Salute feto, dipende dallo stile di vita del padre

La salute del feto dipende dallo stile di vita del padre: lo afferma una revisione di studi recenti condotta da fisiologi e biologi molecolari del Georgetown university Medical Center e pubblicata sull’American journal of stem cells. Maggiore responsabilità dunque agli uomini, determinanti nel fare nascere bimbi sani. Lo studio non punta i riflettori sulla genetica, piuttosto mira a sottolineare un insieme di buone abitudini di vita che, se seguite da parte del futuro papà, contribuiscono alla salute del nascituro.

Caffè, quale quantità è pericolosa per la salute?

Il caffè è da anni al centro di studi di opposta tendenza che puntano a scoprire quanto effettivamente faccia bene o male alla salute. Quel che è certo, è che è la quantità che ne beviamo a caratterizzarne l’effetto, come ci spiega una ricerca condotta recentemente dagli scienziati dell’Università della California del Sud.

Prevenzione e stile di vita: al via “Visitiamo la tua città”

La prevenzione delle malattie più comuni passa dallo stile di vita. Al via una campagna di sensibilizzazione in tal senso “Visitiamo la tua città” voluta dalla SIMG (Società Italiana di Medici di Medicina Generale) e realizzata con la collaborazione di Doc Generici. Ma di cosa si tratta? E a quali patologie si fa riferimento? Vediammo nel dettaglio.

2013: i buoni propositi per uno stile di vita sano

Il 2013 è arrivato da poche ore e superato il timore della fine del mondo, e lo stress delle feste natalizie è ora di fare i buoni propositi per il nuovo anno, soprattutto, come sempre, per ciò che riguarda la salute e lo stile di vita. E’ un trend ormai: dal nuovo anno tutto cambia! Ma è veramente così? Quasi mai, comunque l’importante è provarci. Vi dico quali sono i miei buoni propositi per ciò che riguarda la salute, vediamo se sono gli stessi che avete voi.

Obesità nei bambini: si combatte con stili di vita salutari

L’obesità colpisce sempre più spesso anche i più piccoli e le cifre sono decisamente allarmanti. Nel mondo, infatti, circa 43 milioni di bambini sotto i 5 anni di età sono in sovrappeso. Il fenomeno è legato soprattutto all’alimentazione scorretta, ma non solo. Il nostro Paese, purtroppo, non fa eccezione, anzi, come riferiscono i pediatri riunitisi in occasione degli Stati Generali della Pediatria, oltre 1 milione di bambini sono in sovrappeso, a rischio, quindi, di sviluppare in età adulta il diabete, le malattie cardiovascolari e addirittura i tumori.

Malattie cardiovascolari, muore 1 donna al minuto

Il cuore delle donne è grande e forte, ma non abbastanza, soprattutto dopo la menopausa: pensate che ogni minuto nel mondo una malattia cardiovascolare ( ictus ed infarto in primis) uccide prematuramente una donna e nella maggior parte dei casi si tratta di morti inutili, evitabili, se le stesse si fossero attivate per tempo in un corretto stile di vita. La prevenzione dunque prima di tutto. E’ per questo che l’odierna Giornata Mondiale del Cuore, mette al centro delle iniziative le donne, non solo come vittime, ma anche quale mezzo fondamentale per salvaguardare la salute del cuore dei propri figli, dall’infanzia, sin dall’allattamento al seno ad esempio.

Cancro? Strettamente legato allo stile di vita

Quando si parla di cancro sono moltissimi i fattori di rischio ai quali una persona può essere sottoposto, sia volontariamente che involontariamente. Uno su tutti sembra però essere preponderante: lo stile di vita attuato. Secondo una ricerca effettuata in Gran Bretagna, il 40% dei tumori sviluppatosi nelle persone anglosassoni deriverebbe da uno stile di vita malsano.

