Diabete: camminare a lungo riduce il rischio

Camminare fa bene alla salute, è una cosa che sappiamo già da tempo. Ora, una ricerca pubblicata sul British Medical Journal ci spiega come e perché questa attività motoria è particolarmente importante per combattere anche il diabete sul lungo termine. E’ questa la differenza con le ricerche scientifiche finora svolte al riguardo. Queste avevano infatti accertato che camminare, o in generale svolgere una minima, ma costante attività motoria, non solo riduce gli accumuli di peso, ma anche la resistenza all‘insulina.

Lo studio attuale è stato realizzato presso il Murdoch Childrens Research Institute di Melbourne ed ha coinvolto 592 adulti di mezza età (267 uomini e 325 donne), selezionati in tutta la Tasmania (Australia) e seguiti dal 2000 al 2005. Ai partecipanti è stato chiesto di riempire un questionario nel quale spiegavano in modo dettagliato il personale stile di vita: dieta, movimento, abitudine al fumo, all’alcool, ecc. Sono poi stati sottoposti ad una visita generale per il controllo della salute ed infine dotati di un podometro, ovvero un semplice strumento contapassi.

2011, Oroscopo della Salute segno per segno: Sagittario, Capricorno, Acquario, Pesci

Concludiamo oggi il nostro percorso alla scoperta delle previsioni astrologiche che riguardano la salute per il 2011 degli appartenenti agli ultimi segni zodiacali: Sagittario, Capricorno, Acquario e Pesci.

Sagittario: la Salute nel 2011

La salute delle persone nate sotto il segno del Sagittario sarà messa a dura prova nel 2011. E’ comunque un anno ottimale per ripristinare i giusti ritmi del sonno, persi ormai da tempo. Lo stesso vale per l’esercizio fisico ed il controllo del peso, oltre che per la qualità degli alimenti di cui si abusa. I nati sotto il segno del Sagittario dovranno applicarsi profondamente per riequilibrare questi importanti elementi basilari per la salute psico-fisica. Un miglioramento, grazie a questo impegno sarà possibile sentirlo nell’ultimo trimestre dell’anno.

2011, Oroscopo della salute segno per segno: Vergine, Bilancia, Scorpione

Proseguiamo con l’ Oroscopo della salute. Le congiunzioni astrali ci aiutano in queste pagine a prenderci cura di noi, del nostro stare bene: piccoli suggerimenti per la prevenzione quotidiana che dovremmo seguire a prescindere da tutto. Vediamo cosa le stelle suggeriscono per la Vergine, la Bilancia e lo Scorpione.


Vergine: la salute per il 2011

I livelli di energia nei prossimi 12 mesi saranno al massimo. I nati sotto il segno zodiacale della Vergine saranno caratterizzati da una gran forza spirituale, oltre che fisica e mentale. L’attenzione ad una sana alimentazione è caratteristica tipica dei nati in questo periodo e ciò predispone sicuramente a questa forma generale di benessere. L’unico consiglio che gli astri danno ai nati sotto il segno della Vergine è quello di proseguire nello stile di vita corretto e di ritagliarsi un po’ di tempo per se stessi verso la fine dell’anno. In caso di cedimenti, noia, stati di ansia, ecc., può essere interessante attivarsi in uno sport nuovo, magari di squadra, che aiuta a mantenersi in forma e a socializzare, che non guasta mai.

Buon anno da Medicinalive!

Buon anno da Medicinalive! Vi auguriamo un 2016 ricco di…..? Ma di salute e felicità ovviamente! Come è quel motto? ” Se c’è la Salute c’è tutto“? Beh! Non posso che condividere. Prima di tutto perché per divertirsi, socializzare, lavorare, stressare e stressarci occorre stare bene! E poi perché nel periodo di crisi che stiamo vivendo e con le pessime situazioni sanitarie che abbiamo di fronte ogni giorno è meglio non ammalarsi. Le malattie costano! E non tutti si possono permettere di affrontare queste spese utili. La cosa può mettere tristezza, ma noi vogliamo invece augurarvi solo cose positive. E allora ecco cosa fare: giocare d’anticipo con la prevenzione. Ecco allora che oggi uso frasi fatte: “prevenire è meglio che curare”! Banale, ma vero.

