Garanzie e diritti dei pazienti nelle prestazioni odontoiatriche: se il ponte si rompe….

La prestazione protesica è una prestazione, per così dire, mista: alla parte più propriamente clinica si aggiunge la parte del manufatto protesico, che è un bene materiale. Si tratta dunque, in sostanza, di un contratto misto composto dall’erogazione di un prestazione clinica (che giuridicamente è un servizio nell’ambito di un contratto professionale – art. 2229 del Codice Civile e Seguenti) e dalla realizzazione di un manufatto protesico (che giuridicamente è un prodotto nell’ambito di un contratto di vendita – art. 1470 del Codice Civile e Seguenti).

Si pone dunque il dubbio di stabilire quale disciplina si debba applicare se quella del contratto di prestazione professionale o quella del contratto di vendita. Regola cardine del nostro ordinamento è che in presenza di contratti misti trova applicazione la disciplina della prestazione principale: vale a dire della prestazioni che si considera preponderante nell’ambito dei rapporto. Sotto questo profilo, relativamente alla realizzazione di una protesi, per molto tempo le tesi sono state contrastanti. Si è infatti sostenuto – in forza di una iniziale posizione della giurisprudenza di merito Pret Modena 16.9.1993 – che la prestazione protesica fosse una prestazione di risultato, in quanto, di fatto, veniva commissionato e venduto un bene materiale (il manufatto protesico).

Guida al corretto uso del filo interdentale

Il filo interdentale rappresenta uno strumento indispensabile per una buona igiene orale. Con il suo utilizzo regolare è possibile infatti ottenere la pulizia ottimale degli spazi fra un dente e l’altro, dove spesso può originare la carie, impossibile con l’uso del solo spazzolino da denti.

Tuttavia, soprattutto le prime volte, utilizzare il filo interdentale può risultare difficoltoso e questo può avere l’effetto di farci raggiungere un livello di pulizia molto superficiale o addiruttura indurci a non farvi più ricorso. Vediamo quindi quali sono le istruzioni da seguire perchè usare il filo interdentale diventi un’abitudine semplice e familiare quanto quella di pulire i denti con il tradizionale spazzolino.

Miss “antimina”: un premio discutibile


Un concorso di bellezza in Angola, stato dell’Africa centrale, la promozione di una miss, gli applausi, i fotografi e i complimenti. Ma questa volta il premio in palio era una protesi per la gamba. Le concorrenti potevano essere solo donne vittime delle mine antiuomo, ne hanno partecipato 10 e la vincitrice, è stata incoronata “Miss Landmine 2008”. Per lei non non c’è la promessa di sfilate in passerella, di riflettori, fiction, foto su riviste ma la possibilità di trovare un lavoro, ora che è sostenuta anche da una protesi.

L’iniziativa è stata organizzata dal CNIDAH, la commissione per lo sminamento dell’Angola, che in questo modo ha voluto sensibilizzare la popolazione su un tema che riguarda la quotidianità del Paese. L’Angola, infatti è il Paese più minato del mondo, è il primo su a Afghanistan e Cambogia e conta 300 tra feriti e morti ogni anno dovuti alla presenza di mine. Su 10 milioni di persone ci sono 15 milioni di mine. Ci sono ancora 2800 campi da sminare e serviranno ancora decenni per finire l’opera di sminamento.