In Scozia 4 bambini allontanati dai genitori perché troppo grassi

Accade in Scozia, 4 bambini tra gli 11 e i 15 anni, vengono tolti ai genitori perché troppo grassi. La notizia ha scatenato una valanga di critiche e in brevissimo tempo ha già fatto il giro del mondo. Sono in molti, infatti, a chiedersi se l’obesità possa essere un valido motivo per allontanare i figli dai propri genitori.

Vivere a lungo: la regola del quattro

Quando si tratta di qualità e lunghezza della vita sono molte le voci che vengono a scontrarsi, anche in campo medico. Ci sono frange che sostengono che tutto dipenda dallo stile di vita che si sostiene, altre che al contrario imputano la longevità ad una predisposizione genetica. Un nuovo studio, condotto negli Stati Uniti presso il Centers for Disease Control and Prevention (CDC) ed appena pubblicato sul Journal of Public Health, sostiene che per vivere bene bisogna seguire quella che noi convenzionalmente chiameremo “la regola del quattro”. Quattro consigli utili da seguire.

La gomma da masticare aiuta a controllare lo stress

La gomma da masticare aiuterebbe a controllare il cortisolo, l’ormone prodotto dalle ghiandole surrenali in situazioni di stress. A sostenerlo, è una ricerca condotta in Inghilterra a Newcastle presso la Northumbria University.

Obesità: nei bambini si combatte col buon sonno

I bambini che dormono poco o male hanno un maggior rischio di sviluppare l’obesità. Un argomento non nuovo, certo, ma stavolta un gruppo di ricercatori della Nuova Zelanda è arrivato a quantificare l’aumento del peso in relazione alle ore di sonno perdute. Il tutto è stato possibile seguendo per 6 mesi 244 bambini trai tre ed i 7 anni, un’età cruciale per ciò che riguarda lo sviluppo del sovrappeso e dell’obesità negli anni a venire. In questo lasso di tempo sono stati tenuti sotto controllo il peso, l’indice di massa corporea, l’alimentazione, l’attività fisica/motoria ed infine la quantità e la qualità del sonno. Ne è risultato che per ogni ora di sonno persa l’indice di massa corporea era aumentato di 0,49 punti, ovvero un rischio di sviluppare obesità dopo i 7 anni maggiore del 61% rispetto agli altri bambini!

Fertilità femminile, a rischio con più di 4 caffè al giorno

A rischio la fertilità delle donne che bevono più di 4 tazzine di caffè al giorno. Le possibilità di concepire, infatti, diminuirebbero del 25%. A sostenerlo, è una ricerca americana, pubblicata sul “British Journal of Pharmacology”. Più volte sono state dimostrate le proprietà benefiche del caffè, come nella prevenzione dei tumori del cavo orale o per ridurre il rischio del diabete, tuttavia, sembrerebbe che un eccesso di caffeina, possa danneggiare la capacità riproduttiva femminile.

Gli studiosi americani, hanno preso spunto da una precedente ricerca dell’università Radbound di Nijmegan in Olanda, condotta su un campione di 9 mila donne, che aveva evidenziato come bere più di 4 caffè nell’arco dell’intera giornata possa compromettere la fertilità femminile. Tuttavia, non erano state chiarite le cause.

Fibrillazione atriale ed ictus: la prevenzione in uno stile di vita sano

La fibrillazione atriale (AF) rappresenta il più comune tra i disturbi del ritmo cardiaco e può essere causa di un ictus. Ebbene, più della metà dei casi di fibrillazione atriale può essere evitata con uno stile di vita sano ed adeguato. A spiegarlo è una ricerca pubblicata nei giorni scorsi sulla rivista scientifica Circulation che ha preso in esame i dati riferiti a circa 15.000 pazienti. In particolare lo studio ha dimostrato come mantenendo il giusto peso corporeo, la pressione arteriosa normale ed evitando di fumare, il 57% dei casi di AF si sarebbe potuto evitare: in un periodo di 17 anni 1.520 episodi di ritmo cardiaco alterato sono stati infatti riconducibili a tali fattori di rischio, diabete compreso. Su questi, 860 si sarebbero potuti prevenire con pochi aggiustamenti dello stile di vita.