Aborto, Europa: non obiettori discriminati

Anche l’Europa si è resa conto della difficile situazione in Italia relativa all’aborto ed ai non obiettori. Quest’ultimi, secondo la corte di Strasburgo, vengono sempre di più discriminati in una società che predilige la credenza religiosa all’effettiva fruizione di un servizio.

Tiroide ingrossata, tra le cause la pillola del giorno dopo?

Richiesta di Consulto Medico
Salve, Da circa tre anni ho iniziato a soffrire di sindrome premestruale “grave” (attacchi di panico, difficoltà di memoria/concentrazione, testa vuota…) ma non gli ho mai dato peso e non ho mai indagato sul problema. L’anno scorso dovetti purtroppo assumere la pillola del giorno dopo che mi fece ingrassare di 10 chili e peggiorò la situazione della sindrome premestruale. Circa due mese fa ho assunto la pillola anticoncezionale yaz per una settimana e dovetti interromperla perchè mi causava ansia e attacchi di panico. Un mese fa purtroppo ho dovuto riassumere la pillola del giorno dopo e due giorni dopo l’assunzione è iniziato l’inferno: crisi di pianto, stanchezza, sonnolenza, tachicardia, mal di gambe e braccia, mal di testa al risveglio, lieve depressione, senso di nodo in gola specialmente da distesa, mi preoccupa molto perchè questa condizione dura da un mese. Il medico di base ha trovato la tiroide ingrossata ed ho la visita (esami del sangue per la tiroide) tra circa due settimane ma nel frattempo volevo chiederVi qualche parere, la pillola del giorno dopo può avermi causato tutti questi problemi? O addirittura averli creati dal nulla? Vi ringrazio molto, Saluti

 

Pillola del giorno dopo, l’Europa cancella la ricetta

Per ottenere la pillola del giorno dopo non sarà più necessaria la ricetta medica nell’Eurozona ma non in Italia. Lo ha deciso l’Europa. La decisione diverrà effettiva nel 2015. Si tratta di una decisione importante e necessaria. Soprattutto nel nostro paese, l’unico a richiedere ancora la prescrizione medica ed un test di gravidanza negativo.

Aborto, no a obiezione di coscienza nei consultori del Lazio

Rivoluzione storica della Sanità del Lazio. Nei consultori i medici saranno tenuti a prescrivere i contraccettivi, compresa la pillola del giorno dopo, anche se obiettori di coscienza; ed a fare richiesta di aborto per le proprie pazienti. La decisione forse scatenerà polemiche, ma è indubbio che fosse tempo che un certo passo venisse compiuto.

Festa della donna: salute in 3 punti da ricordare

Il prossimo 8 marzo sarà la festa della donna. Vi sono dei temi, è innegabile, che portano la salute della donna in primo piano e che tutti quanti dovrebbero ricordare ogni giorno della propria vita. Celebrare le donne ha un senso solo se le si rispetta. Vediamo insieme su cosa è necessario focalizzarsi.

Pillola del giorno dopo, come segnalare il rifiuto del medico

La pillola del giorno dopo è un anticoncezionale di emergenza che le donne possono assumere fino a 72 ore dopo il rapporto sessuale non protetto o considerabile a rischio. Questa necessità femminile spesso si scontra con l’obiezione di coscienza di medici e farmacisti. Oggi vi indicheremo come segnalare il rifiuto delle suddette categorie nel caso vi imbattiate in una simile eventualità.

Pillola dei 5 giorni dopo, in Italia poco prescritta

La pillola dei 5 giorni dopo è entrata in commercio in Italia già dallo scorso aprile, tuttavia 7 ginecologi su 10 non la prescrivono, nonostante ne riconoscano le caratteristiche migliorative rispetto alla pillola del giorno dopo. La causa è legata essenzialmente all’obbligatorietà del test di gravidanza. A svelarlo è un’indagine realizzata per la Società Medica Italiana per la Contraccezione (SMIC) da Datanalysis su un campione rappresentativo di 200 ginecologi sull’intero territorio nazionale.

Fibromi, cura efficace la pillola del giorno dopo?

Importante scoperta: la pillola del giorno dopo può aiutare a ridurre la portata dei fibromi, tumori di tipo benigno che si formano sulla parete dell’utero di una donna ed alleviare il sanguinamento eccessivo degli stessi. Lo sottolineano ben due studi a riguardo pubblicati sulla rivista di settore sul New England Journal of Medicine.

Pillola del giorno dopo: è odissea ottenerla a Roma

Quando si parla di terapie anticoncezionali come la pillola del giorno dopo, si rischia sempre di scontrarsi, a livello sociale, con le credenze personali della persona adibita alla distribuzione di questo bene farmacologico. E quello che dovrebbe essere uno strumento a favore del cittadino diventa spesso una giunga inestricabile nel quale i diritti della persona finiscono di essere calpestati. Come è accaduto a Roma.

Aborto e Legge 194: diminuiscono i casi di interruzione volontaria di gravidanza

La legge 194 sull’aborto, o meglio sull’interruzione volontaria di gravidanza (IVG) quanto è praticata? Quali cifre per avere il punto della situazione e farsi un’idea più precisa su una normativa che ogni giorno crea polemiche e contrasti? Nei giorni scorsi il Ministro per la salute Ferruccio Fazio ha presentato al Parlamento la Relazione 2011 sull’applicazione della Legge 194/78 sui dati 2009/ 2010. Cosa ne emerge? Nel 2010 sono state portate a termine circa 115.372 IVG.

Pillola del giorno dopo: metà dei medici italiani la rifiuta

La situazione della pillola del giorno dopo in Italia resta ancora molto arretrata rispetto agli altri Paesi europei. Mentre in alcuni come Spagna e Inghilterra il medicinale è vendibile in farmacia senza ricetta medica, in Italia rimane ancora l’obbligo di assumerla tramite prescrizione.

Non ci sarebbe nulla di male, solo precauzioni dicono, ma così sarebbe corretto se non ci fosse un problema: la metà dei medici italiani rifiuta di assegnarla. A denunciare questo incredibile comportamento è il servizio SOS pillola del giorno dopo, il quale assiste migliaia di donne alle prese con la ricerca della famosa pillola, che si vedono sbattere le porte in faccia in ospedale e nei consultori.

Pillola del giorno dopo, in Gran Bretagna via libera a minorenni non frena gravidanze indesiderate

La Gran Bretagna, ne abbiamo parlato spesso sulle pagine di MedicinaLive, è il Paese, tra quelli dell’Europa Occidentale, che fa registrare il più alto numero di gravidanze indesiderate tra i giovanissimi, nonché negli ultimi anni anche un vertiginoso e a dir poco allarmante incremento senza precedenti di infezioni sessuali e malattie sessualmente trasmissibili.

Gli esperti e le autorità sanitarie competenti in materia si interrogano da tempo su come frenare questo fenomeno servendosi di un’educazione sessuale più capillare, campagne massicce di informazione e prevenzione, servizi di ascolto e consulenza per i più giovani che si approcciano al sesso.
Una di queste misure, fortemente contestata, è stata senz’altro il via libera alla pillola del giorno dopo anche per le minorenni.