Radiazioni Ucraina, no a inutile corsa a ioduro

Le potenziali radiazioni radioattive provenienti dall’attacco russo nei confronti delle centrali nucleari in Ucraina hanno fatto partire, anche in Italia, una inutile corsa allo ioduro di potassio per farsi trovare pronti e proteggersi. Un atto, soprattutto in ambito fai da te, totalmente inutile e pericoloso.

Alzheimer favorito dai viaggi spaziali?

Lo sviluppo dell’Alzheimer potrebbe essere favorito dai viaggi spaziali. Ovviamente in questo caso la categoria più colpita sarebbe quella degli astronauti, ma su una cosa gli scienziati sono sicuri: le radiazioni spaziali possono danneggiare il nostro cervello.

Cancro, nuova invenzione riduce effetti collaterali della radioterapia

Curare il cancro molto spesso significa esporsi a significative quantità di radiazioni. Purtroppo il fisico spesso non le regge e compaiono diversi effetti collaterali. Per questo un’azienda israeliana ha inventato un metodo per ridurre il rischio di tali effetti. Per farlo ha brevettato un palloncino biodegradabile che separa il tessuto sano da quello malato, non permettendo più alle radiazioni di raggiungere le parti del corpo umano che non hanno bisogno di radiazioni.

Leucemia diagnosticata al presentatore che mangiò le verdure di Fukushima

Il nome Otsuka Norikazu da noi non dice molto, ma per i giapponesi da oggi suscita un po’ di paura. Si tratta di un presentatore televisivo che qualche mese fa, dopo l’incidente alla centrale nucleare di Fukushima, per tranquillizzare la popolazione mangiò in diretta televisiva, insieme alla sua assistente, della verdure e degli spaghetti di riso provenienti dalle aree che distavano appena pochi chilometri dalla centrale. Oggi gli è stata diagnosticata la leucemia.

Nube radioattiva sull’Europa: per l’Aeia è un mistero. Quali sono i rischi?

Sebbene la notizia sia passata decisamente in sordina sui maggiori quotidiani nazionali, vi è una nuvola radioattiva di Iodio 131 nei cieli di Europa. Come accade quasi sempre quando si parla di radiazioni, non vi è una informazione corretta rispetto ai possibili pericoli. E la paura più grande è che vi possa essere un rischio di contaminazione. L’Aeia, agenzia internazionale per il nucleare, spiega che il livello di radiazione è basso, ma sul da farsi, vige ancora mistero. Quali rischi vi sono per la nostra salute?

I raggi X aumentano il livello degli antiossidanti

Sembra che l’esposizione ai raggi X generi un meccanismo di autodifesa da parte dell’organismo in grado di aumentare il livello degli antiossidanti. A sostenerlo, è uno studio del Consiglio nazionale delle ricerche, coordinato da Eugenio Picano, direttore dell’Istituto di fisiologia clinica (Ifc-Cnr) di Pisa, e condotto in collaborazione con l’Istituto di scienze dell’alimentazione (Isa-Cnr) di Avellino. L’esito è stato appena pubblicato sul “European Heart Journal”.

Radiazioni, lo iodio potrebbe non bastare

Il terremoto in Giappone e il conseguente tsunami hanno devastato buona parte dell’isola. A farne le spese in particolare la zona nord del paese, Fukushima, località nota per la presenza di una importante centrale nucleare. Un complesso ultimamente sottoposto ad un enorme stress.

A tenerlo sotto controllo dei tecnici specializzati, considerati ormai eroi in patria e per i quali si teme che le radiazioni possano aver già causato danni irreversibili. A tal punto che le comuni pasticche di iodio non servano più a nulla.

Cibo radioattivo: scattano i test in tutto il mondo, ecco cosa si rischia

I Paesi di tutto il mondo hanno vietato l’import o intensificato i test sulle importazioni di cibo proveniente dalle zone colpite dal terremoto in Giappone dopo che sostanze radioattive sono state rilevate nell’acqua e nelle colture dopo l’esplosione nell’impianto nucleare di Fukushima.

Negli ortaggi a foglia verde, ad esempio, sono stati trovati questa settimana dei livelli fino a 22.000 becquerel di iodio-131 per ogni chilogrammo. Per avere un’idea di ciò che significa basti pensare che tale livello supera il limite di sicurezza fissato dall’Unione Europea di ben 11 volte.

Radiazioni, allarme OMS sull’abuso di farmaci scatenato dalla paura

La paura della nube radioattiva e nello specifico dei rischi per la salute delle radiazioni rischia di produrre danni ben più gravi di quelli costituiti da livelli irrisori di contaminazione atmosferica. Valori che, a detta di molti esperti, vengono sì rilevati nel corso del monitoraggio ma solo perché le agenzie preposte al controllo sono in possesso di apparecchiature sofisticate che riescono a catturare anche le percentuali più irrisorie, prive di rischi per l’uomo.

Spaventati e indifesi di fronte al pericolo, più o meno reale ma sempre avvertito come tangibile, che ci circonda, il rischio è di lasciarsi prendere dal panico ed affidarsi a soluzioni improbabili pur di non farsi trovare impreparati. La più deleteria, quella che preoccupa maggiormente le autorità sanitarie  in queste ore, è l’abuso di farmaci anti-radiazioni.

Nube radioattiva sull’Italia, i rischi per la salute

Un’attesa senza troppi allarmismi ma vissuta comunque con una certa allerta, quella per la nube radioattiva giapponese in Italia. Il passaggio, previsto probabilmente per le prossime ore, a partire dal Nord Italia, sarà monitorato dall’Ispra, in grado di rilevare anche i livelli di radioattività più impercettibili con i suoi sofisticati strumenti.

Giampaolo Landi di Chiavenna, assessore alla Salute di Milano, ha comunicato che il Comune si avvarrà di un tavolo di esperti per monitorare la situazione e prendere i dovuti provvedimenti in caso di pericolo. Ad ogni modo i cittadini saranno costantemente aggiornati, precisa.

Giappone: terremoto e tsunami i soccorsi oltre le radiazioni

Il rischio nucleare sembra avere oscurato il violento dramma originale, quello del terremoto e dello tsunami conseguente. Le immagini che abbiamo visto nei giorni scorsi superano anche l’immaginazione del miglior film di effetti speciali del filone catastrofista che tanto piace agli americani. Eppure in silenzio ed in modo composto, i giapponesi continuano a raccogliere feriti e cadaveri sotto le macerie. Finora si contano ufficialmente circa 7.000 morti, ma il numero dei dispersi è ancora molto, troppo alto. In supporto del governo giapponese anche la Ong Medici Senza Frontiere,  arrivata sul luogo del disastro sin dalle prime ore. Eric Ouannes, Direttore Generale di Msf Giappone spiega le condizioni di salute dei sopravvissuti.