7 buoni propositi per un 2016 in salute

Il nuovo anno è cominciato ed è tempo di buoni propositi per il 2016: quali i migliori da perseguire per vivere dodici mesi in salute? Tanto si può fare perché uno stile di vita sano è quello che aiuta a mantenersi in forma. Basta poco per condurre una vita equilibrata.

Serie televisive? Creano dipendenza come le droghe

Le serie televisive e le fiction? Potenti come delle droghe. E causa di effetti molto simili a quelli che una qualsiasi altra dipendenza può dare. Faticherete a crederci, ma è il risultato di uno studio commissionato da due “spacciatori di serial” per eccellenza, la Fox e la Vodafone, che mostra quali sono le reazioni del nostro organismo.

Ictus cerebrale, aprile mese della prevenzione

Aprile è il mese della prevenzione dell’ictus cerebrale, una malattia che colpisce non solo gli anziani, come si sarebbe tentati a credere, ma anche gli under 54. L’incidenza dell’ictus in soggetti giovani, infatti, cresce di anno in anno. Ecco, perché A.L.I.Ce. Italia Onlus (Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale) ha organizzato una serie di iniziative di sensibilizzazione e informazione su questa insidiosa patologia e sui principali fattori di rischio.

Pressione sanguigna, 5 regole per misurarla da soli

Chi soffre di ipertensione, sa bene quanto sia importante tenere sotto controllo la pressione sanguigna, che se tocca livelli molto alti, può causare anche seri problemi di salute. La pressione, infatti, è uno degli elementi fondamentali che fanno funzionare il nostro organismo. L’ipertensione non è una patologia da sottovalutare, poiché a lungo andare può provocare danni al cuore, agli occhi e in particolar modo alla retina, e ai reni.

Pressione sanguigna, un aiuto dagli ossidanti

Gli ossidanti come i radicali liberi, da sempre ritenute sostanze pericolose per la salute del nostro organismo, potrebbero aiutare a mantenere regolare la pressione sanguigna. A sostenerlo, sono i ricercatori del King College di Londra, che hanno pubblicato i risultati dello studio su “Nature Medicine”.

Cali di pressione, come evitarli

Durante l’estate, può capitare di soffrire di cali di pressione, sia causa delle temperature elevate, che di un’alimentazione sbagliata. Ecco, allora, qualche consiglio per non correre rischi inutili.

Cuore, i benefici del sonnellino pomeridiano

Il rapporto tra salute e sonno è un argomento che appassiona da anni il dibattito scientifico. Sappiamo da precedenti studi che dormire poco e male aumenta i rischi per il cuore, che la pennichella potrebbe favorire l’insorgenza di diabete e ancora che fare le ore piccole sfasando con la luce artificiale l’orologio biologico potrebbe avere un ruolo rilevante nel mettere su peso.

Oggi ci arriva notizia di una nuova ricerca che ha indagato il ruolo del sonno sulla salute del cuore, scoprendo che dormire al pomeriggio ha dei benefici per il nostro benessere cardiovascolare. Ad effettuarla un’équipe di ricercatori afferente allo Allergheny College in Pennsylvania. Lo studio è stato pubblicato dalla rivista di divulgazione scentifica Journal of Behavioural Medicine. Ma scopriamo subito di che si tratta.

Stress, donne più a rischio degli uomini

Lo stress è un fattore di rischio tra i più gravi e tra i più sottovalutati. Negli ultimi anni, fortunatamente, si sta assistendo ad una lenta, ma è pur sempre un inizio, presa di coscienza sull’importanza, per la salute psicofisica, di limitare il livello di stress.
Si è finalmente iniziato a parlare di argomenti come il tecnostress, dello stress sul lavoro, con l’obbligo per i datori di verificare la sostenibilità a livello sia fisico che emotivo dell’ambiente professionale.

Oggi ne parliamo in merito ad una recente ricerca effettuata dalla Stroke Association in collaborazione con la Siemens, e riportata dal quotidiano Daily Telegraph. Lo studio avvalora quanto la letteratura scientfica affermava da tempo: lo stress è pericoloso per la salute del cuore ed ha una maggiore incidenza sulle donne.

Ipertensione arteriosa: combatterla si può

Oggi 17 maggio si celebra la VI Giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa. L’obiettivo di questa edizione, promossa a livello internazionale dalla World Hypertension League è di indubbia importanza: lottare contro l’obesità, specie quella infantile. La SIIA (Società Italiana Ipertensione Arteriosa) ha più volte lanciato l’allarme (ne abbiamo parlato qui ad esempio): nel nostro paese un iperteso su quattro non sa di esserlo.

Tra i diagnosticati si cura solo il 50% e tra questi solo la metà in modo corretto ed efficace. Fatti due conti, ne emerge che solo un iperteso su 5 cerca di evitare i rischi collegati alla patologia, gli altri si abbandonano incuranti all’eventualità di incorrere in serie malattie cardiovascolari. Ma di fatto quali? E cosa c’entra tutto ciò con l’obesità?

Mattinieri o nottambuli? La risposta è nelle cellule epiteliali

L’Unione Europea ha finanziato un progetto di ricerca volto ad individuare il cronotipo di un individuo. Denominato EUCLOCK (modulazione dell’orologio circadiano), lo studio ha trovato una risposta nei geni delle cellule epiteliali. E’ lì che starebbe scritto se una persona è mattiniera o nottambula. Circa 28 soggetti sono stati sottoposti a test nell’ambito della sperimentazione.

I risultati sono stati pubblicati on line dalla rivista «Proceedings of the National Academy of Sciences» (PNAS). Un questionario (il questionario del cronotipo di Horne-Ostberg, HOQ) con domande sui tempi di veglia e di sonno prediletti da ogni individuo, sulla prontezza in diversi momenti del giorno nonché su abitudini adottate durante le vacanze, ha contribuito a determinare il cronotipo dei soggetti sottoposti all’esperimento, 11 dei quali sono stati individuati come «allodole» (i mattinieri) e 17 come «gufi» (i nottambuli).