Diabete, primo trapianto cellule pancreatiche biotech

E’ stato eseguito per la prima volta dagli scienziati dell’Università di Miami un trapianto di cellule pancreatiche biotech. Si tratta di un immenso passo in avanti nella creazione di un organo “bionico” per coloro ammalati di diabete.

 

Primo trapianto di cranio e capelli negli Stati Uniti

Il primo trapianto di cranio e capelli è stato eseguito in Texas. Si tratta di un intervento particolare, da donatore morto, che fino ad ora non era mai stato condotto a livello globale reso ancora più incredibile dal fatto che contestualmente è stato eseguito un trapianto di rene e pancreas.

Donazione degli organi tra Giornata Nazionale e spending review

Oggi si celebra la Giornata Nazionale della Donazione e Trapianto d’Organi. Come ogni anno i volontari dell’Aido, l’ Associazione italiana donatori d’organi,  e le altre onlus con lo stesso scopo riempiranno le piazze con materiale illustrativo ed incontri dedicati, nonostante i tagli effettuati dalla spending review.

Eseguì primo trapianto d’organo: addio al Nobel Murray

Con la sua equipe il 23 dicembre del 1954 il dottor Joseph E. Murray, eseguì il primo trapianto di organi della storia della medicina e dell’umanità, con esito positivo. Il tutto è avvenuto, presso quello che allora era il Peter Pickle Bent Brigham Hospital, oggi Brigham and Women’s Hospital di Boston, dove ieri si è spento all’età di 93 anni. La causa del decesso, la complicanza di un ictus subìto giovedì scorso. Solitamente noi di Medicinalive non ci occupiamo di fare “coccodrilli” o ricordare personaggi della storia della medicina, ma per alcuni come lo stesso Murray o per Renato Dulbecco, scomparso lo scorso Febbraio, è impossibile sorvolare, data l’importanza della loro attività.

Trapianto: alternativa dalla coltura di cellule in linfonodi?

Una via alternativa al trapianto di organi rispetto ad alcune malattie incurabili potrebbe essere possibile. Il condizionale è d’obbligo, anche se qualche piccola speranza in più, rispetto al passato, potrebbe esserci. Almeno secondo uno studio pubblicato sulla rivista di settore Nature Biotechnology che vorrebbe utilizzate i linfonodi come “incubatori” per far sviluppare le cellule di alti organi.

Cellule staminali: costruiremo organi su misura?

Saremo in grado di costruire in laboratorio organi funzionanti partendo dalle cellule staminali?  Se ci basiamo sulla storia medica di Andemariam Beyene e sul lavoro del nostro Paolo Macchiarini, di stanza presso il Karolinska Institutet di Stoccolma  la risposta è positiva. Molte cose dovranno ancora essere migliorate, ma ciò che stiamo per dirvi può rappresentare davvero il primo passo in tal senso.

Giornata Nazionale per la donazione degli organi, domenica 27 maggio

Domenica 27 maggio si celebra la Giornata Nazionale per la donazione e il trapianto di organi, tessuti e cellule, un’iniziativa nata nel segno della solidarietà, promossa dal Ministero della Salute, nell’ambito della campagna Nazionale per la donazione e il Trapianto 2012, in collaborazione con l’A.I.D.O.  Come ogni anno saranno organizzati eventi e manifestazioni su tutto il territorio nazionale per sensibilizzare l’opinione pubblica verso un tema tanto delicato.

Come si diventa donatore di organi

Donare gli organi. E’ un gesto apparentemente lontano dalla vita di tutti noi, ma che comunque ci deve indurre di tanto in tanto a riflettere. Chi non darebbe il proprio assenso all’espianto, in caso estremo? Ma non vale per tutti. Eppoi c’è la questione dei trapianti da vivente, come nel caso del rene. Proprio pochi giorni fa un uomo ha annunciato di voler venderne uno per poter pagare le cure del figlio malato: un gesto di disperazione, eclatante, che è servito sicuramente a porre l’attenzione sul suo caso particolare.

Trapianto di rene da donatore vivente e da cadavere: le nuove frontiere

In Italia sono circa 7000 le persone in attesa di un trapianto di rene. La media nazionale di attesa è di circa tre anni, ma le nuove frontiere della chirurgia e della ricerca scientifica offrono nuove speranze. Lo dimostra ciò che è avvenuto nei giorni scorsi presso l’Ospedale Le Molinette di Torino: due casi emblematici e sicuramente unici. Ve li raccontiamo.

Trapianti: musica classica combatte il rigetto?

Trapianti: può la musica classica essere un’arma efficace contro il rigetto dell’organo negli umani? E’ questo che si domandano gli scienziati della Teikyo University di Tokyo, autori di una curiosa ricerca condotta su modello animale che dimostrerebbe come l’ascolto di questa particolare tipologia di musica sia in grado di aiutare l’organismo a combattere la sua battaglia “immunitaria” contro gli organi trapiantati.

Marco Simoncelli muore in pista in Malesia, impossibile donare gli organi (video incidente)

Marco Simoncelli non ce l’ha fatta. Il terribile incidente in cui è rimasto coinvolto lo ha stroncato immediatamente per arresto cardiocircolatorio. Il suo sorriso, la sua vitalità, ci accompagneranno sempre, come l’immagine dei suoi capelli ribelli. Il motociclismo è uno sport pericoloso, è vero, ma di fatto in pista si attuano tutte le precauzioni possibili. Simoncelli, travolto dalle ruote dei due colleghi Valentino Rossi (anche un amico) e Colin Edwards, non ha avuto via di scampo: è stato colpito anche nell’unico punto del corpo meno protetto, il collo.

Trapianti, eseguito il primo duplice di gambe

Il nome di Pedro Cavadas entrerà nella storia. E’ in un chirurgo molto giovane, nemmeno cinquanta anni, spagnolo. E’ il medico dei casi impossibili, di quelle operazioni che lasciano senza fiato. E’il dottore dei trapianti. E non pago di essere stato il primo a trapiantare una mano e due braccia, ora è salito nuovamente agli onori della cronaca per un duplice trapianto di gambe.

Trapianti, è italiano il primo di trachea artificiale

È avvenuto per mano di un italiano il primo trapianto di trachea mai effettuato al mondo. Sebbene sia avvenuto in un ospedale al di fuori dei confini nazionali, sono state le mani e la conoscenza del professor Paolo Macchiarini, laureatosi in Italia ed emigrato all’estero in cerca di un lavoro più stabile, a trapiantare nel corpo di un malato un nuovo organo.

Trapianti, più donazioni ma interventi stabili

Si tratta di un momento particolare per i trapianti: sebbene le donazioni di organi siano cresciute in numero, le effettive operazioni rimangono stabili. A renderlo noto ci pensa Alessandro Nanni Costa, il direttore del Centro Nazionale Trapianti, presentando la “Campagna nazionale per la donazione e il trapianto di organi” che si terrà il prossimo 29 maggio.

Al momento in Italia, sono quasi 10mila le persone in attesa di un trapianto. E nello specifico: 6.961 aspettano un trapianto di rene, 1.234 un trapianto di fegato, 723 un cuore, 352 un trapianto di  polmone e 252 uno di pancreas.