Clamidia, diagnosi in un’ora?

Diagnosi di clamidia in un’ora? E’ quello che promette un dispositivo molto simile ad uno smartphone messo a punto dalla John Hopkins University di Baltimora che unisce la praticità del test alla velocità di analisi dei risultati.

10 migliori film sulla gravidanza

La gravidanza è stata spesso al centro della cinematografia e tanti sono i film che, in tutti questi anni, hanno raccontato gioie e dolori vissuti dalle donne che per la prima volta sperimentano questa nuova dimensione. La gravidanza è stata raccontata con ironia, felicità, tristezza evidenziando dunque stati d’animo completamente diversi nelle donne (e non solo loro) che l’hanno vissuta. Vediamo i 10 migliori film che si sono prefissati di raccontare le emozioni delle donne incinte.

Varicocele di 3 grado: sterilità, sintomi, operazione e forum

Il varicocele è una patologia coinvolgente il circuito sanguigno venoso dello scroto. Essa può essere di diverse gradazioni, alle quali corrispondono una diversa sintomatologia e soprattutto diverse conseguenze. Scopriamone di più insieme, parlando anche di sterilità.

E’ allarme sterilità tra i giovani

Brutte notizie per gli italiani in quanto a fertilità e sfera sessuale. Ed indistintamente dal sesso. I medici dell’Università La Sapienza ed il Ministero della Salute lanciano infatti l’allarme: la sterilità nel nostro paese sta crescendo, in concomitanza con le patologie dell’apparato riproduttivo. E mai come ora colpendo anche le fasce più giovani della popolazione.

Infertilità maschile, creato sperma in laboratorio da cellule germinali

Arriva una nuova speranza contro l’infertilità maschile, nel 40% dei casi causata da varicocele, una patologia dell’apparato circolatorio che coinvolge il sistema vascolare testicolare. Grazie all’uso delle cellule germinali, cioè le staminali che danno luogo ai gameti femminili e maschili, ovuli e spermatozoi, il team di ricercatori dell’Università di Muenster in Germania sono riusciti a creare in laboratorio degli spermatozoi.

Bambini: il succo di mela non fa bene alla salute

Di solito si dice che i succhi di frutta, di qualsiasi frutta, facciano bene alla salute. Ma c’è qualche eccezione. Una di queste può essere la mela, il cui succo può persino essere un rischio per la salute, in particolare dei bambini. Secondo uno studio dell’American Dietetic Association, il succo di mela può far male ai denti e al girovita dei più piccoli, e persino contenere sostanze tossiche come l’arsenico.

Infertilità: un farmaco anti-diabete dato precocemente può prevenirla in donne a rischio

La maggior parte delle bambine di 8 anni non si preoccupa di avere figli. Ma se presentano alcuni sintomi di malattie che favoriscono l’infertilità, fanno ancora in tempo a curarsi. A stabilirlo è un nuovo studio spagnolo secondo cui le ragazze che, sin da tenera età, mostrano un alto rischio di sviluppare una condizione che porta alla sterilità, possono essere curate per quattro anni con la metformina, un farmaco comunemente usato per il diabete, in modo da avere meno probabilità di sviluppare la condizione più tardi nella vita.

Ovaio policistico

Ovaio policistico

L’ovaio policistico, o malattia policistica ovarica, è una condizione in cui ci sono molte piccole cisti nelle ovaie, che possono influenzare la capacità di una donna di rimanere incinta.

CAUSE: L’ovaio policistico colpisce i cicli ormonali. Gli ormoni aiutano a regolare il normale sviluppo degli ovuli nelle ovaie. Non è del tutto chiaro perché o come i cicli ormonali siano interrotti, anche se ci sono idee diverse. I follicoli sono sacche all’interno delle ovaie che contengono gli ovuli. In presenza della malattia ci sono molti follicoli poco sviluppati nelle ovaie. Gli ovuli in questi follicoli non maturano, e quindi non possono essere rilasciati dalle ovaie. Al contrario, si formano delle cisti nell’ovaio.

