Primo trapianto di mandibola artificiale in Italia

E’ avvenuto a Padova il primo trapianto di mandibola artificiale in Italia. A beneficiare di questa procedura un uomo di mezza età affetto da osteonecrosi le cui continue infezioni causavano dolore insopportabile ed una funzionalità corretta della parte.

4 invenzioni in medicina importanti del 2015

Ecco le 4 invenzioni in medicina più importanti del 2015. L’anno che sta finendo è stato caratterizzato da molti passi in avanti nella ricerca: alcuni sono passati quasi inosservati, altri sono saliti alla ribalta delle cronache. Vogliamo condividere con voi quelle che riteniamo più degne di riconoscimento.

Protesi artificiale a base di crostacei contro nervi danneggiati

Protesi artificiali a base di crostacei contro i nervi danneggiati: è questa la novità assoluta presentata in occasione del 26esimo congresso nazionale della Società Italiana di Microchirurgia di Torino che ha chiamato a raccolta i migliori microchirurghi italiani e stranieri.

Cranio in 3D trapiantato su bimba cinese

Una bambina di 3 anni ha subito il trapianto di una calotta cranica in 3D per curare una grave malattia dalla quale era affetta. Non si tratta del primo intervento al mondo di questo tipo ma l’unico relativo ad un paziente così giovane.

Protesi robotiche che si muovono con il pensiero (VIDEO)

Protesi robotiche che possono essere mosse con il pensiero. Questo sono riusciti a creare gli scienziati della Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory, in Colorado. Arti intelligenti in grado di essere gestiti dal paziente protagonista della sperimentazione dopo un breve periodo di formazione.

Bambino progetta protesi per la sua mano con i lego

Ha progettato la sua protesi ideale per la mano con i mattoncini della Lego. La storia di Aidan ha dell’incredibile e mostra come, dando gli strumenti giusti, spesso possano essere gli stessi bambini fonte di risoluzione dei loro problemi.

Retinite pigmentosa, attivo Numero Verde nazionale

E’ nato il Numero Verde italiano per le persone affette da retinite pigmentosa, una rara malattia oculistica che colpisce una persona ogni quattromila nel mondo. E’ una patologia sia ereditaria che degenerativa e porta i pazienti che ne sono colpiti ad una totale cecità con il tempo.

Olimpiadi Londra 2012: Pistorius abbatte le barriere della disabilità

Oscar Pistorius ha abbattuto le barriere della disabilità. Lo ha fatto prima qualificandosi per le Olimpiadi di Londra 2012 ed è entrato nella leggenda riuscendo ad agguantare la semifinale del 400 m piani. Forse non raggiungerà la finale: con le protesi è praticamente impossibile raggiungere i tempi richiesti. Ma il suo sogno si è avverato e continua. Nonostante qualche polemica.

Impotenza ed incontinenza dopo tumore alla prostata: alcune soluzioni

Il tumore alla prostata è spesso associato a successivi problemi d’incontinenza e impotenza. Ora, rispetto al passato è possibile combattere con discreta facilità questi disturbi grazie l’impianto di protesi di nuova generazione che non solo consentono al malato di ritornare a vivere una normale sessualità ma anche combattere con successo eventuali perdite urinarie.

Protesi ai piedi, bambina ritorna a camminare

La storia di Ava Bainbridge è davvero sorprendente. Quando aveva poco più di un anno, infatti, le era stata diagnosticata la meningite meningococcica e la setticemia e i dottori erano riusciti a salvarle la vita amputando le dita dei suoi piedi. Oggi, ad oltre 1 anno di distanza la bambina è pronta ad imparare a camminare grazie ad un innovativo paio di protesi a forma di ciabatta, con tanto di dita.

Protesi d’anca difettose e non solo: quali i veri rischi ed i controlli

Protesi d’anca difettose. Analizzando il caso mi sono imbattuta nei giorni scorsi in un prezioso strumento informativo: è uno spazio all’interno del sito del Ministero della Salute che riguarda tutte le segnalazioni di sicurezza circa i dispositivi medici. Qui ho trovato tutte le segnalazioni della DePuy circa le protesi a rischio, oltre che quelle di numerose altre società. Ne abbiamo ancora parlato con la dottoressa Marcella Marletta a capo della Direzione Generale dei Dispositivi Medici, del Servizio Farmaceutico e della Sicurezza delle Cure del Ministero della Salute, a cui questa pagina informativa fa riferimento.

Tangenti per protesi acustiche, 6 arresti

I Carabinieri NAS di Udine, hanno portato  a termine l’arresto di 6 persone, tra medici pubblici e imprenditori per un presunto giro di tangenti riguardanti le protesi acustiche. I medici ricevevano ingenti somme di denaro da parte di imprenditori di aziende che creavano queste protesi, per indirizzare i loro pazienti verso specifiche case produttrici, le quali una volta completata la vendita della protesi, davano una percentuale al medico.

Protesi al silicone, i rischi per la salute

L’innesto di protesi al silicone, non è immune da rischi e soprattutto non è eterno. Come ha sottolineato un rapporto presentato dalla Fda, l’Agenzia americana sul controllo dei farmaci, almeno 1 donna su 5 che ha deciso di rifarsi il seno, è costretta a ricorrere ad un secondo intervento nel giro di 10 anni a causa delle complicazioni che insorgono nel tempo.

Lesioni al midollo, nanotecnologia italiana cura i paraplegici

Lo studio completo che ne descrive caratteristiche, funzionalità e potenzialità sarà pubblicato il 25 gennaio prossimo sull’autorevole rivista di divulgazione scientifica americana ACS Nano, ma la presentazione in anteprima mondiale di una nuova tecnica tutta italiana per la cura delle lesioni al midollo post-traumatiche, si è svolta oggi a Roma, presso l’Istituto Casa Sollievo della Sofferenza-Mendel.

Siamo nel campo delle nanotecnologie, terreno fertile per nuove terapie rivolte ai pazienti paraplegici. Loro sono il Professor Angelo Vescovi, Direttore Scientifico dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza Opera di San Pio da Pietrelcina, Direttore del Centro di Nanomedicina e Ingegneria dei Tessuti dell’Ospedale Niguarda Ca’ Granda e Professore associato di Biologia Applicata nell’Università di Milano-Bicocca, e Fabrizio Gelain. La tecnica di riparazione dei tessuti si basa su una neuro-protesi biologica, trapiantata a struttura tubolare, che è capace di rigenerare le fibre nervose spinali ed il midollo danneggiato.