Obesità in Italia, in Molise record di casi

Agli italiani piace mangiare, forse anche troppo… finiti, dunque, i tempi in cui l’obesità era un “fenomeno” quasi esclusivamente americano. Secondo i dati del rapporto Istat Noi Italia, infatti, la regione con più obesi è il Molise, che supera anche la Basilicata, fino ad oggi in testa alla “classifica”.

Chirurgia plastica del seno: maggiori rischi nelle donne obese

L’intervento di chirurgia plastica al seno è uno dei più effettuati negli Stati Uniti e sicuramente tra i più richiesti anche nel resto del mondo, Italia compresa. Oggi è dunque quasi un intervento di routine ma che non va per questo sottovalutato: ogni operazione chirurgica comporta dei rischi, e molto dipende dallo stato di salute generale del paziente che vi si sottopone. E’ a questo proposito che la Società Americana di Chirurgia Plastica – American Society of Plastic Surgeons ha lanciato un allarme attraverso un articolo pubblicato sull’ultimo numero della sua rivista scientifica ufficiale “Chirurgia Plastica e Ricostruttiva” in cui si spiega come le donne affette da obesità siano particolarmente soggette a complicanze post operatorie in caso rimodellamenti del seno.

In Scozia 4 bambini allontanati dai genitori perché troppo grassi

Accade in Scozia, 4 bambini tra gli 11 e i 15 anni, vengono tolti ai genitori perché troppo grassi. La notizia ha scatenato una valanga di critiche e in brevissimo tempo ha già fatto il giro del mondo. Sono in molti, infatti, a chiedersi se l’obesità possa essere un valido motivo per allontanare i figli dai propri genitori.

Guardate come si combatte l’obesità in Giappone: uno straordinario modello da seguire

Il Giappone non è certo un Paese con problemi di obesità nella popolazione.
Nonostante ciò l’iniziativa presa per contrastare il sovrappeso è una delle più drastiche e riuscite che si sia mai vista sinora.
Una legge in vigore da circa due mesi prevede, infatti, che nei check-up annuali previsti venga introdotta la misurazione del livello di adipe.

Uomini e donne di età compresa tra i 40 e i 74 anni sono obbligati a sottoporsi ad una misurazione della “ciccia”, per valutare tempestivamente il rischio di obesità ed intervenire immediatamente.