Psoriasi, tatuaggi causa scatenante?

I tatuaggi possono essere causa scatenante della psoriasi? Sembrerebbe di si. E’ questo l’allarme lanciato dagli scienziati riunitisi a Napoli per la seconda edizione della “scuola della psoriasi” del Dipartimento di Dermatologia dell’Università Federico II. O potrebbe aggravarla in caso fosse pre-esistente.

Tatuaggi e coloranti, 4 cose da sapere per la salute della pelle

Salute della pelle, tatuaggi e coloranti usati per farli: cosa c’è da sapere per cedere a questa moda senza rischiare? Dopo il grido di allarme lanciato dal Joint Research Centre della Commissione Europea (che ha puntato il dito contro i carenti controlli sulla qualità dei coloranti utilizzati), è necessario fare un po’ di chiarezza per capire quando tatuaggi e coloranti possono andare d’accordo. Ecco allora 4 cose assolutamente da sapere in materia di tatoo, coloranti e salute della pelle.

Tatuaggi, in circolazione inchiostro nero cancerogeno

E’ stato diffuso da parte dei tatuatori professionisti italiani un avvertimento relativo alla circolazione di un inchiostro nero cancerogeno nel nostro paese. A richiamare l’attenzione di coloro che vogliono farsi fare un tatuaggio e degli studi è stato in particolare il presidente dell’ ATIR, l’Associazione dei tatuatori italiani riuniti Geppi Serra.

Tatuaggio, fa male alla salute e è cancerogeno?

Richiesta di Consulto Medico
Buongiorno vi scrivo questa mail …per avere delle spiegazioni circa il mio problema…il nove luglio ho fatto un piccolo tatuaggio sul polso monocolore nero….appena fatto mi sono iniziate crisi di pianto e ansia mai avute per il rifiuto al tattoo e soprattutto per la paura di possibili danni alla salute come tumori e cancro non solo alla pelle…ho deciso di toglierlo appena possibile, purtroppo non prima di settembre. Mi hanno prospettato la tecnica laser per evitare cicatrici, ma temo non faccia al caso mio perché ho letto che i frammenti di pigmenti laserizzati potrebbero avere effetti tossici cancerogeni peggiori, poiché tali polveri non andrebbero via dal mio corpo. Consapevole di aver fatto la più grande stupidaggine della mia vita…vi chiedo di aiutarmi a capire e ritrovare la serenita’ che ho perso..sarei disposta anche alla chirurgia se questo mi garantisse di liberarmi dai pigmenti. Inoltre prendendo integratori di zeolite potrei eliminare queste sostanze dopo il laser. Grazie.

Crema per cancellare i tatuaggi senza laser?

Una crema per cancellare i tatuaggi senza laser? E’ quello che potremmo presto vedere in commercio se la sperimentazione in atto in Canada dovesse avere successo. Ci si stanca dei propri tatuaggi? Qualche applicazione per via topica e spariranno.

Dermoabrasione, indicazioni e controindicazioni

La dermoabrasione è una particolare tecnica dermatologica che consente di eliminare i primi strati di pelle e “levigarla”, come si fa comunemente con il legno, per renderla più liscia. In campo medico ovviamente può risultare utile per eliminare brutte cicatrici e imperfezioni della pelle. Scopriamo insieme ai ricercatori della Mayo Clinic di Rochester quando questo intervento è efficace.

Chi ha piercing e tatuaggi beve di più

Avere tatuaggi e piercing rappresenta un “fattore di rischio” per l’abuso di alcol. Potrà sembrare un po’ retrò e fomentante stereotipi di bassa lega, ma è di fatto quello che hanno scoperto i ricercatori dell’università della Bretagna del Sud analizzando le abitudini dei francesi in materia di superalcolici. Un trend molto particolare ma essenzialmente realista.

Piercing: uno su tre provoca infezioni

Un piercing su tre provoca un’ infezione ai nostri ragazzi ed uno su 100 di loro ci finisce addirittura al pronto soccorso. Il dato è emerso nel corso del 67° Congresso della Sip (Società italiana di pediatria) che si concluderà oggi a Milano. Il dermatologo Mauro Parisi ha infatti presentato i risultati di uno studio condotto tra oltre 9000 studenti italiani, nel corso del quale è stato evidenziato anche che un ragazzo su 4 ha un tatuaggio. Nulla di male, se non fosse per gli effetti collaterali di tutto ciò, molto pericolosi. La legge italiana stabilisce il divieto di effettuare piercing e tatuaggi ai minori di 14 anni senza l’autorizzazione dei genitori.

Piercing, tatuaggi e caffeina: attenzione alle epatiti?

Un piercing su quattro può dare problemi, anche gravi. Ed è soprattutto la trasmissione del virus dell’epatite (B e C) il pericolo più rilevante. I punti critici sono genitali e lingua. Anche un semplice tatuaggio può “passare” il virus? Sottolineano gli esperti:

“Vietarli è inutile molto meglio puntare su una normativa rigida e sull’informazione. Uno studio inglese pub­blicato l’anno scorso ha dimostrato che il 25 per cento dei piercing provoca problemi di sa­lute. Infezioni locali, certo, ma anche infezioni sistemiche gravi, come l’epatite B e C. Sono so­prattutto le zone più irrorate dal sangue, come genitali e lingua, quelle più a rischio di trasmissio­ne del virus. Sotto accusa sono la mancanza di igiene e la scarsa professionalità di chi li esegue”

Per questa ragione sono da evitare i pier­cing improvvisati, in spiaggia o nelle fiere. Ed è fondamentale assicurarsi che siano usati aghi monouso, che la pelle venga disinfettata subito dopo. E se la parte interessata si arrossa o si gonfia, è bene correre dal medico.

Anche per i tatuag­gi, sebbene il rischio sia in­feriore, è opportuno rivol­gersi a centri accreditati e seri, dove vengono ri­spettate le norme igieniche fondamentali. Com­menta Daniele Prati

«Opporsi a queste mode è inutile perché se le si vieta si corre il rischio di favorire il mercato clandestino»

Diabete: un tatuaggio lo terrà sotto controllo

Secondo i dati Istat relativi al 31 dicembre 2005, il diabete colpisce in Italia circa 2 milioni e 643 mila persone: il 53,1% di uomini contro il 46,9% di donne.
La ricerca di una possibile terapia che elimini i disagi e garantisca una migliore qualità della vita agli ammalati, sta facendo veloci progressi.

Qualche tempo fa abbiamo parlato di un pancreas artificiale, che si indossererebbe come un indumento, rilevando automaticamente la quantità di glucosio nel sangue e inviando i dati ad un computer integrato.
Ancora più funzionale sembra essere una nuova invenzione per monitare il diabete che consiste di un semplice tatuaggio.