 

Invecchiamento cerebrale: la settimana della prevenzione

Anche il cervello può e deve essere allenato per rimanere sano il più a lungo possibile. Da tempo ne siamo consapevoli, ma non ci rendiamo quasi mai conto delle prime avvisaglie che la mente ci lancia per dirci che qualche neurone o sinapsi non fa più il suo dovere. Una banale difficoltà di concentrazione, una perdita momentanea di memoria o un passeggero disturbo del linguaggio per la maggior parte di noi sono sintomo di stress.

Ed in genere può anche essere così, ma dopo i 50 anni, possono anche significare un inizio di deficit cognitivo. E’ per questo che da domani prende il via la terza edizione della Settimana della Prevenzione dell’invecchiamento mentale. Volta a sensibilizzare sul tema la popolazione italiana, a fare uno screening, e ad insegnare alcuni trucchetti per rallentare l’invecchiamento cerebrale.

Emicrania, cattivo stile di vita fattore di rischio negli adolescenti

Gli adolescenti che sono in sovrappeso, fanno poco esercizio fisico e/o fumano hanno maggiori probabilità rispetto ai loro coetanei con uno stile di vita più sano, di soffrire di emicrania ricorrente.
E’ quanto ha appurato un’équipe di ricercatori norvegesi, analizzando i dati relativi ad un campione di 6.000 teenagers di età compresa tra i 13 ed i 18 anni.

Coloro che erano in sovrappeso, sedentari o che fumavano lamentavano più spesso, nel corso di un anno, emicrania e cefalea di tipo tensivo.
I risultati, pubblicati sulla rivista Neurology, mostrano per la prima volta che lo stile di vita non influisce solo sul mal di testa negli adulti, ma ha il suo peso anche nei giovanissimi. Come ha spiegato alla Reuters il dottor John Anker-Zwart, dello University Hospital di Oslo in Norvegia:

Affrontare i problemi di peso degli adolescenti, aiutarli a non iniziare a fumare o convincerli a smettere e incoraggiarli a svolgere esercizio fisico con regolarità, potrebbe scongiurare o comunque diminuire la ricorrenza dell’emicrania in questa fascia d’età.

Sesso sicuro, dieta e sport: ecco il giusto stile di vita

Fare sesso sicuro, ovvero con la protezione di un profilattico è un consiglio che solitamente si da ai giovanissimi: pensiamo alla recente iniziativa della Società Italiana di Ginecologia ed Ostetricia sulle vacanze. In realtà è un ammonimento che dovremmo prendere in considerazione ad ogni età, specie se non si ha una vita di coppia stabile.

Questo della sessualità consapevole è uno dei punti di forza di una nuova campagna informativa sui corretti stili di vita, che parte da Milano. Noi vi abbiamo già lungamente spiegato cosa significa avere uno stile di vita sano (qui), ma un nuovo sito internet vi dirà se siete sulla strada giusta o se dovete cambiare rotta.

“Salute InFormaMi” è un progetto voluto dall’Assessorato alla Salute del Comune di Milano, attivato in collaborazione con  la Fondazione Ca’ Granda Policlinico di Milano ed i Centri GetFit.

Cuore: ansie e dubbi dal cardiologo

Problemi al cuore: ci si rivolge allo specialista quando si hanno dei disturbi, raramente per dei consigli sulla prevenzione. E questo non è positivo. Eppure quando si va dal cardiologo le domande da fare sembrano infinite. Ma quali sono le più frequenti?

“Dottore, rischio un infarto? Ma tutti questi farmaci non mi faranno male? Dovrò fare la terapia per tutta la vita? Quanto incide lo stress sul cuore?”

Sport in gravidanza, benefici per il neonato

Una ricerca condotta su 84 donne in attesa del loro primo figlio ha rilevato come l’attività fisica faccia bene anche ai nascituri. Con una crescita regolare, saranno però più magri. Le gestanti, tutte con il medesimo indice di massa corporea sono state divise in due gruppi: la metà di loro si è prestata a sedute di 40 minuti sulla cyclette 5 volte a settimana, fino alla 36esima settimana di gravidanza.

Le altre invece sono state più pigrone, non hanno fatto nulla. I bambini alla nascita avevano in media tutti la stessa lunghezza, ma i nati dalle mamme sportive pesavano 143 grammi in meno. Lo studio condotto dai ricercatori dell’Università di Auckland (Nuova Zelanda) e della Northern Arizona University (Usa) e lascia intendere che l’attività fisica in gravidanza non interferisce con lo sviluppo del feto, ma brucia i grassi in eccesso anche dei futuri bambini.

