Abbronzatura sicura con solari intelligenti ed immunoprotettivi

La bella stagione come ogni anno riporta in auge il problema abbronzatura. La nostra pelle ha bisogno di determinate protezioni per scurirsi senza che i raggi ultravioletti causino danni. Il mezzo più utilizzato in tal senso è la crema solare. Quest’anno vi sono interessanti novità: sono stati messi a punto dei preparati ultrasicuri ed immunoprotettivi.

Creme solari, quelle più economiche sono migliori?

I solari economici sono migliori delle creme di marca. A sostenerlo, è una ricerca comparativa di Consumer Reports, che ha preso in esame 22 prodotti di diverse fasce di prezzo, tra spray, creme e lozioni, con protezione dai raggi UVA e UVB. Chiaramente, non sempre il costo elevato è garanzia di qualità, ma è vero anche che difficilmente un buon prodotto ha un prezzo contenuto.

Sole: come evitare danni ai capelli

Anche i nostri capelli ci accompagnano in vacanza! Spesso però tornano molto più stressati di quando sono partiti. I raggi ultravioletti nocivi per la nostra pelle, non risparmiano neppure loro. A questo si aggiunge la salsedine, il vento, i lavaggi continui, il cloro delle eventuali piscine ed il calore del phon. Come fare allora? Occorre prendersi cura dei nostri capelli esattamente come facciamo con la nostra pelle.

In ballo non c’è il rischio di un melanoma, ed è la cosa più importante, ma questo non significa che dobbiamo trascurare la nostra capigliatura. I capelli hanno un forte impatto sull’aspetto esteriore delle persone: le donne lo sanno bene, con una messa in piega appena fatta sembrano sempre più belle ed in forma. Anche gli abiti ed il trucco acquistano di valore. Gli uomini invece che tendono a perderli, i capelli, sanno quanto siano importanti dal punto di vista psicologico, della sicurezza nel porsi verso gli altri.

Esporsi precocemente ai raggi ultravioletti non causa il melanoma

L’esposizione precoce ai raggi ultravioletti non causa il melanoma, o almeno così pare nei pesci, secondo gli scienziati dell’Università del Texas dell’Anderson Cancer Center che hanno pubblicato la loro relazione su Proceedings of the National Academy of Sciences.

L’esposizione agli UVA è improbabile che abbia contribuito alla crescita dell’incidenza del melanoma negli ultimi 30 anni, concludono i ricercatori, perché il modello del pesce era stato l’unico modello animale ad indicare una connessione tra l’esposizione ai raggi UVA in giovane età e lo sviluppo del melanoma seguente.

I nostri dati confutano l’unica prova diretta che l’UVA provoca il melanoma, il che non vuol dire che l’UVA sia innocuo. Soltanto non è pericoloso come pensavamo prima perché non causa il melanoma

ha affermato l’autore dello studio David Mitchell docente al Dipartimento della carcinogenesi alla Anderson. L’UVA è un agente cancerogeno responsabile dei carcinomi a cellule squamose che causano anche l’invecchiamento precoce della pelle e sopprimono il sistema immunitario. E’ anche possibile, notano gli autori, che a lungo termine l’esposizione cronica ai raggi UVA possa accelerare la progressione verso la malignità dei melanociti della pelle, che sono già sulla strada per diventare melanoma.

Freddo intenso: come proteggerci

Il freddo vi innervosisce? Siete intolleranti ai piccoli disagi della pelle che diventa fragile? E normale: come affermano gli antropologi, noi umani mal sopportiamo l’inverno perché siamo “animali tropicali”. E’ infatti  il sole, probabilmente africano, che ha accompagnato i nostri primi passi sul pianeta, non la neve e non il vento freddo. Curiosamente, però, gli studiosi per scoprire come si è evoluto il pianeta non indagano ai tropici ma nei luoghi più freddi al mondo, dove microbi, batteri, meteoriti e tracce organiche sono congelate: da milioni di anni, come il lago Vostok, in Antartide, importante ”teca” biologica che raggiunge la temperatura record di circa  90 gradi centigradi.

 La sua zona è meta di diverse missioni per comprendere se tra la micro fauna e l’uomo ci siano reazioni comuni al freddo. Le donne, per esempio, hanno una maggiore differenza di temperatura fra la superficie della pelle e l’interno, motivo per cui hanno quasi sempre le mani fredde, ma sono più abili nel mantenere la temperatura del corpo costante. Per lo stesso motivo però sono esposte al rischio di geloni e necessitano di una protezione speciale nelle zone che rimangono scoperte, come il viso.

Creme solari a schermo totale: da adesso sono fuorilegge

Le creme solari a schermo totale sono fuorilegge. A stabilirlo l’Emea (agenzia europea dei farmaci ). La dicitura a “schermo totale” o “protezione totale” riportata sull’etichetta delle creme solari che promettono di proteggere totalmente dai danni del sole è da considerarsi falsa e fuorviante perchè, ribadiscono gli esperti, non esiste alcun preparato dermatologico in grado di assicurare tale effetto.

E quel che è peggio il loro utilizzo genera la convinzione di potersi esporre al sole in qualunque momento della giornata senza correre alcun rischio rappresentando in questo modo un pericolo per la salute della nostra pelle.