Ciò può contribuire alla sterilità. I follicoli immaturi e l’impossibilità di rilasciare un ovulo (ovulazione) sono probabilmente causate da bassi livelli di ormone follicolo stimolante (FSH), superiori ai livelli normali degli ormoni maschili (androgeni) prodotti nelle ovaie. Le diagnosi maggiori avvengono tra i 20 e i 30 anni. Le donne con questo disturbo spesso hanno una madre o una sorella che ha sintomi simili.

Prolattina alta: sintomi e cure

Quando si parla di prolattina, si pensa subito alla gravidanza. Questo ormone infatti funziona come una sorta di interruttore per la produzione del latte nelle donne che hanno appena partorito. La sua alta concentrazione, conosciuta sotto il nome di iperprolattinemia, è un disturbo ormonale, presente sia nelle donne che negli uomini.

Come fare per riconoscerla e quali sono le cure?

Fecondazione assistita e Legge 40: il punto della situazione

La fecondazione assistita: questa settimana sembra non si parli d’altro. Tra tante critiche provenienti dal mondo cattolico al premio Nobel assegnato a Robert Edwards, fisiologo ideatore della fecondazione in vitro, si è inserita oggi un’obiezione di costituzionalità riguardo la Legge 40/2004.

Il caso nasce dalla richiesta di una coppia fiorentina di poter ricorrere alla fecondazione eterologa vietata da questa normativa. Il giudice a cui si sono rivolti ha rimesso la decisione alla Consulta.

Negli ultimi anni, si è assistito all’aumento delle nascite conseguenti a Pma (procreazione medicalmente assistita), come pure si è innalzata l’età media delle donne che hanno deciso di sottoporsi a questa tecnica. Purtroppo però secondo i dati presentati di recente dall’Eshre (Società europea di riproduzione umana ed embriologia) è in crescita anche il numero di coppie italiane che si rivolge a strutture straniere, emigra pur di poter avere un figlio.

Nobel per la medicina: va al padre della fecondazione in vitro


La nascita che vedete nelle storiche immagini è quella di Louise Brown, la prima bimba concepita e venuta al mondo con la provetta. Dopo di lei altri 4 milioni di bambini sono nati grazie alla fecondazione assistita. E’ per questo motivo che il Premio Nobel per la Medicina è andato poche ore fa a Robert Edward, pioniere della tecnica che ha rivoluzionato le possibilità di nascita, offrendo molte speranze a chi non le aveva. Proprio a partire dai coniugi Brown genitori che si sottoposero alla metodica sapendo che era sperimentale, ma non consapevoli di essere i primi a dare al mondo una bambina con la fecondazione in vitro.

Avevano tentato per ben 9 anni, senza riuscire, a causa di una malformazione alle tube di falloppio di mamma Lesley. La bimba nacque nacque alle ore 23,47 presso l’Oldham General Hospital con un parto cesareo programmato. Pesava 2,608 kg.

Louise ha avuto una sorella, Natalie, pure concepita in vitro, che è stata la prima “figlia della provetta” a dare alla luce un bimbo nel 1999. Anche Louise Joy Brown è diventata mamma, naturalmente. Il resto è storia, quanto mai attuale.

Vedova inglese fecondata da marito morto

Un curioso evento giunge dagli Stati Uniti, dove una donna riesce a rimanere incinta di suo marito morto. Nulla di strano, se non fosse che lui fosse morto oltre un anno prima. La strana vicenda riguarda una donna inglese, il cui nome non è stato divulgato per ragioni di privacy, e di cui si conosce solo l’iniziale “L”.

Questa vedova di 42 anni era già madre di una bambina avuta sempre da suo marito, ed aveva in progetto con lui di partorire un altro figlio. Davanti ai giudici la donna ha fatto valere il suo diritto alla famiglia e alla possibilità di avere dei figli, ma anche la volontà chiara del suo defunto marito in quanto, volendo avere prima o poi un altro figlio, ma avendo paura di avere in futuro qualche problema di sterilità, prima della morte si rivolse ad una clinica in cui fu congelato il suo sperma, per poi far nascere il figlio in vitro.