Un superpomodoro contro il tumore alla prostata

Neoplasie e patologie cardiovascolari, artriti e morbo di parkinson, alcuni esempi tra le 100 patologie che colpiscono l’uomo, a causa della formazione di radicali liberi e di stress ossidativi. Sappiamo che molto si può fare con la prevenzione attraverso una sana alimentazione, magari basata sulla dieta mediterranea. Di questa il pomodoro è uno degli elementi principali. 

Lo splendido e gustoso frutto della natura contiene proprietà antiossidanti idrosolubili e liposolubili, in grado di proteggere tutte le cellule del nostro corpo.
Partendo da questa base, i ricercatori dell’Istituto di chimica biomolecolare del Cnr di Napoli, hanno creato un “superpomodoro” con proprietà anti-ossidanti ancora maggiori.

Farmaci, consigli per l’uso

Raggiungere il benessere psicofisico non è facile se non si seguono alcune piccole regole, se non si presta attenzione al proprio stile di vita. Stare bene deve essere la nostra priorità quotidiana, anche per riuscire a sopportare lo stress e la frenesia che ci siamo cuciti addosso. Così per ovviare ai piccoli disturbi e malesseri quotidiani si è diffuso il ricorso all’automedicazione ovvero: aprire il cassetto dei farmaci e vedere cosa c’è che potrebbe andare bene. Dite la verità: quante volte lo avete fatto di recente?

Ecco allora alcuni consigli per orientarsi nel corretto uso dei medicinali. Partiamo dai termini: con OTC (dall’inglese Over The Counter) si indicano i cosiddetti farmaci da banco, cioè quelli che possono essere acquistati liberamente senza alcuna prescrizione o sorveglianza specifica. Si riconoscono perché contrassegnati da un bollino rosso con scritto senza obbligo di ricetta. Ci sono poi i SOP (Senza Obbligo di Prescrizione) che pur non richiedendo la ricetta medica, possono essere acquistati solo su indicazione del farmacista e non in modo autonomo.

Invecchiare non è poi così brutto come dicono

Quando si diventa vecchi? Se facessimo questa domanda a persone di età compresa tra i 18 e i 29, questi ci  risponderebbero: “la vecchiaia inizia a circa 60 anni“. Se facciamo la stessa domanda a persone di mezza età, la risposta sarebbe a circa 70 anni, e per quelli di 65 la soglia è a 74 anni.

Funziona così anche con le altre percezioni che riguardano l’età secondo una nuova indagine dal Pew Research Center. Le disparità tra ciò che i giovani si aspettano che accadrà con l’età, e ciò che realmente accade, sono notevoli. Buona memoria, buona salute, buon sesso, non sono solo una prerogativa giovanile. A quasi 3000 adulti d’età tra i 18 e i 64 anni è stato chiesto cosa si aspettano che accadrà quando saranno vecchi; ai 65enni e oltre è stato chiesto che cosa realmente è accaduto loro. I risultati della prossima tabella sono così suddivisi: 18-64/65 e oltre:

  • Soffrire di perdita di memoria: 57% pensano che avverrà/ avviene nel 25% dei casi;
  • Non essere in grado di guidare: 45%/14%;
  • Subire una grave malattia: 42%/21%;
  • Non essere sessualmente attivi: 34%/21%.

Diabete infantile: previsto raddoppio dei casi entro il 2020

Un nuovo pericolo per le future generazioni si sta materializzando. L’incidenza del diabete di tipo 1 nei bambini di età inferiore ai cinque anni in Europa è destinato a raddoppiare entro il 2020 rispetto ai livelli del 2005, mentre i casi tra i sotto i 15 anni aumenteranno del 70%.

La tendenza, basata sui casi diagnosticati tra il 1989 ed il 2003, sarà più alta negli ex paesi sovietici dell’Europa orientale, ma mette in guardia anche il resto del Continente. Il documento, pubblicato online dalla rivista britannica The Lancet, spiega che l’aumento è così drammatico che non può essere attribuito solo ai geni. Sotto accusa invece ci sono le abitudini alimentari e lo stile di vita. Il diabete, una condizione potenzialmente letale, colpisce 246 milioni di persone in tutto il mondo e si prevede che esse diventeranno circa 380 milioni entro il 2025, secondo l’International Diabetes Federation.