in cui è incorso lo sfortunato cliente del ristorante di cui parlavamo sopra.

OGM. Cosa sono e quanto sono diffusi nel nostro paese gli organismi geneticamente modificati

Gli organismi geneticamente modificati (OGM) sono piante o animali il cui codice genetico è stato modificato in laboratorio per fare in modo che acquisiscano delle caratteristiche specifiche che non posseggono in natura. Le manipolazioni genetiche che danno luogo a OGM sono utilizzate in campo biomedico, agricolo, alimentare e zootecnico. Qui daremo spazio alle applicazioni in agricoltura perchè sono quelle che maggiormente incuriosiscono e in qualche modo preoccupano i consumatori da qualche anno a questa parte.

La manipolazione genetica consiste, in questo caso nell’introdurre negli organismi vegetali parti di dna provenienti da organismi del tutto differenti (anche animali) per sfruttarne le caratteristiche. Sono state modificate numerose varietà vegetali per renderle più resistenti ad avverse condizioni climatiche, a parassiti, pesticidi, ma anche migliorarne le proprietà nutrizionali o la conservazione. Ad esempio è stato iniettato materiale genetico proveniente da un pesce artico per ottenere delle fragole resistenti al freddo.

Furono Stanley Cohen della Standford University ed Herbert Boyer della University of California a dimostrare per la prima volta, nel 1973, che era possibile trasferire materiale genetico da un organismo all’altro clonando un gene di rana all’interno del batterio Escherichia coli.
Da allora le sperimentazioni nel campo della manipolazione genetica, grazie anche ai progressi della biologia molecolare, sono cresciute vertiginosamente.